Perché i cani hanno le vibrisse?

Perché i cani hanno le vibrisse?
Ultima modifica 27.12.2023
INDICE
  1. Perché i cani hanno le vibrisse?
  2. Tutti i cani hanno i baffi?
  3. Cosa succede se tagli i baffi al cane?
  4. Baffi del cane caduti
  5. I baffi dei cani ricrescono?
  6. Baffi del cane bruciati

Perché i cani hanno le vibrisse?

Quando si adotta un amico a quattro zampe non ci sono solo coccole e carezze, ci si prende la responsabilità di accudire un altro essere vivente che dipende in tutto e per tutto da noi. Ecco allora che sapere a cosa servono i baffi del cane diventa di fondamentale importanza per sapere come vanno trattati nel rispetto della natura e delle esigenze di Fido.

Spazzolare, lavare e fare in modo che il cane non sia soggetto agli attacchi dei parassiti è una pratica fondamentale, ma ci sono degli aspetti del mantello che vanno considerati. Sia sul volto che sul resto del corpo del pet in questione. Si tratta di contribuire a mantenere un equilibrio psicofisico tutt'altro che secondario.

A tal proposito, però, quelli che comunemente vengono chiamati baffi e che i più esperti sanno avere un nome specifico – vibrisse – non sono semplici peli che crescono dal muso e da sopra gli occhi del cane. Sono dei veri e propri organi sensoriali.

Approfondire l'argomento, quindi, soprattutto se si è alla prima esperienza, è importante. Prima di saperne di più, ti ricordiamo che puoi unirti al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere.

Tutti i cani hanno i baffi?

  • Esplorano il mondo circostante;
  • Valutano spazi e distanze;
  • Proteggono da eventuali ostacoli;
  • Supportano la vista;
  • Sono uno strumento nel bosco o durante una battuta di caccia;
  • Supportano il linguaggio del cane.

A cosa servono i baffi del cane? Sono dei veri e propri organi di senso che Fido usa per orientarsi, per comunicare e per leggere quello che lo circonda, mondo animato o inanimato che sia. Quindi, sì, sono caratteristiche comuni a tutti gli esemplari, a prescindere dal fatto che alcuni li abbiano più o meno folti, più o meno lunghi.

Come dice il nome stesso, vibrisse, sono capaci di captare le vibrazioni che emettono gli oggetti. Non a caso si presentano con uno spessore e una lunghezza maggiori. Sono presenti sia sul muso che vicino agli occhi, in prossimità della bocca e del mento: nelle parti che per prime si 'interfacciano' con l'esterno. e Hanno radici molto profonde e comunicano con il sistema nervoso del proprio amico a quattro zampe.

Viste le tante funzioni sopraelencate, si tratta di strumenti importanti per determinare l'ubicazione e la dimensione degli oggetti, ma anche per stabilirne la temperatura e proteggersi dal troppo caldo o dal freddo eccessivo. Rappresentano anche una protezione per gli occhi, i baffi sono una barriera fisica che arriva prima e che, se c'è un ostacolo, mandano lo stimolo di chiudere le palpebre.

Le vibrisse dicono anche molto sullo stato d'animo del pet. Se percepisce una minaccia, per esempio, i baffi si muovono e puntano in avanti. È un modo non verbale di dire ai suoi simili o ad altre specie che lo possono comprendere che si sente a disagio e che è sulla difensiva.

 

Cosa succede se tagli i baffi al cane?

Stabilito a cosa servono i baffi del cane, tagliarli è assolutamente sconsigliato. È come se agli esseri umani mettessero una benda sugli occhi o tappassero il naso. Si tratta di una notevolissima intromissione nella sfera sensoriale del proprio amico a quattro zampe, che ne esce spaesato e disorientato.

Ne consegue quindi non solo una difficoltà di natura fisica, ma si ottiene anche che si innervosisca, che debba fare i conti con un disagio psichico. A chi piace, infatti, trovarsi con una stanza quasi al buio, improvvisamente senza alcun punto di riferimento?

Ne scaturisce che il cane diventi insicuro anche all'interno degli ambienti che conosce di più – anche quello della propria casa – e che decida di limitare i movimenti. Questa è una delle ragioni per cui il cane morde all'improvviso, per esempio. Va in protezione perché intuisce che – se non riesce a capitare la temperatura, la polvere, le vibrazioni dell'aria – i pericoli sono più vicini e, invece, vanno evitati.

Baffi del cane caduti

Può succedere che, anche se non ci sono intromissioni esterne da parte degli esseri umani poco informati in materia, le vibrisse del cane cadano naturalmente. Accade a seguito di un trauma, un avvenimento o per una sorta di ricambio naturale: un poco come accade per il resto del pelo, soprattutto nei periodi di muta. In questi casi non c'è nulla di cui aver paura. Non cadono tutti insieme e ricrescono nell'arco di qualche settimana.

Se invece ci si rende conto di una perdita totale e improvvisa, se si percepisce qualcosa di strano, fisicamente ma anche nel comportamento del proprio amico a quattro zampe, è importante contattare lo specialista e capire se è il caso di fissare una visita di controllo per capire se va tutto bene o meno.

Solo lui, a seguito di una anamnesi attenta e dettagliata, infatti, e con una visita scrupolosa, può determinare eventuali problematiche. Lui che conosce eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza che possono incidere negativamente. In base alla situazione e alle cause, prescriverà eventuali terapie o consiglierà determinate precauzioni nell'attesa che i baffi ricrescano.

I baffi dei cani ricrescono?

Come già accennato, quando si è capito a cosa servono i baffi del cane, i baffi possono cadere e ricrescere naturalmente nel giro di qualche giorno, settimana al massimo. Tuttavia, ci possono essere fattori esterni che condizionano questa fase. Monitorare il proprio pet quotidianamente, e accudirlo intervenendo quando è necessario, è un compito preciso di chi ha deciso di adottarlo.

L'importante è non affidarsi al fai da te o al sentito dire, si potrebbe – per quanto in buona fede – danneggiare ancor di più colui che si considera parte integrante della famiglia. È importante quindi informarsi con personale qualificato, che sappia quale sia la soluzione migliore al disagio specifico. Ogni cane, infatti, è a sé.

Baffi del cane bruciati

Se la scottatura è lieve e non ha intaccato le radici non ci sono problemi: le vibrisse ricresceranno come detto in precedenza. Diverso è se il cane è stato vittima di un'ustione importante che porta come conseguenza un'alopecia localizzata. Anche in questo caso, la valutazione e la terapia spettano allo specialista.