Estratti botanici: cosa sono, fonti alimentari, benefici

Ultima modifica 08.05.2019
INDICE
  1. Cosa sono gli estratti botanici?
  2. Quali benefici possono apportare?
  3. Fonti alimentari

Gli estratti botanici sono prodotti di origine naturale che, se correttamente assunti, potrebbero apportare diversi benefici all'organismo. 

estratti botanici Shutterstock

Molte erbe e piante, infatti, contengono al loro interno sostanze dotate di proprietà potenzialmente utili per il benessere dell'organismo e che possono essere sfruttate in condizioni di stress, affaticamento o altri piccoli disturbi.

Cosa sono gli estratti botanici?

Gli estratti botanici - o vegetali, che dir si voglia - sono prodotti di origine naturale che si ricavano da piante ed erbe medicinali di diverso tipo. Le parti del vegetale che si possono utilizzare per ottenere questi prodotti sono molteplici: foglie, fiori, frutti (polpa e/o buccia), semi, radici, rizomi, corteccia, ecc.

In funzione dello stato fisico in cui si trovano, gli estratti botanici possono essere classificati in: estratti liquidi, estratti molli ed estratti secchi.

Agli estratti botanici vengono ascritte numerose proprietà, variabili in funzione della loro composizione e della pianta da cui hanno origine. Molte erbe e piante, infatti, contengono al loro interno sostanze dotate di proprietà potenzialmente utili per il benessere dell'organismo e che possono essere sfruttate sia in condizioni di stress, affaticamento o altri piccoli disturbi, sia per supportare il naturale benessere fisico e mentale. Alcune di queste prosperità, peraltro, sono state confermate da diversi studi condotti in merito.

Rispetto alla piante fresche, solitamente, gli estratti da esse ottenuti sono più concentrati in sostanze attive.

Quali benefici possono apportare?

I potenziali benefici che gli estratti botanici possono apportare variano in funzione del tipo di estratto preso in considerazione, della sua composizione e della pianta da cui deriva. Come accennato, molte delle proprietà tradizionalmente ascritte a questi prodotti sono state confermate da studi e ricerche. La loro assunzione, pertanto, in alcuni casi potrebbe rivelarsi utile per supportare diverse funzionalità dell'organismo.

Dal momento che gli estratti vegetali potenzialmente in grado di apportare benefici all'uomo attualmente disponibili sono veramente molti, descrivere proprietà e caratteristiche di ciascuno di essi risulta molto difficile. Per questo motivo, di seguito verranno riportati solamente alcuni esempi dei diversi estratti botanici la cui assunzione potrebbe rivelarsi utile per l'organismo.

  • Estratti di avena: secondo alcuni studi, gli estratti di avena sarebbero in grado di regolare alcuni processi metabolici.
  • Estratti di biancospino: gli estratti di biancospino sono noti per le attività che sono in grado di esercitare sulla funzione cardiovascolare. Nel dettaglio, essi hanno dimostrato di possedere proprietà antipertensive, cronotrope e inotrope positive. Allo stesso tempo, gli estratti di biancospino sono dotati di proprietà antiossidanti.
  • Estratti di carciofo: gli estratti ottenuti dal carciofo sono dotati di proprietà coleretiche ed epatoprotettive, quindi possono rivelarsi utili alleati per la salute del fegato.
  • Estratti di cardo mariano: analogamente a quanto detto per i sopra citati estratti di carciofo, anche quelli di cardo mariano hanno dimostrato di essere in grado di svolgere attività epatoprotettive. Allo stesso tempo, sono dotati di proprietà antiossidanti.
  • Estratti di centella asiatica: studi condotti in merito hanno dimostrato che gli estratti di centella possono svolgere un'azione positiva a livello vascolare. Più nel dettaglio, a tali estratti vengono ascritte le capacità di incrementare il tono venoso e di espletare un'azione protettiva sulle pareti dei vasi sanguigni. Inoltre, gli estratti di centella asiatica sembrano esercitare diversi benefici anche a livello della pelle.
  • Estratti di curcuma: gli estratti di curcuma sono noti per il loro contenuto di curcumina, molecola dotata di proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Tale composto, fra l'altro, è oggetto di numerosi studi che intendono indagarne le potenziali proprietà terapeutiche.
  • Estratti di ginseng: il ginseng è la pianta adattogena per eccellenza; i suoi estratti, infatti, hanno dimostrato di essere in grado di aumentare le resistenze aspecifiche dell'organismo in risposta a stress esterni di vario tipo, con conseguente riduzione degli stessi e miglioramento delle prestazioni psicofisiche.
  • Estratti di liquirizia: gli estratti ottenuti dalla radice di liquirizia sono in grado di esercitare un'azione antiulcera a livello gastrico e sono altresì dotati di proprietà antinfiammatorie.
  • Estratti di mirtillo: agli estratti di mirtillo nero vengono ascritte numerose proprietà, fra queste, ricordiamo l'attività antiossidante, l'azione protettiva esercitata a livello dell'endotelio dei vasi arteriosi e dei capillari sanguigni e le azioni di supporto alla funzionalità visiva.
  • Estratti di mirtillo rosso: gli estratti di mirtillo rosso sono noti per le proprietà benefiche esercitate a livello delle vie urinarie. In particolare, questi estratti trovano largo impiego nella prevenzione delle infezioni delle vie urinarie.
  • Estratti di ortica: questi estratti hanno dimostrato di possedere proprietà diuretiche e antinfiammatorie, utili per supportare la salute delle vie urinarie. Gli estratti ottenuti dalla radice della pianta, inoltre, hanno dimostrato di essere in grado di promuovere la salute della prostata e di esercitare una buona attività contro l'ipertrofia prostatica benigna.
  • Estratti di salvia: gli estratti di salvia hanno dimostrato di essere utili contro i disturbi digestivi e di esercitare interessanti attività antinfiammatorie.
  • Estratti di semi d'uva: gli estratti di semi d'uva sono molto conosciuti per le loro spiccate proprietà antiossidanti cui si aggiungono le attività protettive esercitate nei confronti dei vasi sanguigni (in particolare, vene e capillari).
  • Estratti di tè verde: anche gli estratti di tè verde sono noti per le loro proprietà antiossidanti.

Fonti alimentari

L'ottenimento di estratti botanici da piante ed erbe è un processo che richiede conoscenze e regole ben precise, così come richiede che siano seguite norme di buona preparazione e rispettati determinati standard qualitativi e di sicurezza. Pertanto, un simile procedimento non può certo essere effettuato a livello casalingo, ma necessita di ambienti di produzione idonei e controllati.

Per favorirne il corretto impiego, inoltre, gli estratti botanici dovrebbero essere assunti alle giuste concentrazioni e, preferibilmente, resi disponibili in formulazioni che ne consentano una facile assunzione (ad esempio, capsule, compresse, ecc.).

Per questo motivo, si potrebbe affermare che le fonti alimentari di estratti botanici più facilmente reperibili e assumibili sono gli integratori alimentari che li contengono. Inoltre, poiché tali prodotti devono sottostare a regolamenti e principi stabiliti dalla normativa attualmente vigente in materia, la loro sicurezza è generalmente garantita.

In commercio esistono integratori alimentari a base sia di un unico tipo di estratto vegetale che a base di un mix di diversi estratti combinati insieme per supportare l'organismo in determinate condizioni. Alcuni tipi di integratori alimentari, inoltre, associano al mix di estratti botanici, anche vitamine e sali minerali allo scopo di proporre prodotti che siano in grado di supportare il benessere completo dell'individuo, sia fisico che mentale. Naturalmente, è bene precisare che gli integratori non devono considerarsi come sostituti di sane abitudini di vita, potrebbero piuttosto essere considerati come gli alleati di un'alimentazione sana (che non deve mai mancare) per prendersi cura di sé.

Nota Bene

In presenza di particolari condizioni (ad esempio, gravidanza, allattamento al seno, ecc.), allergie, disturbi o malattie, così come in caso di terapie farmacologiche in atto, prima di assumere integratori contenenti estratti botanici di qualsiasi tipo, è sempre opportuno chiedere il consiglio del proprio medico.