Tapis roulant o passeggiata? di R.Borgacci

Idoneità

Chi può usare il tapis roulant?

Per ottenere dei benefici dall'utilizzo del tapis roulant, siano essi estetici o funzionali, è necessario programmare gli allenamenti secondo rigorosi criteri scientifici. La prima cosa da fare è valutare il proprio livello di forma fisica, o meglio ancora farlo valutare da un dottore specializzato in medicina dello sport; anche il medico di base può fornire preziose indicazioni su come utilizzare il tapis roulant al meglio ed in totale sicurezza.

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(fonte: Shutterstock)

Non tutti i soggetti, ad esempio, possono correre ed in tal caso il tapis roulant permette di sfruttare al massimo i benefici della camminata: basterà infatti aumentare l'inclinazione del nastro per ottenere maggiori sollecitazioni muscolari e cardiorespiratorie.

La corsa – su tapis roulant tanto quanto all'aperto – è invece sconsigliata in diverse circostanze, tutte di natura patologica o para fisiologica; nel paragrafo sottostante le elencheremo più nel dettaglio. Le stesse situazioni possono invece giovare di un protocollo di camminata, anche veloce e / o in salita; questa non solo è generalmente priva di controindicazioni, ma viene addirittura consigliata per i suoi risvolti preventivi e terapeutici.

In varie condizioni patologiche, come il diabete, è comunque necessario rispettare alcune particolari accortezze; da qui la fondamentale importanza di una visita medica preventiva. La camminata, rifacendoci all'esempio precedente, è un pilastro della terapia del diabete, al punto tale da essere considerata una vera e propria medicina, purché praticata sotto consiglio e monitoraggio medico – in quanto molto spesso richiede una riduzione dei farmaci assunti per non incappare in pericolose ipoglicemie. Lo stesso vale per gli altri dismetabolismi legati all'obesità, che possono migliorare per effetti diretti dell'esercizio o con il dimagrimento da esso favorito; in particolare l'ipertrigliceridemia, l'ipercolesterolemia, l'ipertensione arteriosa primaria e l'iperuricemia.

Vantaggi

Vantaggi del tapis roulant rispetto alla corsa e alla camminata all'aria aperta

Iniziamo precisando che l'uso di tapis roulant, rispetto alla corsa o alla camminata all'aperto, permette di:

  • Ridurre le vibrazioni da rimbalzo
  • Diminuisce il rischio di caduta
  • Ha la possibilità di interrompere l'esecuzione con un tasto di emergenza in caso di malore
  • È provvisto di maniglione per mantenere l'equilibrio
  • Non viene influenzato dal clima – pioggia, vento, neve ecc
  • Evita gli incidenti stradali
  • Permette di risparmiare tempo.

Il tapis roulant è un attrezzo ormai profondamente radicato non solo nelle palestre, ma anche nell'ambiente domestico. La possibilità di correre o camminare in ogni circostanza climatica e a qualsiasi ora in tutta sicurezza e comfort rappresenta, con tutta probabilità, una delle principali motivazioni che portano all'acquisto di un tapis roulant.

Siccome le asperità dei percorsi all'aperto possono rappresentare un ostacolo, soprattutto per le persone anziane che corrono un maggior rischio di cadute e distorsioni, il tapis roulant trova largo impiego in questa fascia di consumatori. I modelli più evoluti, inoltre, possiedono dei sistemi specifici, capaci di recuperare l'equilibrio o di arrestare in pochi istanti l'avanzamento del nastro trasportatore in caso di caduta. Parliamo del maniglione di appoggio e del tasto di emergenza, che consentono di ridurre il rischio di caduta accidentale – spesso dovuta alle sconnessioni del pavimento. Inoltre, la riduzione delle vibrazioni imputabile allo speciale sistema di ammortizzo diminuisce lo stress ripetitivo sulle articolazioni dell'anca, del ginocchio, della caviglia ma anche sulla schiena.

Anche l'assenza di rischi di collisione – macchine, motocicli, biciclette, altri pedoni, paracarri, catene, pali, guard rail ecc – piuttosto frequenti soprattutto con la nebbia e di notte, è un aspetto da non sottovalutare.

Da non tralasciare, inoltre, la possibilità di ottimizzare il tempo a disposizione e di fare ginnastica in privato. Speciali sistemi pieghevoli a rotelle, disponibili in vari modelli di tapis roulant, permettono di sfruttare anche il poco spazio a disposizione, facilitandone gli spostamenti.

