Farmaci per il Trattamento del Prurito Vaginale
Ultima modifica 02.07.2020
INDICE
  1. Definizione
  2. Cause
  3. Sintomi Associati
  4. Farmaci per la Cura del Prurito Vaginale

Definizione

Che cos'è il Prurito Vaginale?

Il prurito vaginale è un sintomo che può essere indotto da svariati disturbi e patologie, più o meno gravi. Si tratta di un fastidio comune del mondo femminile, in cui si percepisce una sorta di irritazione o formicolio della vagina e della vulva, di entità variabile.

Cause

Da cosa è provocato il Prurito Vaginale?

Essendo il prurito vaginale un sintomo secondario di numerose malattie primarie, le cause possono essere svariate ed eterogenee. Alcuni esempi sono: allergia a detergenti per il corpo o detersivi, alterazione della flora batterica vaginale, antibiotici, assunzione di contraccettivi oralicandidosidiabetedieta ricca di zuccheri, diminuzione degli estrogenigravidanzamalattie trasmesse sessualmentemenopausa, sistema immunitario debole, stressvaginitivaginosi, tricomoniasi, xerosi.

Sintomi Associati

Quali altri Sintomi possono associarsi al Prurito Vaginale?

Il prurito vaginale, oltre a determinare una sgradevole sensazione che induce al grattamento, può essere associato a gonfiore, irritazione ed arrossamento localizzato; l'intensità del prurito varia in base all'elemento eziologico che ne sta alla base, ed è valutato con una scala di valori ideali e soggettivi, misurabili in lieve, moderato, medio e incessante.

Farmaci per la Cura del Prurito Vaginale

Prima di intraprendere qualsiasi trattamento farmacologico e terapeutico, la donna che lamenta prurito vaginale dovrebbe rivolgersi al medico già dalle prime manifestazioni dei sintomi. In questo modo, lo specialista può individuare la causa scatenante, prescrivendo pertanto la terapia più idonea per la paziente.

È doveroso comunque ricordare che il prurito vaginale, generalmente, non deve allarmare in misura eccessiva, anche se, talvolta, potrebbe essere spia accesa di infezioni batteriche o fungine o di patologie serie.

In genere, i farmaci più utilizzati per ridurre il prurito sono farmaci a base di anestetici locali come la lidocaina o a base di corticosteroidi (trattamento sintomatico). Anche l'uso di sostanze emollienti può rivelarsi utile per trarre sollievo.

In funzione della causa scatenante, il medico può poi decidere di prescrivere farmaci antibiotici (quando il prurito è scatenato da infezioni batteriche), farmaci antimuicotici (se il prurito è causato da infezioni fungine) o terapia ormonale sostitutiva (nel caso in cui il prurito vaginale sia causato da vaginite atrofica).

Sostanze Emollienti ed Anestetiche

Per trarre sollievo dal prurito può essere utile ricorrere a prodotti da applicare localmente a base di sostanze emollienti o principi attivi ad azione anestetica locale, quali sono, ad esempio la lidocaina e la pramocaina.

Corticosteroidi

In alcuni casi, il medico potrebbe valutare di prescrivere l'uso di farmaci corticosteroidi in forma di crema che possono essere utili per conferire sollievo dal prurito. Fra i principi attivi che si possono usare nel trattamento del prurito ano-genitale ritroviamo l'idrocortisone.

NOTA BENE: l'uso di corticosteroidi deve essere fatto SOLO se è il medico a prescriverlo.

Farmaci Antibiotici

I farmaci antibiotici possono essere prescritti dal medico quando questa figura sanitaria individua un'infezione batterica come causa del prurito vaginale. A seconda dei casi, la terapia può essere locale (uso di ovuli vaginali, creme vaginali, ecc.) o sistemica (uso di capsule o compresse per uso orale, soluzioni orali, ecc.).

Fra i principi attivi che si possono impiegare ritroviamo il metronidazolo e il tinidazolo.

Farmaci Antimicotici

I farmaci antimicotici possono essere prescritti dal medico quando il prurito vaginale rappresenta il sintomo di infezioni fungine - ad esempio, da Candida spp. - in atto.

Anche in questo caso, si possono usare antimicotici per via topica (ovuli, creme, capsule e lavande vaginali) o per via sistemica (capsule, compresse, soluzione orale, ecc.).

Fra i principi attivi maggiormente impiegati ritroviamo antifungini di tipo azolico come il metronidazolo, il clotrimazolo, il fluconazolo, ecc., oppure la nistatina. Quest'ultima è un farmaco antibiotico ad azione antifungina che viene utilizzato per via locale (vaginale) nel trattamento delle vulvovaginiti da Candida.