Ultima modifica 01.04.2020

« metabolismo del calcio - prima parte -


RIASSORBIMENTO INTESTINALE, RENE, TIROIDE E PARATIROIDI


LE PARATIROIDI SECERNONO PARATORMONE: → ipercalcemizzante IN RISPOSTA A BASSI LIVELLI DI CALCIO NEL SANGUE (ipocalcemia)

 

LA TIROIDE SECERNE CALCITONINA → ipocalcemizzante IN RISPOSTA AD ALTI LIVELLI DI CALCIO NEL SANGUE (ipercalcemia)

 

QUESTI ORMONI INFLUENZANO ANCHE LA QUOTA DI CALCIO RIASSORBITA A LIVELLO RENALE

 

  AZIONI BIOLOGICHE
ORGANO PARATORMONE CALCITONINA
Rene Aumenta il riassorbimento del calcio a livello del tubulo distale, riducendone l'escrezione.
Riduce il riassorbimento tubulare di fosforo.
Aumenta l'attivazione della Vitamina D.
Diminuisce il riassorbimento del calcio da parte dei reni, aumentandone l'escrezione nelle urine.
Ossa

Aumenta il riassorbimento di calcio e fosfato dall'osso ai liquidi extracellulari; potenzia l'attività degli osteoclasti mentre la calcitonina la riduce.

Diminuisce il riassorbimento dell'osso e stimola il deposito di calcio nel tessuto osseo.
Intestino Indirettamente aumenta l'assorbimento di calcio
e fosfato agendo sulla sintesi della Vitamina D
Ostacola l'assorbimento di calcio
Metabolismo del calcio

 

VITAMINA D

80% SINTESI CUTANEA (in seguito ad esposizione solare).

20 % APPORTO ALIMENTARE: carne di alcuni pesci grassi, tuorlo d'uovo, fegato, oli di pesce (sopratutto l'olio di fegato di merluzzo).

 

IN ENTRAMBI I CASI NECESSITA DI ATTIVAZIONE A LIVELLO EPATICO E SUCCESSIVAMENTE RENALE (favorita dal paratormone), DOPODICHE':

- favorisce l'assorbimento di calcio e fosforo a livello intestinale

- aumenta il riassorbimento osseo (stimola il differenziamento degli osteoclasti), ma il suo effetto complessivo a livello osseo è quello di promuovere la mineralizzazione

- aumenta la capacità del paratormone di riassorbire calcio a livello renale.

MASSA O DENSITA' OSSEA:


Raggiunge i massimi livelli intorno ai 25 anni di età e diminuisce con l'invecchiamento

 

AUMENTATA DA DIMINUITA DA
Attività fisica di carico (corsa, ballo, pesi ecc.) Sedentarietà
Apporto alimentare di calcio e vitamina D Insufficiente apporto di calcio e vitamina D o malattie da malassorbimento
Esposizione solare Ridotta esposizione solare
Ormoni maschili e soprattutto femminili Carenza di androgeni e soprattutto di estrogeni (menarca tardivo; menopausa precoce; amenorrea secondaria).
Indice di massa corporea normale o alto Fumo ed alcol, anoressia nervosa
Terapia estrogenica sostitutiva, steroidi anabolizzanti, GH. Terapia con cortisonici, diuretici dell'ansa, tireotossicosi

 

E' DATA DALL'EQUILIBRIO TRA L'ATTIVITÀ DI:

 

Osteoblasti: cellule che depongono l'osso
Osteoclasti: cellule che riassorbono l'osso
Osteociti: ricoprono le superfici dell'osso non in crescita