Come allestire l'acquario: guida per principianti

Come allestire l'acquario: guida per principianti
Ultima modifica 18.12.2023
INDICE
  1. Prima di acquistare l'acquario...
  2. Cosa serve per allestire un acquario?
  3. Pulizia della ghiaia
  4. Posizionamento del substrato
  5. Riempire d'acqua
  6. Scegliere il riscaldatore e il filtro giusti
  7. Materiale filtrante
  8. Riscaldamento e illuminazione
  9. Cycling

Prima di acquistare l'acquario...

Prima di acquistare un acquario, è importante scegliere con attenzione dove posizionarlo, assicurarsi che sia a livello e che il mobile possa sostenere il peso a pieno.

E' importante garantire che il pavimento sia in piano, non inclinato, perché potrebbe provocare sollecitazioni eccessive e la rottura del vetro.

I grossi acquari, di solito, vengono commercializzati integrati ad un mobile di basamento. Per gli acquari più piccoli invece (110 galloni o meno), può essere sufficiente qualsiasi mobile, purché robusto, con una superficie piana.

La posizione scelta deve avere a disposizione una presa elettrica, necessaria per alimentare illuminazione, filtraggio e riscaldamento. Ricordiamo sempre che acqua e corrente elettrica non vanno d'accordo.

Di seguito proporremo una lista delle dotazioni utili a gestire un acquario; alcune sono essenziali, altre facoltative. Molto dipende dalla tipologia di flora e fauna che si intende tenere.

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Cosa serve per allestire un acquario?

Acquario

L'acquario per definizione è a forma di parallelepipedo. Altre forme (come la classica "palla") sono più difficili da gestire, ragione per la quale si prestano a contenere pesci e piante che non richiedono una manutenzione ordinaria particolarmente minuziosa.

Gli acquari più grandi sono generalmente più stabili, mentre quelli piccoli sono più facili e veloci da pulire. In commercio possiamo trovarli già proposti in kit comprensivi di serbatoio, substrato e dotazioni estetiche (come finte piante, rocce ecc.).

Ghiaia

La ghiaia ideale è abbastanza grossolana da consentire il flusso dell'acqua, ma abbastanza fine da favorire il metabolismo dei batteri nitrificanti. Creek Stones, sabbie e ghiaia di vetro sono scelte eccellenti. Evitiamo i substrati a base di calcio e calcare.

Filtro

Il filtro dell'acquario dovrebbe essere in grado di setacciare almeno 3-5 volte il volume dell'acquario ogni ora. Per gli acquari più piccoli, i filtri Hang-on-back sono perfetti.

Mezzi filtranti di ricambio

Assicurati di avere materiale filtrante di ricambio. Nelle prime fasi del tuo acquario verranno rimpiazzati più frequentemente per mantenere l'acqua limpida e priva di detriti.

Riscaldamento

Il riscaldatore è essenziale per limitare l'insorgenza di malattie e consente l'allevamento delle specie tropicali. E' bene ricordare che anche il riscaldatore dev'essere proporzionato alla capacità dell'acquario.

Decorazioni (piante finte o vere)

Scegliendo le piante vere, è determinante stabilire a monte se siano compatibili con la temperatura e le specie che si intendono mantenere.

Kit per il test dell'acqua

Il kit di test è molto importante. Consente di testare l'entità della depurazione prima di introdurre i pesci. Avvisa la presenza di eventuali condizioni tossiche e può così salvare pesci e piante. Un buon kit consente di testare PH, ammoniaca, nitriti e nitrati.

Cibo per i pesci

Un mangime per pesci di qualità mantiene gli esemplari vitali e belli. I pesci dovrebbero essere nutriti almeno due volte al giorno.

Aspirarifiuti o Aquarium Vacuum

L'aspirarifiuti è il cuore della manutenzione dell'acquario. Elimina feci e altri detriti dalla ghiaia. Ciò riduce i nitrati e lo stress sui pesci.

Retino per i pesci

Il retino per i pesci è utile per rimuovere la materia vegetale morta, il cibo in eccesso e per spostare i pesci vivi.

Scrubber per vetro

Lo scrubber per vetro è essenziale per mantenere il vetro pulito dalle alghe.

Secchio da 5 galloni

​Necessario per eventuali travasi durante la pulizia.

Pulizia della ghiaia

Una volta scelta la posizione dell'acquario, è il momento di iniziare ad allestirlo.

Prendi la ghiaia acquistata e versala in un secchio, perché è indispensabile lavarla prima. Il processo di pulizia è utile per rimuovere la polvere creata dallo stoccaggio e dal trasporto.

Molti principianti dimenticano questo passaggio, ma ciò può far sì che l'acqua rimanga torbida per settimane.

  • Metti la ghiaia in un secchio, prendi un tubo e getta l'acqua ad alta pressione direttamente sul substrato.
  • Con movimenti circolari, mescola la ghiaia.
  • Dopo qualche minuto, elimina l'acqua sporca dal secchio mantenendo la ghiaia sul fondo.
  • Ripetere questo processo da 4 a 5 volte, finché l'acqua di scarico non sarà visibilmente più limpida.

Alcuni substrati potrebbero continuare a intorbidire l'acqua dopo la pulizia; non c'è nulla di cui allarmarsi. I substrati fini e limosi col tempo si depositeranno naturalmente.

Posizionamento del substrato

Posiziona delicatamente la ghiaia pulita sul fondo dell'acquario. Ciò contribuirà a evitare di danneggiare il vetro inferiore e di mescolare eventuali particelle più fini in eccesso. Una paletta o un secchio più piccolo possono aiutare in questo processo.

Il mucchio dovrà poi essere pareggiato con le mani, per creare una base uniforme, spessa almeno mezzo centimetro. Si consiglia di formare una leggera inclinazione dal retro dell'acquario verso la parte anteriore. Questo dona all'acquario una bella prospettiva e la percezione di una maggiore profondità.

Riempire d'acqua

Riempi il serbatoio con un tubo flessibile (se è di piccole dimensioni o non hai un rubinetto nelle vicinanze dovrai usare dei secchi).

Utilizza un decloratore d'acqua subito dopo il riempimento. Anche se non ci sono pesci, il cloro e le clorammine possono accumularsi nel tempo. È consigliabile fare un buon investimento iniziale, poiché andrà utilizzato ogni volta che effettui un cambio d'acqua.

Scegliere il riscaldatore e il filtro giusti

Scegliere il riscaldatore e il filtro più corretti può essere difficile. Chiedi consiglio al negoziante o usa un calcolatore automatico per stabilire la potenza dell'articolo da comprare.

Materiale filtrante

Prima di usarlo, pulisci delicatamente il materiale filtrante sotto il rubinetto o in un secchio.

Essendo stati conservati in magazzino o in negozio, contengono polvere e detriti da evitare. Alcuni filtri potrebbero avere una struttura specifica, ed è importante non danneggiarli.

Nota: lava e pulisci anche eventuali rocce e ornamenti da inserire nell'acquario.

Rimetti il materiale nel filtro dell'acquario. Se si tratta di un filtro Hang-on, sarà necessario riempire manualmente l'acquario per far funzionare il filtro. Fai lo stesso per un filtro a canestro; assicurati che i cestelli siano impilati uno vicino all'altro e che la parte superiore sia saldamente bloccata per evitare perdite.

Riscaldamento e illuminazione

Generalmente, si consigliano due riscaldatori, ma in un acquario piccolo è possibile utilizzarne uno solo.

E' sempre bene scegliere un riscaldatore che si adatti comodamente all'interno dell'acquario. Entro certi limiti, i riscaldatori con potenza più elevata sono migliori, in quanto risparmiano energia e si sforzano di meno.

Attacca il riscaldatore al vetro dell'acquario dove c'è un buon flusso d'acqua e una visibilità minima. Ricorda di impostarlo sulla temperatra designata. La sua attività dovrebbe essere indicata dall'accensione di un led.

Scegli una luce adeguata per l'acquario e posizionala sopra o sotto l'acquario, impostando un timer per non più di 8 ore al giorno.

Cycling

A questo punto dovrai "ciclizzare" l'acquario. Ciò favorirà l'accumulo di batteri denitrificanti ed è essenziale.

È importante monitorare l'acquario durante e dopo il ciclo con il kit di test, anche se la maggior parte dei negozi di acquari può analizzare un campione ad un prezzo moderato.

Un kit di test di buona qualità verrà utilizzato per tutta la vita dell'acquario. Può avvisarti precocemente in caso di problemi e impedirà la morte non necessaria dei primi abitanti dell'acquario.

Autore

Dott. Riccardo Borgacci

Dott. Riccardo Borgacci

Dietista e Scienziato Motorio
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer