Magnesio Supremo®: Cos'è e Benefici

Magnesio Supremo®: Cos'è e Benefici
Ultima modifica 09.04.2020
INDICE
  1. Cos'è
  2. Ingredienti
  3. Modo d'Uso
  4. Altri Tipi
  5. Biodisponibilità
  6. Effetti Collaterali
  7. Controindicazioni
  8. Benefici

Cos'è

Magnesio Supremo ® è il nome registrato di un integratore alimentare a base di magnesio carbonato e acido citrico.

magnesio supremo Shutterstock

Prodotto da un'azienda italiana, viene pubblicizzato per la facilità e la rapidità di assorbimento a livello intestinale.

Per approfondire: Magnesio

Ingredienti

Cosa contiene il magnesio supremo ®?

Stando a quanto dichiarato dal produttore in etichetta, il magnesio supremo ® contiene magnesio carbonato e acido citrico (acidificante).

Nel prodotto, quindi, non troviamo direttamente magnesio citrato, bensì magnesio carbonato (MgCO3) e acido citrico (C6H8O7), che a contatto con l'acqua reagiscono originando citrato di magnesio e liberando anidride carbonica (che dà la tipica effervescenza).

Per approfondire: Alimenti con Magnesio

Modo d'Uso

Come si usa il magnesio supremo ®?

Il produttore consiglia di sciogliere un cucchiaino da caffè di Magnesio Supremo® in acqua calda, da una a due volte al giorno. Prima di bere attendere che la bevanda diventi trasparente.

Sempre secondo quanto dichiarato dal produttore, la dose quotidiana suggerita (due cucchiaini) apporta 430 mg di magnesio elementare, pari al 114,6% dei Valori Nutritivi di Riferimento per una persona adulta, secondo quanto stabilito dal reg. UE 1169/2011.

Per approfondire: Magnesio e Potassio

Altri Tipi

Altri tipi di magnesio

Tra i sali di magnesio più utilizzati ricordiamo:

Ognuno di questi sali presenta caratteristiche specifiche in termini di costo, perculiarità fisico-chimiche, biodisponibilità e profilo d'impiego.

Aldilà del costo, chi intende assumere un integratore di magnesio dovrebbe porre l'attenzione soprattutto su due caratteristiche:

  • percentuale di magnesio elementare: dà un'indicazione del contenuto effettivo di magnesio nel prodotto;
  • biodisponibilità: dà un'indicazione della percentuale di magnesio effettivamente assorbita in relazione alla dose assunta.

Magnesio Elementare

Per magnesio elementare si intende il magnesio puro, ovvero il totale deglio ioni Mg contenuti nel sale.

L'ossido di magnesio (MgO) è il sale più ricco di magnesio elementare: circa il 60 % in peso della molecola è infatti rappresentato da magnesio, mentre il rimanente 40 % è rappresentato dall'ossigeno.

Come calcolare la percentuale di magnesio elementare nell'ossido di magnesio?

Con l'ausilio di una tavola periodica recuperiamo i pesi atomici dell'ossigeno (16u) e del magnesio (24,3u). Ne deriva che una molecola di ossido di magnesio pesa (ha una massa molecolare di) 40,3u; facendo la proporzione (24,3/40,3) x 100 scopriamo che la percentuale di magnesio elementare nella molecola di ossido di magnesio è pari al 60,3%.

Il magnesio solfato invece, contiene soltanto il 10% di magnesio elementare (quindi 1 g di magnesio ogni 10 g di prodotto), mentre il magnesio citrato vanta percentuali leggermente superiori (16%).

Contenuto di ione magnesio in vari composti (idrati) di magnesio
Sale di Magnesio Grammi di magnesio per grammo di composto
Magnesio Ossido 0,600 g
Magnesio Citrato 0,160 g
Magnesio Cloruro 0,120 g
Magnesio Lattato 0,120 g
Magnesio Piruvato 0,100 g
Magnesio Solfato 0,100 g
Magnesio Pidolato 0,087 g
Magnesio Orotato 0,077 g
Magnesio Gluconato 0,058 g

Nel magnesio citrato invece, la percentuale di magnesio elementare dipende dal rapporto tra le molecole di magnesio e quelle del citrato; nei vari prodotti, questo sale si può infatti trovare in proporzione 1:1 (in questo caso contiene c.a. l'11,3% di magnesio elementare) o in proporzione 3:2 (in questo caso contiene c.a. il 16.2% di magnesio elementare).

Oltre ad essere meno ricco di magnesio elementare, il prodotto 1:1 ha anche un minor potenziale alcalinizzante, mentre è maggiormente solubile in acqua.

Per approfondire: Magnesio in Gravidanza

Biodisponibilità

Aldilà della percentuale di magnesio elementare, è assai importante valutare anche la biodisponibilità del sale di magnesio utilizzato per l'integrazione dietetica.

L'ossido di magnesio, pur essendo molto ricco di magnesio elementare, è assai poco biodisponibile; significa che viene assorbito dall'intestino solo in minima parte. Non a caso, l'ossido di magnesio - meglio conosciuto come magnesia - viene spesso utilizzato come lassativo; essendo scarsamente solubile in acqua e poco assorbibile, tende a richiamare acqua nel lume intestinale ammorbidendo le feci fino a renderle acquose.

In generale, le forme organiche di magnesio - come il magnesio lattato, il magnesio citrato, il magnesio succinato, il magnesio aspartato, il magnesio glicinato, il magnesio taurinato ecc. - sono più biodisponibili delle forme inorganiche (cloruro di magnesio, carbonato di magnesio, magnesio ossido, magnesio solfato ecc.), raggiungendo percentuali di assorbimento 2-3 volte superiori.

La biodisponibilità del cloruro di magnesio è comunque discreta, grazie alla sua notevole solubilità in acqua.

Purtroppo, in letteratura esistono dati piuttosto contrastanti riguardo le percentuali di assorbimento dei vari sali di magnesio, e non ci è quindi possibile fornire informazioni più specifiche e dettagliate.

Secondo alcuni studi, solo il 4% del magnesio assunto sotto forma di magnesio ossido verrebbe effettivamente assorbito, mentre per i sali organici le percentuali assorbite sarebbero 2-3 volte maggiori, nell'ordine dell'8-12%. NOTA: per quanto riguarda le percentuali di assorbimento del magnesio alimentare, i libri di testo propongono percentuali variabili dal 10 al 50%. Per maggiori informazioni, si veda l'articolo dedicato all'assorbimento del magnesio.

Possiamo comunque affermare che non ci sono evidenze scientifiche per attribuire al magnesio citrato qualsivoglia superiorità in termini di proprietà farmacocinetiche ed efficacia clinica. Non esiste infatti alcuna supremazia per quanto riguarda biodisponibilità ed effetti terapeutici se paragonato agli altri sali organici citati nell'articolo.

Ricordiamo per completezza che il magnesio viene assorbito meglio a stomaco vuoto e che esplica anche un'importante azione lassativa, tanto che a dosaggi adeguati viene utilizzato per pulire le pareti intestinali durante la preparazione ad un intervento chirurgico o ad una colonscopia.

La scelta della forma di magnesio più adatta alle proprie esigenze è quindi strettamente soggettiva; per la maggior parte delle persone, ad esempio, il magnesio cloruro rappresenta una fonte piuttosto economica e dotata di una discreta biodisponibilità.

Per approfondire: Carenza di Magnesio

Effetti Collaterali

L'assunzione di magnesio citrato si è rivelata generalmente ben tollerata e priva di particolari effetti collaterali.

Solamente in rari casi, limitati a sovradosaggio o a ipersensibilità verso il prodotto, possono comparire disturbi digestivi, nausea, dolori addominali, diarrea e reazioni allergiche anche a carattere dermatologico.

In persone sane, l'eventuale eccesso di magnesio assunto tramite la dieta o gli integratori, come il magnesio supremo ®, viene escreto con le feci, con le urine e con il sudore, senza creare particolari problemi.

Quando la funzione renale è compromessa, l'assunzione di magnesio supremo ®, di altri integratori di magnesio o di antiacidi a base di sali di magnesio, aumenta il rischio di ipermagnesemia, con la conseguente comparsa di aritmie, depressione respiratoria e alterazioni della trasmissione neuromuscolare. L'integrazione è generalmente controindicata, o viene condotta sotto la supervisione medica, in pazienti con patologie cardiache, anemie emolitiche, ipotiroidismo, iperparatiroidismo e diabete non adeguatamente controllato dalla terapia farmacologica.

Prima di intraprendere l'integrazione con Magnesio è quindi opportuno assicurarsi che le funzionalità renale e cardiaca del soggetto non siano compromesse.

A scopo cautelativo, per gli integratori alimentari il ministero della salute impone un apporto massimo giornaliero di magnesio pari a 450 mg; un limite di poco superiore rispetto al dosaggio consigliato in etichetta per l'integratore oggetto di questo articolo (pari a 430 mg).

È quindi consigliabile evitare il superamento delle dosi di assunzione suggerite nell'etichetta del magnesio supremo ®.

Per approfondire: Assorbimento del Magnesio: Dieta e Integratori

Controindicazioni

L'integrazione è generalmente controindicata in caso di patologie renali; viene condotta sotto la supervisione medica, in pazienti con patologie cardiache, anemie emolitiche, ipotiroidismo, iperparatiroidismo e diabete non adeguatamente controllato dalla terapia farmacologica.

Quando la funzione renale è compromessa, l'assunzione di magnesio supremo ®, di altri integratori di magnesio o di antiacidi a base di sali di magnesio, aumenta il rischio di ipermagnesemia, con la conseguente comparsa di aritmie, depressione respiratoria e alterazioni della trasmissione neuromuscolare.

Prima di intraprendere l'integrazione con magnesio è quindi opportuno assicurarsi soprattutto che le funzionalità renale e cardiaca del soggetto non siano compromesse.

A scopo cautelativo, per gli integratori alimentari il ministero della salute impone un apporto massimo giornaliero di magnesio pari a 450 mg; un limite di poco superiore rispetto al dosaggio consigliato in etichetta per l'integratore oggetto di questo articolo (pari a 430 mg).

È quindi consigliabile evitare il superamento delle dosi di assunzione suggerite nell'etichetta del Magnesio Supremo ®.

Per approfondire: Magnesio e Sindrome Premestruale

Benefici

L'integrazione con magnesio supremo offre benefici in qauntità proporzionale all'aumentato fabbisogno, ovvero alla potenziale carenza di magnesio nella dieta.

Soprattutto in ambito sportivo di endurance e durante i mesi estivi, per l'aumentata sudorazione, può essere necessario ricorrere all'integrazione alimentare a base di magnesio. Tale esigenza non deriva unicamente dalla necessità di far fronte ad una carenza di tipo assoluto – difficilmente riscontrabile – quanto all'urgenza di mantenere gli equilibri elettrolitici intra ed extracellulari. Per questo motivo il magnesio dovrebbe essere assunto insieme ad altri sali minerali, come il sodio e soprattutto il potassio.

Per approfondire: Cloruro di Magnesio

Autore

Riccardo Borgacci
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer