Beta-Carotene come Integratore: a cosa serve e quando si usa

Beta-Carotene come Integratore: a cosa serve e quando si usa
Ultima modifica 04.05.2022
INDICE
  1. Generalità
  2. A cosa serve
  3. Proprietà ed Efficacia
  4. Dosi e Modo d'uso
  5. Effetti Collaterali
  6. Controindicazioni
  7. Interazioni Farmacologiche
  8. Precauzioni per l'uso

Generalità

Il Beta-carotene appartiene alla categoria dei carotenoidi, pigmenti vegetali precursori della vitamina A (retinolo) e responsabili della colorazione giallo-arancio di molti vegetali.

Più precisamente, i carotenoidi sono delle sostanze altamente pigmentate, il cui colore varia dal rosso all'arancione, liposolubili (non si solubilizzano nell'acqua) e sensibili alla luce e al calore.

Il Beta-carotene si trova in molti frutti, nei cereali, negli oli e nelle verdure a foglia verde, in patate dolci, zuccaspinacialbicocche, peperoni e, naturalmente, nelle carote.

In virtù della sua attività antiossidante, il Beta-carotene ha assunto nel tempo un'importanza clinica degna di nota, come vedremo accuratamente nel corso di questo articolo.

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Struttura Chimica del Beta-carotene

A cosa serve

Perché si usa il Beta-carotene?

Il Beta-carotene ha assunto un ruolo di rilevanza nel mondo dell'integrazione nutrizionale, in virtù delle sue differenti proprietà biologiche.

Il Beta-carotene, infatti:

  • Vanta proprietà antiossidanti, contrastando l'insorgere dei radicali liberi;
  • Costituisce la fonte principale di vitamina A per i vegetariani: in caso di necessità, il Beta-carotene viene convertito dall'organismo in vitamina A, coinvolta in funzioni biologiche molto importanti (per esempio la sintesi di glicoproteine);
  • Può essere convertito in retinolo (indispensabile per la visione), che a sua volta viene convertito in acido retinoico, essenziale per la crescita ed il differenziamento delle cellule: infatti, se non si forma vitamina A, l'organismo si trova in carenza, con la conseguente crescita anomala delle ossa, secchezza della cornea oculare (xeroftalmia) e disturbi della riproduzione;
  • Vanta anche importanti proprietà immunomodulatorie, preziose nel preservare la corretta funzionalità del sistema immunitario.

La sua potenziale utilità contro la comparsa del cancro e delle malattie a carico dell'apparato cardiovascolare è in via di sperimentazione: per accertare questo possibile effetto si dovranno attendere studi più approfonditi.

Alla luce di queste evidenze l'uso di Beta-Carotene potrebbe risultare utile nella prevenzione di differenti stati morbosi accomunati dalla medesima genesi ossidativa.

Proprietà ed Efficacia

Quali benefici ha dimostrato il Beta-carotene nel corso degli studi?

Nonostante i differenti trial clinici mostrino talvolta pareri discordanti, i dati epidemiologici suggeriscono l'utilità del Beta-carotene, assunto attraverso frutta e vegetali, nel prevenire differenti condizioni morbose, sia di natura ossidativa che oncologica.

Da un'attenta disamina della letteratura, con le dovute eccezioni del caso, il Beta-carotene potrebbe risultare utile nel:

Discorso specifico andrebbe invece fatto per due trial clinici: "Alpha Tocopherol, Beta-Carotene Cancer Prevention Study "(ATBC o "Finnish study") e il "Carotene and Retinol Efficacy Trial" (CARET), nei quali l'integrazione di Beta-carotene nei fumatori avrebbe aumentato l'incidenza di tumori al polmone.

Ad onor di cronaca, i massimi esperti del settore sono ancora al lavoro per chiarire adeguatamente i possibili meccanismi che vedrebbero il Beta-carotene assumere in alcuni casi un attività anti-tumorigenica e in altri, invece, un effetto co-carcinogeno.

Dosi e Modo d'uso

Come usare il Beta-carotene

In Italia, l'apporto giornaliero massimo di Beta-carotene ammesso negli integratori alimentari è di 7,5 mg (clicca qui per consultare la revisione di settembre 2021 degli apporti giornalieri di vitamine e minerali ammessi negli integratori alimentari della Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione).

A tal proposito, potrebbe essere utile sapere che 2 mg di Beta-carotene sono contenuti in:

Beta-carotene Shutterstock

Non sono noti in letteratura casi di sovradosaggio.

L'assunzione di integratori di Beta-carotene si riferisce alla popolazione non fumatrice.

Differenti sono invece le indicazioni per i fumatori, come adeguatamente descritto nel paragrafo precauzioni per l'uso.

Effetti Collaterali

L'uso di Beta-carotene si è rivelato generalmente sicuro e ben tollerato.

Tuttavia a dosi superiori ai 30 mg giornalieri, assunti per periodi prolungati di tempo, il Beta-carotene potrebbe determinare la comparsa di carotenodermia, condizione reversibile caratterizzata da una colorazione giallastra della cute.

Un altro possibile effetto collaterale, derivante da un consumo eccessivo di Beta carotene, è quello di bloccare la capacità di recupero di vitamine liposolubili dal fegato, come la vitamina D, impedendo la formazione di una riserva di queste vitamine: questo effetto collaterale può diventare particolarmente importante nei paesi lontani dall'Equatore, dove il deposito della vitamina D è fondamentale per fronteggiare la scarsità di luce invernale.

Controindicazioni

Quando non dev'essere usato il Beta-carotene?

L'uso di Beta-carotene è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a molecole strutturalmente correlate.

Interazioni Farmacologiche

Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto del Beta-carotene?

Il concomitante uso di colestiramina, colestipolo, oli mineraliorlistatpectine e vitamina E potrebbe ridurre l'assortimento intestinale di Beta-carotene.

Precauzioni per l'uso

Cosa serve sapere prima di prendere il Beta-carotene?

L'assunzione di Beta-carotene durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno dovrebbe realizzarsi prevalentemente attraverso una dieta sana ed equilibrata, piuttosto che mediante l'uso di integratori.

L'uso di Beta-carotene, sotto forma di integratore nutrizionale, dovrebbe inoltre essere evitato dai fumatori, vista l'assenza di dosaggi sicuri. Si ricorda a tal proposito che l'uso di 20 mg di Beta-carotene giornalieri nei fumatori, è stato più volte associato ad un aumentata incidenza di carcinoma polmonare.

In altri studi, è stato provato che l'eccessiva supplementazione di Beta-carotene potrebbe aumentare il rischio di cancro alla prostata, ma non solo: problemi cardiovascolari ed emorragia intracerebrale sono possibili conseguenze di un eccesso di Beta-carotene nei fumatori e nelle persone accidentalmente esposte ad amianto.