Svantaggi

Svantaggi del tapis roulant rispetto alla corsa e alla camminata all'aria aperta

Il principale limite dell'allenamento domestico con il tapis roulant è la noia, che molte persone lamentano a causa della mancata percezione di tutti quegli stimoli sensoriali offerti dalla camminata all'aperto. Se l'allenamento tra le mura domestiche può risultare più confortevole rispetto a quello svolto in palestra, il fatto di poter correre in coppia su due tapis roulant affiancati – senza imbattersi in problemi di ritmo – può rendere meno noiosa l'attività praticata nei centri fitness. Per questo motivo, proprio come i corsi collettivi di cyclette o spinning – organizzati nelle palestre per alleviare la solitudine delle lunghe distanze – è sempre più comune la tendenza ad unirsi in gruppi dediti all'uso del tapis roulant.

La mancata varietà ambientale, oltre a rendere noioso l'allenamento, priva l'organismo di stimoli propriocettivi adeguati. Il nostro apparato muscolo-scheletrico e il nostro sistema di controllo posturale, infatti, si sono evoluti per consentirci di adattarci al meglio al terreno naturale, che è sconnesso – non a caso il piede presenta ben 33 articolazioni. Camminare su sentieri naturali permette di affinare il proprio senso cinestesico, che consente di percepire la posizione del corpo o delle sue parti nello spazio tridimensionale, con un miglior controllo dell'equilibrio e ripercussioni positive a livello posturale.

Per gli atleti che utilizzano il tapis roulant come sostituto indoor della corsa all'aria aperta, esiste la possibilità che questo – utilizzato in eccesso – comprometta la tecnica di corsa e la resistenza specifica. Questo perché il gesto atletico del tapis roulant è leggermente diverso. Sul nastro non si avanza, piuttosto si cerca invece di non arretrare. Potrà sembrare la stessa cosa ma, in realtà, il reclutamento neuromuscolare è un po' diverso – diversi sono, pertanto, gli adattamenti e il livello di affaticamento. Inoltre, correre sul tapis roulant non sottopone l'atleta alle sconnessioni del terreno, che però si ripresenteranno nell'attività outdoor. Bisognerebbe quindi evitare di allenarsi troppo a lungo sul tapis roulant, alternando sessioni indoor a quelle all'aria aperta.

Abbigliamento e Accessori

Quale abbigliamento scegliere per allenarsi con il tapis roulant?

Se l'acquisto del tapis roulant deve avvenire in base alle esigenze d'uso, ricercando le caratteristiche tecniche più adeguate, anche la scelta di calzature ed abbigliamento idoneo non può essere lasciata al caso. Quando si decide di iniziare a correre o camminare è buona regola utilizzare innanzitutto delle calzature adeguate al proprio peso, alla forma del piede e allo stile di corsa.

In genere, l'uso di scarpe troppo leggere crea problemi soprattutto ai runner sovrappeso, lenti o che presentano problemini articolari. Forse ancora più importante è l'attitudine ad appoggiare in pronazione, supinazione o in maniera neutra il piede; la scarpa sbagliata, soprattutto nelle lunghe percorrenze, può essere motivo di forti disagi. Nota: le calzature per la camminata e per la corsa sono molto diverse, così come possono cambiare in base al tipo di corsa.  Il consiglio, in questo caso, è di rivolgersi ad un negozio specializzato in calzature sportive, provando modelli di case diverse.

La stessa attenzione andrà posta nella scelta del vestiario, in particolare dei calzini e dell'intimo. Per le donne che intendono utilizzare il tapis roulant per correre è consigliabile l'acquisto di un reggiseno sportivo; se la taglia delle coppe è particolarmente "generosa", può essere di aiuto – nel diminuire rimbalzi e quindi il dolore – indossarne più di uno.

Nei mesi estivi è buona regola prediligere indumenti di lino o cotone, preferibilmente larghi per favorire la libera convenzione dell'aria tra cute ed ambiente. L'abbigliamento dev'essere infatti il più leggero possibile: coprirsi troppo per sudare è un errore gravissimo. Il sudore, infatti, è costituito essenzialmente da acqua e sali minerali, non certo da grasso disciolto – contrariamente a quanto lasciano intendere certe pubblicità di vestiario per fitness. L'aumento della termogenesi indotto dal calore, nonostante possa aiutare a bruciare qualche caloria in più, non giustifica in alcun modo il grave rischio di incappare in una grave disidratazione, o peggio ancora in un colpo di calore, mentre si corre sull'amato tapis roulant.

Rimanendo in tema, poche persone sanno che l'evaporazione del sudore dipende da tre fattori: la superficie cutanea esposta, la temperatura e l'umidità ambientali, e le correnti aeree convettive intorno al corpo. L'efficacia termodispersiva del sudore è infatti massima in climi caldi, secchi e ventilati, mentre è minima quando il tasso di umidità è particolarmente elevato. Infine, occorre ricordare che non è il sudore in sé a disperdere calore nell'ambiente, bensì la sua evaporazione; per questo motivo asciugarsi continuamente la cute con un panno ostacola il raffreddamento corporeo.

Riccardo Borgacci

L'autore

Riccardo Borgacci

Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer


Ultima modifica dell'articolo: 18/07/2019

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