Anemia nel cane: cosa la provoca, come riconoscerla e come curarla

Anemia nel cane: cosa la provoca, come riconoscerla e come curarla
Ultima modifica 23.11.2023
INDICE
  1. Come riconoscere l'anemia nel cane? Segni clinici
  2. Cosa provoca l'anemia nel cane? Cause
  3. Come curare l'anemia nei cani? Trattamenti
  4. Qual è la prognosi per l'anemia nel cane?

Anemia è un termine medico che si riferisce al ridotto numero di globuli rossi o eritrociti (RBC) circolanti, di emoglobina (Hb o Hgb) o entrambi. Non è una malattia specifica, ma piuttosto la complicanza di altri processi o condizioni patologiche.

I globuli rossi vengono prodotti nel midollo osseo e vengono rilasciati nel sangue, dove circolano per circa tre mesi. Man mano che invecchiano o si danneggiano, vengono rimossi dal flusso sanguigno dalla milza e in parte riciclati per formare nuovi eritrociti. Il numero di globuli rossi può ridursi a causa di una sintesi difettosa o rallentata, dell'aumento della loro distruzione o lisi o dell'aumento della perdita, tipicamente rappresentata dall'emorragia (sanguinamento) interna o esterna.

I globuli rossi e l'emoglobina che contengono hanno lo scopo di fornire ossigeno alle cellule dei vari tessuti corporei; pertanto, un cane anemico soffrirà dei sintomi legati all'ipossia (mancanza di ossigeno).

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2023/11/22/anemia-nel-cane-orig.jpeg Shutterstock

Come riconoscere l'anemia nel cane? Segni clinici

Il segno clinico dell'anemia più comune e facilmente riscontrabile è la perdita del normale colore rosa delle gengive, che appariranno pallide, quasi bianche.

I cani anemici hanno inoltre poca resistenza o energia; sembreranno apatici e si stancheranno facilmente, a volte fino al collasso.

Ulteriori segni possono includere perdita di peso, respiro affannoso, inappetenza, tachicardia e perdite di sangue (dal naso, nelle feci, nelle urine o nel vomito).

Gengive pallide e letargia indicano la necessità di eseguire gli esami del sangue quanto prima.

Come viene diagnosticata l'anemia canina?

L'esame principale è quello ematologico, più precisamente l'emocromocitometrico completo (CBC).

Il test più comune per diagnosticare l'anemia è il volume delle cellule concentrate (PCV), chiamato anche ematocrito (HCT).

In un cane normale, dal 35% al 55% del sangue sarà costituito da globuli rossi. Se il PCV è inferiore al 35%, il cane è generalmente considerato anemico.

Altri test per determinare l'anemia includono il conteggio dei globuli rossi e il conteggio dell'emoglobina.

Quando si riscontra un basso numero di globuli rossi, è importante sapere se il midollo osseo sta producendo un numero maggiore di nuovi globuli rossi in risposta a quelli persi. Questo perché, quando il corpo rileva l'anemia, rilascia prematuramente i globuli rossi immaturi (giovani) dal midollo osseo e questi, chiamati reticolociti, possono essere pigmentati in laboratorio per una più facile identificazione sullo striscio di sangue.

La presenza di un numero maggiore di reticolociti indica che l'anemia è responsiva. Ciò significa che il corpo ha identificato l'anemia (rispondendo) e sta tentando di correggere il deficit rilasciando globuli rossi immaturi. Questo parametro aiuta il veterinario a determinare la risposta dell'organismo all'anemia.

È importante anche lo studio dello striscio di sangue per cercare eventuali parassiti che potrebbero causare la distruzione dei globuli rossi o cellule anormali che potrebbero indicare la leucemia (conta elevata di globuli bianchi). Inoltre, è possibile eseguire il test di agglutinazione sul vetrino, per escludere la presenza di anemia emolitica autoimmune

Se si teme che il midollo osseo non risponda adeguatamente allo stato anemico (anemia non responsiva o non rigenerativa), si può inoltre eseguire una biopsia o un aspirato del midollo osseo.

Altri test importanti per i cani anemici sono in profilo biochimico e l'analisi delle urine. Questi test valutano la funzione degli organi e i livelli di elettroliti, fornendo importanti informazioni sulla salute generale del cane.

La ricerca dei parassiti fecali può identificare la presenza di patogeni nel tratto intestinale che potrebbero causare una perdita di sangue.

Possono essere raccomandati studi di imaging come raggi X (radiografie) o ultrasuoni per aiutare a determinare la causa.

Cosa provoca l'anemia nel cane? Cause

Molte malattie possono causare anemia. Possiamo così raggrupparle:

  • malattie che causano perdita di sangue;
  • malattie che causano emolisi (rottura o distruzione dei globuli rossi);
  • malattie che riducono la produzione di globuli rossi attraverso la soppressione del midollo osseo.

Quali malattie causano la perdita di sangue?

Le principali cause di perdita di sangue nei cani includono:

  • traumi o lesioni ai vasi sanguigni o agli organi interni, che causano sanguinamento persistente;
  • forti infestazioni di parassiti ematofagi, come pulci, zecche e anchilostomi;
  • tumori (benigni o maligni) del tratto intestinale, dei reni, della vescica o della milza che iniziano a sanguinare;
  • malattie che impediscono la corretta coagulazione del sangue.

Quali malattie causano l'emolisi?

Le principali cause di emolisi nei cani includono:

Quali malattie impediscono la produzione di globuli rossi attraverso la soppressione del midollo osseo?

Le principali cause di soppressione del midollo osseo nei cani includono:

I cani soffrono di anemia da carenza alimentare di ferro?

L'anemia da carenza di ferro è una malattia comune nelle persone - soprattutto nelle donne.

Allo stesso modo, la carenza di ferro può essere comune anche nei cani, ma di solito è secondaria alle cause di cui sopra.

Occasionalmente, si osserva nei cuccioli che vengono nutriti con diete molto povere, o che hanno gravi infezioni da anchilostomi.

Come curare l'anemia nei cani? Trattamenti

Se l'anemia nel cane è così grave da metterlo in pericolo di vita, sarà necessaria una trasfusione, con l'obbiettivo di stabilizzarlo mentre si ricerca la causa scatenante. Prima di sottoporlo a questo trattamento, è ovviamente necessario capire il gruppo sanguigno.

Ulteriori trattamenti vengono determinati una volta diagnosticata la causa. Ad esempio farmaci come: corticosteroidi (in particolare per l'anemia emolitica autoimmune), antielmintici (farmaci contro i vermi come pirantel o fenbendazolo), vitamina K1 in caso di tossicità dovute alcuni veleni rodenticidi, antibiotici come la doxiciclina contro alcune cause infettive o interventi chirurgici (in caso di organi danneggiati come la milza o il fegato).

Il veterinario delineerà un piano terapeutico specifico per le esigenze del cane in base ai risultati dei test diagnostici.

Qual è la prognosi per l'anemia nel cane?

La prognosi per i cani affetti da anemia si basa sulla diagnosi specifica e sulle condizioni del cane al momento della diagnosi.

Se l'anemia viene diagnosticata precocemente e il cane gode di una salute relativamente buona, la prognosi è positiva.

I cani che soffrono di anemia grave, causata da tossine, cancro o malattie autoimmuni o da gravi traumi, hanno una prognosi meno favorevole; ma l'ultima parola spetta sempre al medico veterinario, che deve analizzare attentamente tutti i fattori coinvolti.

Autore

Riccardo Borgacci

Riccardo Borgacci

Dietista e Scienziato Motorio
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer