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Quali sono le cause dell’Alito Cattivo nel Cane e cosa fare?

Quali sono le cause dell’Alito Cattivo nel Cane e cosa fare?
Ultima modifica 31.05.2024
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INDICE
  1. Cosa significa e perché preoccuparsi?
  2. Quali sono le cause?
  3. Come eliminare l’Alito Cattivo nel Cane?

Cosa significa e perché preoccuparsi?

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2024/05/31/alito-cattivo-nel-cane-orig.jpeg Shutterstock

L'alito cattivo nel cane è un sintomo potenziale di numerose condizioni che possono interessare il "miglior amico dell'uomo", alcune delle quali serie e preoccupanti.

Molte persone che hanno un cane si sono imbattute, senza dubbio, in questo problema: l'alitosi del cane, infatti, è da considerarsi un disturbo alquanto comune.

Questo articolo è dedicato ad analizzare nei dettagli quali sono le possibili cause di alito cattivo nel cane, quando bisogna preoccuparsi e quali sono i rimedi più efficaci.

Quali sono le cause?

Negli ultimi 10 anni, le attenzioni nei confronti dell'igiene dentale dei cani sono aumentate enormemente; ciò è stata una logica conseguenza della scoperta che la salute orale del cane può fornire numerose informazioni in merito a come sta l'animale.

Se un tempo l'alito cattivo nel cane rappresentava soltanto un fastidio che il padrone doveva sopportare, oggi i veterinari sono consapevoli del fatto questo sintomo può costituire un importante campanello d'allarme.

Tra le possibili cause di alito cattivo nel cane, si segnalano:

  • Malattie parodontale;
  • Presenza di un corpo estraneo all'interno della bocca;
  • Malattia renale;
  • Malattia del fegato;
  • Diabete;
  • Ingestione di qualcosa di tossico;
  • Ingestione di feci di altri animali;
  • Tumori orali;
  • Dieta errata.

Malattia parodontale

La malattia parodontale è la principale causa di alito cattivo nei cani.

Si tratta di una condizione di origine batterica, che si caratterizza dapprima per la formazione della cosiddetta placca e successivamente per l'accumulo di tartaro.

La presenza del tartaro infiamma le gengive; questa infiammazione, assieme all'accumulo della placca nel solco gengivale, produce un progressivo distacco della gengiva e un riassorbimento dell'osso, due processi che, a loro volta, si traducono nella formazione di uno spazio noto come tasca parodontale; la tasca parodontale favorisce l'ulteriore accumulo di tartaro, di peli e altri detriti, che rendono sgradevole l'odore dell'alito.

Alcuni cani sono più predisposti di altri alla malattia parodontale.

Corpi estranei in bocca

Molti cani hanno la tendenza a masticare giocattoli (appositamente creati per loro), bastoncini e altri oggetti.

Alle volte, questi oggetti possono incastrarsi in bocca e rimanere lì finché il padrone o il veterinario non se ne accorge e li rimuove.

La presenza di corpi estranei nella bocca del cane può causare alitosi.

Ci sono oggetti che possono incastrarsi tra i denti, sul palato, sotto la lingua o sulla guancia.

Segnali che il cane ha un corpo estraneo in bocca sono:

Malattia renale

I reni sono organi deputati a filtrare le sostanze di rifiuti prodotte dall'organismo e a eliminarle.

Quando i reni funzionano male, come per esempio in caso di insufficienza renale, l'organismo coinvolto tende ad accumulare sostanze tossiche nel sangue; queste sostanze sono dette genericamente urea.

Una manifestazione tipica dell'eccesso di urea nel sangue è l'alito cattivo, dall'odore di ammoniaca o urina.

Un altro segno tipico dell'accumulo di urea nel sangue è la presenza di ulcerazioni in bocca.

Quindi, l'accoppiata alito cattivo - ulcerazioni in bocca potrebbe rappresentare la spia di un problema renale abbastanza serio, che va segnalato al veterinario.

Malattia del fegato

Assieme ai reni, il fegato intercetta le tossine presenti nell'organismo e provvede a eliminarle. Una buona funzionalità epatica, quindi, è fondamentale per il benessere del cane.

Quando il fegato sviluppa patologie che ne compromettono le funzioni, l'organismo interessato accumula tossine pericolose; una delle manifestazioni derivanti da questo accumulo di tossine è l'alito cattivo.

Altri sintomi che possono aiutare a riconoscere una malattia del fegato sono:

Diabete

Il mancato trattamento del diabete nel cane può sfociare in alito cattivo, a causa della presenza di chetoni nel sangue.

La formazione dei chetoni è una conseguenza della scomposizione del tessuto adiposo finalizzata a creare energia; non potendo contare su livelli adeguati di insulina, infatti, l'organismo del soggetto diabetico non sa come usare il glucosio per generare energia; pertanto, ricorre ad altre strategie per produrre energia, nella fattispecie attraverso la scomposizione del tessuto adiposo.

Sintomi tipici di diabete nel cane sono:

Ingestione di piante o sostanze tossiche

L'alito dei cani potrebbe risultare sgradevole se mangiano le foglie di alcune piante; potrebbe risultare cattivo anche quando mangiano i mozziconi di sigaretta, eventualità poco comune ma non impossibile.

Nell'ambiente, i cani possono trovare tantissime cose che, una volta ingerite, possono alterare l'odore dell'alito; alcune di queste potrebbero anche essere tossiche, ragion per cui è bene fare attenzione quando si portano a passeggio.

Ingestione di oggetti domestici e giocattoli per cani

L'ingestione di oggetti domestici o giocattoli può alterare l'odore dell'alito, perché il cane è incapace di digerirli.

Ingestione di feci di altri animali

Soprattutto i cuccioli e i cani adolescenti, ma anche alcuni cani adulti, mangiano le feci di altri cani o dei gatti. Chiaramente, questa pratica pregiudica l'alito dell'animale, causando alitosi.

I motivi per cui i cani mangiano le feci di altri animali sono svariati:

  • L'hanno visto fare dalla mamma quando erano piccoli; la madre mangia gli escrementi dei propri cuccioli per tenere pulita la cuccia e per annullare gli odori che potrebbero attirare potenziali predatori.
  • Sono attratti dal gusto e dalla consistenza.
  • Hanno fame.
  • Sono stressati.

Tumori orali

Quando diventano grandi, i tumori del cavo orale possono provocare alitosi, perché possono infettarsi (la proliferazione batterica è causa di cattivo odore) e/o perché parti di essi possono andare incontro a necrosi (morte dei tessuti).

In genere, le neoplasie orali del cane interessano gli animali anziani. Le tipologie più comuni sono: melanoma, carcinoma a cellule squamose e fibroma odontogeno periferico.

Dieta errata

Alimentare il cane con dieta a base di carne cruda o cucinata in casa può alterare il normale equilibrio batterico presente in bocca e nell'intestino. Questi squilibri possono tradursi in alito cattivo.

Se si sceglie per nutrire il proprio cane con carne cruda o cucinata in casa, è consigliabile rivolgersi a un veterinario nutrizionista, per farsi spiegare nei dettagli come evitare le problematiche sopra descritte.

Come eliminare l’Alito Cattivo nel Cane?

Per risolvere il problema dell'alito cattivo nel cane, la prima cosa che il veterinario deve fare è capire l'origine del problema; solo così, infatti, è in grado di pianificare la terapia più adeguata, che è il passo immediatamente successivo alla diagnosi corretta.

Per capire cosa causa l'alito cattivo nel cane, il veterinario:

  • Visita l'animale;
  • Chiede al padrone se l'animale presenta altri sintomi che in quel momento non esprime (mangia o senza appetito? Vomita? ecc.);
  • Analizza la storia clinica del cane;
  • Esegue degli esami del sangue, utili a stabilire lo stato di salute generale del cane.

Cosa fare in caso di malattia parodontale?

Alla luce del fatto che la malattia parodontale è la causa più comune di alito cattivo, vale la pena analizzare con maggiori dettagli cosa si può fare per risolvere questa problematica.

Innanzitutto, può aiutare sottoporre il cane a periodiche sedute di igiene orale; la pulizia dei denti favorisce la rimozione di placca e tartaro.

In secondo luogo, può essere utile lavare i denti al cane con cadenza settimanale, o giornaliera se il disturbo della placca è severo; esistono spazzolini e dentifrici realizzati appositamente per i cani.

Terzo, si può ricorrere a dolcetti dentali, studiati appositamente per rimuovere la placca quando il cane li mastica; alcuni di questi prodotti, inoltre, contengono additivi che profumano l'alito.
Rimanendo in quest'ambito, si segnalano anche degli additivi per l'acqua, che, messi appunto nella ciotola d'acqua, promuovono la salute orale e possono mascherare l'alitosi.

Infine, il cane affetto da malattia parodontale può trarre giovamento dal consumo di cibo secco appositamente studiato per prevenire la placca; questo cibo consiste, di fatto, in crocchette di grandi dimensioni e ruvide, che, una volta masticati, creano una sorta di effetto raschiamento sul dente che rimuove la placca.

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Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza