Miele: Proprietà e Benefici

Miele: Proprietà e Benefici
Ultima modifica 22.04.2020
INDICE
  1. Introduzione
  2. Solido o Liquido
  3. Proprietà Nutrizionali
  4. Altre Proprietà
  5. Miele Extracomunitario
  6. Approfondimento

Introduzione

Il miele naturale è il prodotto della trasformazione, effettuata dalle api, delle secrezioni dei fiori (nettare) e dalle escrezioni di alcuni insetti (melata); viene poi immagazzinato nelle cellette dei favi (alveari) o delle arnie – a seconda che le api siano allo stato brado o in apicoltura.

miele Shutterstock

La qualità del miele alimentare dipende, oltre che dal lavoro delle api e dalle condizioni ambientali (clima, flora ecc), anche da un secondo fattore: l'intervento dell'uomo. Per favorirne la produzione, estrarlo e metterlo a disposizione del consumatore, egli deve infatti eseguire diverse procedure.

Poiché la produzione di miele da api che si nutrono naturalmente non è sempre uguale e, al contrario, risulta fortemente irregolare da un anno all'altro, alcuni apicoltori (coloro che allevano le api) nutrono le api con acqua zuccherata, installando appositi dispenser che funzionano come una sorta di mangiatoia. Ciò, se da un lato migliora la resa globale dell'arnia (casa artificiale costruita dall'uomo in sostituzione all'alveare naturale), dall'altro ne penalizza profumo e sapore.

Per di più, l'uomo interferisce con le caratteristiche organolettiche e gustative dell'alimento anche in molti altri modi come: la manipolazione della flora circostante le arnie, la scelta del periodo di raccolta e il metodo (colatura, centrifugazione ecc), l'eventuale pastorizzazione dell'alimento, le condizioni di lavorazione e di conservazione ecc.

Attenzione! Oggi le api sono considerate animali in via di estinzione. Soffrono terribilmente l'antropizzazione ambientale e, più di tutti, l'utilizzo di insetticidi nell'agricoltura. Tuttavia, essendo gli impollinatori primari, le api consentono la fecondazione delle piante, e senza di esse l'agricoltura rimarrebbe tanto compromessa da divenire insufficiente al sostenimento della popolazione.  

Salviamo le Api!

Sapevi che esistono diverse organizzazioni che promuovono l'api-coltura e l'api-coscienza? Movimenti come "savingbees" (savingbees.com) chiedono di proteggere le api, creature ormai in via di estinzione, perchè senza di esse non solo non può esserci equilibrio nell'ecosistema, ma nemmeno un futuro agricolo sostenibile.



Solido o Liquido

Perché il miele cristallizza?

La cristallizzazione è un processo naturale e può rappresentare una verifica della sua genuinità. Ci sono mieli che cristallizzano in breve tempo e mieli, meno frequenti, che si conservano allo stato liquido più a lungo (acacia).

Riscaldandolo a 45°C il miele ritorna liquido, ma occorre tener presente che, superata questa temperatura gli enzimi, le vitamine e le altre sostanze attive vengono danneggiate. Nell'industria del miele è molto diffusa la pastorizzazione che è in grado di liquefare stabilmente il miele ma, a causa delle alte temperature raggiunte, procura un considerevole danno biologico al prodotto.

Nota: per gustare il miele è consigliabile, per chi lo usasse come dolcificante nel latte o in altre bevande, di non aggiungerlo mai quando queste sono bollenti, ma solo e sempre quando sono bevibili, poiché una temperatura troppo alta sottrae al miele gran parte delle sue proprietà.

Esistono molti tipi di miele, differenti per colore, aroma e cristallizzazione; la varietà dei mieli dipende dalla fonte da cui proviene il nettare, dalla zona di produzione e dalle variazioni meteorologiche.

Il miele si conserva molto bene ma è importante non lasciarlo invecchiare troppo per evitare la perdita di proprietà e caratteristiche organolettiche. La conservazione massima consigliata è di due anni.

Per approfondire: Dieta del Miele 

Proprietà Nutrizionali

Il miele è un prodotto di origine animale estremamente calorico. Con le sue 300 kcal per 100 g di prodotto, derivanti quasi per intero dagli zuccheri semplici, non è un alimento da sottovalutare per quel che concerne l'aspetto energetico.

In virtù del suo potere edulcorante, molti preferiscono usare il miele rispetto allo zucchero granulare da tavola (saccarosio o fruttosio) per dolcificare ricette e bevande. Gusti a parte, questa scelta può rivelarsi "vantaggiosa" solo mantenendo la stessa porzione, poiché il miele contiene 33 % di calorie in meno rispetto al saccarosio ed al fruttosio granulare. D'altro canto, avendo un potere dolcificante inferiore, quasi tutti ne aggiungono più del dovuto vanificando il significato della sostituzione.

Il miele di castagno ha un carico ed un indice glicemico di poco inferiori allo zucchero da tavola, ragion per cui non è consigliabile usarlo in abbondanza nella dieta contro il sovrappeso, il diabete mellito tipo 2 e l'ipertrigliceridemia. Nonostante quello fresco sia dotato anche di proprietà antibatteriche, è comunque da considerare come un alimento favorente la carie dentaria.

Per quanto riguarda i minerali, non ci sono valori degni di nota; qualcuno sostiene che sia apprezzabile il quantitativo di ferro, ma di certo non è paragonabile a quello delle più comuni fonti nutrizionali (carne, pesce, uova). Discreta la concentrazione di alcune vitamine del gruppo B e di vitamina C; è comunque doveroso rammentare che le molecole termolabili, come appunto l'acido ascorbico (vit C), subiscono negativamente l'influsso dell'eventuale pastorizzazione (spesso indispensabile alla commercializzazione).

Il miele è anche ricco di fattori nutrizionali ad azione antibatterica, antinfiammatoria, decongestionante e colagoga, come certi polifenoli ed oli essenziali; questi, uniti al ben noto effetto emolliente dell'alimento, fanno del miele una buona soluzione per il trattamento delle faringiti – soprattutto alcune varietà.

Per approfondire: Miele e Dieta - Composizione e Proprietà Nutrizionali

Altre Proprietà

Il miele merita di entrare tutti i giorni nelle nostre tavole.

Altamente energetico e facilmente digeribile perché composto prevalentemente da zuccheri semplici (fruttosio, glucosio e saccarosio), è anche ricco di minerali, vitamine e principi attivi fitoterapici delle piante dalle quali le api estraggono il nutrimento. Trattasi di un alimento "vivo" e "rivitalizzante", perchè contiene: enzimi, vitamine, oligominerali, sostanze antibiotico-simili e altre sostanze.

In teoria, il miele può fornire diversi benefici a molti organi e tessuti dell'organismo; tuttavia, la ricerca scientifica non sempre è riuscita a dimostrare tali effetti. In sintesi, il miele potrebbe giovare a:

Si consiglia un consumo costante di 20 - 30 g / die in sostituzione dello zucchero raffinato, salvo controindicazioni (esempio diabete mellito tipo 2).

Tipi di miele ed effetti sulla salute

Come abbiamo detto, il miele acquisisce molte delle proprietà fitoterapiche delle piante alle quali attingono le api produttrici. Quindi, i vari tipi di miele possono avere indicazioni differenti per la salute:

Per approfondire: Miele e Diabete 

Puoi approfondire le caratteristiche di alcuni tipi di miele cliccando sui link sottostanti:

Per approfondire: Zucchero o Miele?

Miele Extracomunitario

Anche nel settore dell'apicoltura abbiamo assistito in questi ultimi anni all'invasione del mercato da parte di prodotti extracomunitari.

Prodotti, che visto il loro basso costo, attirano sempre di più i consumatori. Tuttavia, come spesso accade, abbassare il prezzo significa abbassare la qualità del prodotto e non solo, sono stati segnalati casi di mieli extracomunitari non idonei al consumo in UE perché provenienti da alveari trattati con antiparassitari proibiti ormai da anni. Qualità, tipicità e sicurezza alimentare sono le armi del miele italiano contro l'offensiva di questi Paesi.

Approfondimento



Autore

Riccardo Borgacci
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer