Farmaci per la Cura della Vaginite

Farmaci per la Cura della Vaginite
Ultima modifica 03.07.2020
INDICE
  1. Definizione
  2. Cause
  3. Sintomi
  4. Farmaci per la Cura della Vaginite

Definizione

Che cos'è la Vaginite?

Con il termine vaginite si vuole indicare un'infiammazione acuta a carico della vagina e della mucosa che la riveste, frequentemente (ma non esclusivamente) dovuta ad infezioni di varia natura.

Cause

Cosa provoca la Vaginite?

La vginite può essere causata da:

Altri possibili fattori in grado di favorire la comprsa della vaginite sono la scorretta/insufficiente igiene intima, il parto, l'uso di detergenti troppo aggressivi o profumi intimi, il contatto con il lattice del profilattico, reazioni allergiche allo stesso lattice o ad altri prodotti, ecc. 

Per approfondire: Vaginite

Sintomi

Come si Manifesta la Vaginite?

I sintomi della vaginite possono variare in funzione della causa che ha dato origine al disturbo. Piuttosto comuni e quasi sempre presenti sono il prurito vaginale e vulvare così come il bruciore e l'irritazione vaginali e vulvari. A questi sintomi possono poi accompagnarsi anche il dolore durante la minzione e/o durante i rapporti sessuali e la comprsa di perdite di colore e consistenza variabili in funzione dell'agente scatenante la vaginite.

Per approfondire: Sintomi Vaginite

Farmaci per la Cura della Vaginite

Il trattamento della vaginite e dei farmaci che si possono impiegare per la sua cura, naturalmente, variano in funzione della causa che ha dato origine al disturbo. Il trattamento più indicato per ciascuna paziente dovrà essere stabilito dal medico dopo un'accurata diagnosi. Va da sé che, non appena si percepsicono sintomi sospetti, è indispensabile rivoglersi a questa figura sanitaria o a quella dello specialista (ginecologo).

Farmaci per la Cura della Vaginite Infettiva

Quando la vaginite infettiva è causata da infezioni sostenute da batteri, il medico può prescrivere alla paziente farmaci antibiotici da somministrarsi per via topica locale (creme vaginali, ovuli vaginali, ecc.) o per via sistemica (formulazioni farmaceutiche per uso orale). Fra i principi attivi maggiormente utilizzati in questo senso ritroviamo il metronidazolo, ma a seconda del microorganismo responsabile, è possibile ricorrere anche all'uso del tinidazolo, della doxiciclina, dell'azitromicina o del ceftriaxone.

Metronidazolo e tinidazolo, fra l'altro, sono anche utili in caso di vaginite indotta da Trichomonas vaginalis.

Quando, invece, la avginite è causata da un'infezione di tipo fungino - come le infezioni sostenute da Candida spp. - il medico può prescrivere l'uso di farmaci antimicotici per via locale o sistemica, a seconda dei casi. Quelli maggiormente impiegati sono gli antimicotici di tipo azolico (come il miconazolo, il clotrimazolo, il fluconazolo, il voriconazolo, ecc.) e la nistatina (un farmaco antibiotico dotato tuttavia, di attività antifungine).

Farmaci per la Cura della Vaginite Non Infettiva

Nel caso in cui la vaginite sia il risultato di una alterazione dei normali livelli di ormoni estrogeni - come avviene frequentemente nelle donne in post-menopausa nelle quali può svilupparsi vaginite atrofica - il medico può valutare il ricorso ad una terapia ormonale sostitutiva, generalmente effettuata con medicinali a base di estradiolo, sia da solo che associato ad altri principi attivi di tipo progestinico come il noretisterone, il drospirenone, il ciproterone, il levonorgestrel, ecc.

Nel caso in cui la vaginite sia la conseguenza di patologie primarie, è importante agire anche su queste ed eventualmente, il medico potrà prescrivere un trattamento sintomatico per favorire la guarigione dall'infiammazione vaginale.

In caso di vaginiti causate da rezioni allergiche, naturalmente, la miglior cura rimane l'evitare l'agente responsabile della reazione allergica. Il medico potrà poi valutare se prescrivere farmaci antistaminici o antinfiamamtori per porre rimedio alla vaginite.

NOTA BENE

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo. Come già affermato, la scelta del trattamento da intraprendere spetta al medico dopo l'accertamento della causa responsabile della comparsa della vaginite. In nessun caso si deve ricorrere all'auto-diagnosi o all'auto-terapia.

Per qualsiasi dubbio o problema, rivolgersi sempre al medico o al proprio ginecologo.

Leggi anche: Rimedi per la Vaginite

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista