Integratori e Colesterolo di G.Bertelli



Integratori per Abbassare il Colesterolo - Video

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Generalità

In presenza di colesterolo alto i risultati perseguibili migliorando le proprie abitudini igienico-dietetiche* sono spesso maggiori di quelli ottenibili con l'assunzione di un farmaco.

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(fonte: Shutterstock)

Solo nel caso in cui tali provvedimenti non riuscissero a produrre una soddisfacente riduzione della colesterolemia, è prevista la contemporanea assunzione di farmaci specifici.

A metà strada tra i medicinali e la correzione dello stile di vita, si colloca la variopinta categoria degli integratori per abbassare il colesterolo. Questi prodotti, ovviamente, devono essere assunti soltanto dopo aver ottenuto il nulla osta del proprio medico, particolarmente importante quando si stanno assumendo farmaci, si soffre (o si ha sofferto) di patologie importanti e durante la gravidanza e l'allattamento.

*Per quanto riguarda l'alimentazione, in presenza di colesterolo alto i medici suggeriscono generalmente di mangiare con più frequenza pesce e cereali integrali, e di fare ampio consumo giornaliero di frutta e verdura, limitando il burro, il latte intero, i formaggi grassi, il consumo di sale e alcol. Una dieta di questo tipo apporta numerose sostanze funzionali (fitocomplessi), che agiscono armoniosamente nel regolare le funzioni biologiche ed eliminano qualsiasi necessità di ricorrere ad integratori vari.

Colesterolo: Cos’è

Colesterolo e Integratori: cosa s'intende per Ipercolesterolemia?

Il colesterolo è una sostanza presente in tutto l'organismo e, entro certi limiti, è essenziale per il funzionamento degli organi: è un componente importantissimo della membrana plasmatica che delimita le cellule e partecipa alla sintesi di ormoni steroidei, bile e vitamina D. Tuttavia, se supera determinate soglie, il colesterolo diventa pericoloso e può causare gravi problemi alla salute.

Più precisamente, occorre temere un aumento del "colesterolo cattivo", trasportato ai vari organi dalle lipoproteine a bassa densità o LDL. Se presente in eccesso, questo tende ad accumularsi sulle pareti dei vasi sanguigni, formando ispessimenti e placche, che ostacolano il corretto flusso ematico e possono portare a ischemie vascolari.

Al contrario, il colesterolo HDL ("colesterolo buono", veicolato da lipoproteine ad alta densità) abbassa tale rischio: le particelle di HDL aiutano a ripulire l'organismo dal colesterolo, che trasportano al fegato per l'eliminazione.

Integratori di Fibra e Colesterolo

Colesterolo e Integratori di Fibra: come e quali assumere?

Diversi studi hanno dimostrato che le fibre solubili - contenute in buone quantità nei legumi, nell'avena e nella sua crusca, nelle mele, negli agrumi e nelle carote - riducono l'assorbimento intestinale dei grassi, quindi contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi.

Come tutti gli integratori, ovviamente, le fibre possono risultare utili soltanto se assunte nel contesto di un regime alimentare vario ed equilibrato.

In questa categoria, rientrano prodotti come:

Avvertenze e Precauzioni d'uso

Gli integratori di fibra possono limitare l'assorbimento di farmaci assunti a breve distanza da essi e, specie se utilizzati ad alte dosi, possono determinare flatulenza e sensazione di gonfiore addominale.

Colesterolo e Integratori di Fibra: Dosi e Tempi

La quantità quotidiano normalmente consigliata di integratori di fibra è pari a 10-30 grammi al giorno, suddivisi in dosi da assumersi poco prima dei pasti, insieme ad un abbondante bicchiere d'acqua.

Chitosano

Chitosano per il Colesterolo Alto: cos'è e come va utilizzato

Il chitosano è un polisaccaride ricavato dal guscio dei gamberetti e di altri crostacei di mare; in particolare, si tratta di un derivato della chitina una fibra simile alla cellulosa.

Colesterolo e Integratori di Chitosano: perché è utile per il controllo dell'Ipercolesterolemia

Il chitosano si comporta, di fatto, come un integratore di fibra, limitando l'assorbimento intestinale del colesterolo, dei grassi e di altri nutrienti. Più nel dettaglio, una volta ingerita, questa sostanza arriva direttamente nello stomaco, dove si trasforma in un gel che intrappola i grassi. Quest'ultimi vengono resi non più digeribili dal chitosano, quindi non sono assimilabili dal corpo, che li elimina sotto forma di feci.

In questo modo, è possibile ottenere un abbassamento del livello del colesterolo LDL e di trigliceridi nel sangue.

Lo sapevate che…   

Oltre a contrastare il colesterolo alto, il chitosano è l'integratore alimentare ideale in caso di sovrappeso.

Colesterolo e Integratori di Chitosano: Dosi e Tempi

Per il controllo dell'ipercolesterolemia, il dosaggio quotidiano di chitosano normalmente consigliato è pari a 1-1,2 grammi, da assumere in prossimità dei pasti principali (almeno mezz'ora prima di pranzo e cena). L'uso di questo integratore per il colesterolo alto va proseguito per almeno due mesi consecutivi.

Beta Glucani e Colesterolo

Cosa sono i Beta Glucani?

I beta glucani sono dei polisaccaridi contenuti nella crusca di alcuni cereali, come l'avena e l'orzo, e nel comune lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae).

Perché i Beta Glucani sono utili per il Colesterolo Alto?

Le frazioni solubili vengono commercializzate come integratori di fibra e possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL.

Colesterolo e Integratori di Beta Glucani: Dosi e Tempi

Per il controllo dell'ipercolesterolemia, il dosaggio quotidiano di beta glucani normalmente consigliato è pari 50-200 mg al giorno.

Proteine della Soia e Colesterolo

Soia e derivati nel controllo del Colesterolo Alto

La lecitina di soia è uno dei metodi naturali più conosciuti ed utilizzati per abbassare il colesterolo: l'efficacia nel ridurre la colesterolemia è stata dimostrata più volte; analogo discorso per le proteine ricavate dai semi di questo legume.

Come introdurre la Soia nella dieta

Sostituire in almeno due o tre occasioni settimanali la carne con alimenti a base di soia (tofu, tempeh e miso) può quindi essere d'aiuto per controllare i livelli di colesterolo.

Lecitina di Soia: quando è utile l'integratore alimentare

L'integratore di lecitina di soia può essere utile quando né la dieta, né il movimento fisico sono più sufficienti per ottenere buoni risultati nella lotta all'ipercolesterolemia.

I suoi effetti sono davvero notevoli:

  • La lecitina di soia è in grado di abbassare il colesterolo cattivo nel sangue, poiché permette il passaggio dei grassi ed il loro trasporto verso il fegato.
  • Inoltre, la lecitina di soia favorisce le funzioni cerebrali e combatte l'affaticamento mentale.

Colesterolo e Integratori di Lecitina di Soia: Effetti Collaterali

L'eccessivo consumo di integratori e alimenti derivati dalla soia potrebbe abbassare leggermente i livelli di testosterone nell'uomo, a causa dell'elevato apporto di fitoestrogeni.

Altri effetti collaterali sono conseguenti al consumo di notevoli quantità di soia e derivati. Questi comprendono: nausea, diarrea, perdita di appetito e disturbi allo stomaco.

Pertanto, la dieta e l'integrazione devono essere sempre all'insegna della moderazione e dell'equilibrio.

Dosi e Tempi

La lecitina di soia si trova in diverse forme: granuli, polvere e compresse. Quest'ultime si assumono come normali integratori, mentre i granuli e la polvere può essere utilizzata anche per la preparazione o il condimento di pietanze.

Attenzione! Considerando che la soia ed i suoi derivati si possono trovare sotto diverse forme, è consigliabile prestare consultare le etichette sulle quali sono riportate le modalità d'assunzione.

Giulia Bertelli

L'autore

Giulia Bertelli

Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici


Ultima modifica dell'articolo: 04/03/2019