Acqua di cottura della pasta: come e perché recuperarla

Ultima modifica 18.05.2023
INDICE
  1. Introduzione
  2. Come riutilizzare l'Acqua di Cottura della Pasta
  3. Lavare i piatti con Acqua della Pasta
  4. Annaffiare le piante
  5. Pediluvio con Acqua di Cottura ricca di Amido
  6. Impacco per capelli

Introduzione

In un momento di grande emergenza idrica dovuta al perdurare della siccità, risparmiare acqua a livello domestico, e riutilizzare quella di cottura degli alimenti, risulta quanto più virtuoso e pratica sostenibile da mettere in atto.

L'acqua di cottura della pasta, ad esempio, che la maggior parte degli italiani consumano in quantità, andrebbe conservata per poi essere riutilizzata in svariati modi, dallo stesso impiego in cucina alla cura della persona.

L'arte del riciclo non è di certo stata inventata ieri; già le nonne sapevano bene come non sprecare.
L'acqua di cottura della pasta, poi, è ricca di amido e sali minerali, ed è quindi perfetta per fornire nutrimento a piante e fiori, ma anche per la pelle e i capelli.

Come riutilizzare l'Acqua di Cottura della Pasta

Tra i prinicpali riutilizzi dell'acqua di cottura della pasta, troviamo:

Lavare i piatti con Acqua della Pasta

L'acqua di cottura della pasta andrebbe conservata per lavare i piatti sporchi.

Basta scolare in un recipiente (se non si dispone di una pentola con cestello inserito), e trasferire poi l'acqua ricca di amido in una baccinella o direttamente nel lavandino dopo aver messo il tappo.
In questo modo, proprio per via del potere sgrassante di questa acqua, non si dovranno neppure aggiungere grossi quantitativi di sapone o detersivi per piatti.

Il potere sgrassante e brillantante è assicurato.

Piatti, padelle e stoviglie si lasciano in ammollo per una decina di minuti, poi si passa una spugna umida con pochissimo sapone, e si risciacquano.

Annaffiare le piante

L'acqua di cottura della pasta è un vero e proprio fertilizzante naturale; quindi, può essere utilizzata anche per annaffiare le piante, risparmiando così quella utilizzata per l'irrigazione.

Una sola accortezza, in questo caso: non va aggiunto il sale in cottura. L'acqua deve essere raffreddata prima di essere usata. 

Pediluvio con Acqua di Cottura ricca di Amido

Un altro utilizzo benefico dell'acqua di cottura della pasta farà del bene ai piedi doloranti e gonfi dopo una giornata di lavoro.

Essa, infatti, è ideale per un pediluvio rigenerante, soprattutto in caso di gambe gonfie e pesanti.

Ha anche potere defaticante e idratante. All'acqua è possibile anche aggiungere qualche goccia di olio essenziale o sali di Epsom.

Lo sapevi che...

Anche l'acqua di cottura del riso, soprattutto quello bianco, è molto ricca di nutrienti, come antiossidanti, acido folico, vitamine, soprattutto del gruppo B ed E, e minerali come ferro, potassio, zinco e magnesio. Può essere riutilizzata per un bagno nutriente, oppure come detergente lenitivo per il viso in caso di pelli delicate e sensibili. Esercita un'azione dermoprotettiva e purificante.

Impacco per capelli

Un rimedio naturale per ammorbidire i capelli e lenire il cuoio capelluto, secco e irritato, può essere proprio quello di preparare un impacco con acqua di cottura della pasta o del riso, da applicare per una ventina di minuti prima di lavarli.

L'acqua di cottura della pasta, come in quella del riso, infatti, sono ricche di amidi e sali minerali, che ammorbidiscono i capelli, li districano, e li rendono lucidi e setosi.

Acqua di cottura della pasta: riutilizzi in cucina

L'acqua di cottura della pasta si può naturalmente utilizzare in cucina per la preparazione di diverse ricette. Sono molte le opportunità anti spreco ai fornelli, dopo aver scolato spaghetti e maccheroni. Fondamentale, prima di impiegarla in impasti o piatti, è dosare il sale in cottura: il consiglio è quello di metterne un quantitativo inferiore per evitare sapori eccessivamente sapidi.

Come utilizzare l'acqua di cottura in cucina:

  • Mantecatura della pasta: un mestolo di acqua di cottura della pasta nel sugo o condimento, aggiungerà cremosità alla pasta, aiutando ad amalgamare tutti gli ingredienti.
  • Impasti di pane, pizza, focacce e torte salate
  • Brodo neutro (ma ricco di sali merali) adatto alla preparazione di minestroni, vellutate e zuppe.
  • Mettere a mollo lenticchie, fagioli e ceci. Non utilizzatela, però, per la cottura dei legumi, quindi per una zuppa o un sugo-contorno, perché il quantitativo di amido risulterebbe troppo abbondante. I legumi in ammollo vanno sempre risciacquati, prima di cuocere.

Fate lo stesso con l'acqua in cui bollite gli ortaggi

Come per l'acqua di cottura della pasta, anche l'acqua utilizzata per cuocere le verdure può essere recuperata evitando sprechi. Risulta preziosa perchè particolarmente ricca di vitamine e di sali minerali. Adatta per annaffiare fiori e piante in giardino o sul balcone, e perfetta come brodo vegetale per preparare risotti, pasta, zuppe e minestre, anche per le pappe dei bambini.