Farmaci per la Cura del Linfoma non Hodgkin: quali sono?

Farmaci per la Cura del Linfoma non Hodgkin: quali sono?
Ultima modifica 02.02.2021
INDICE
  1. Definizione
  2. Cause
  3. Sintomi
  4. Farmaci per la Cura del Linfoma non Hodgkin

Definizione

Che cos'è il Linfoma non Hodgkin?

Con linfoma non Hodgkin si fa riferimento ad un insieme di neoplasie di natura maligna che interessano il sistema linfatico. Con questo tipo di tumori, la probabilità che le cellule malate si diffondano anche in sedi anatomiche extra-linfatiche è assai elevata.

Il target del linfoma non Hodgkin è rappresentato da due tipologie di globuli bianchi: i linfociti B i linfociti T, i quali si replicano in maniera del tutto incontrollata e indiscriminata, provocando danno.

Caratteristiche del linfoma non Hodgkin che lo differenziano dal linfoma di Hodgkin:

  • Il linfoma non Hodgkin tende a proliferare facilmente anche in sedi extra-linfatiche;
  • Assenza delle cellule Reed-Sternberg (importante parametro per la diagnosi differenziale);
  • Assenza di febbre ed eccessiva sudorazione nella fase acuta.
Per approfondire: Linfomi non Hodgkin

Cause

Quali sono le cause che portano allo sviluppo del Linfoma non Hodgkin?

Le cause che portano allo sviluppo del linfoma non Hodgkin non sono ancora del tutto chiare; tuttavia, vi sono diversi fattori che sembrano predisporre e/o favorire l'insorgenza della patologia maligna. Fra questi ricordiamo: presenza di malattie autoimmuni; infezioni virali croniche; immunodepressione; esposizione a radiazioni ionizzanti; esposizione a sostanze chimiche di vario tipo (come insetticidi, erbicidi, benzene); esposizione ad agenti chemioterapici impiegati per il trattamento di altri tumori.

Sintomi

Come si manifesta il Linfoma non Hodgkin?

La sintomatologia dipende dalla sede anatomica interessata dal linfoma non Hodgkin. Fra i sintomi più comuni si possono ritrovare: ingrossamento dei linfonodi in varie parti del corpo (tuttavia, è opportuno precisare che si tratta di un sintomo aspecifico, in quanto i linfonodi possono ingorssarsi anche per via di altre patologie, come ad esempio, quelle di natura infettiva); mancanza di appetito; febbre (non durante la fase acuta); difficoltà respiratorie; dolore addominale e alla schiena; eccessiva sudorazione notturna (stadio avanzato); prurito diffuso; stanchezza; tosse.

Farmaci per la Cura del Linfoma non Hodgkin

La scelta del trattamento farmacologico è strettamente correlata alla tipologia di linfoma non Hodgkin che ha colpito il paziente, allo stadio cui la malattia si trova e alla sua gravità.

Il trattamento - oltre alla somministrazione di farmaci - può prevedere l'associazione con altre strategie terapeutiche, come la terapia radiante (radioterapia).

In alcuni casi è anche possibile ricorrere al trapianto di cellule staminali autologhe; se questa strategia dovesse fallire, è altresì possibile ricorrere al trapianto allogenico di cellule staminali da parenti stretti (fratelli o sorelle) compatibili o da donatore volontario.

Infine, ricordiamo che ad alcuni pazienti può essere proposto il ricorso alla radioimmunoterapia (trattamento che prevede l'associazione di anticorpi monoclonali con isotopi radioattivi: l'anticorpo monoclonale è in grado di riconoscere, quindi, di legarsi alle cellule tumorali che verranno poi distrutte grazie alla presenza del componente radioattivo).

NOTA BENE

Le informazioni sui farmaci per la cura del linfoma non Hodgkin non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.

Di seguito sono riportati alcuni dei farmaci che si possono utilizzare nella terapia contro il linfoma non Hodgkin. Tuttavia, spetta al medico specialista scegliere quale trattamento - farmacologico e non - è più indicato per ogni singolo paziente. Come già detto, tale scelta dipende dal tipo di linfoma non Hodgkin da trattare, dal suo stadio e dalla sua gravità.

Anticorpi Monoclonali

Fra gli anticorpi monoclonali che possono essere sfruttati nel trattamento dei linfomi non Hdgkin, ricordiamo:

  • Il rituximab, un anticorpo monoclonale che si lega ai linfociti B (le cellule coinvolte nel linfoma non Hodgkin) causandone la morte. Il principio attivo può essere utilizzato sia da solo che in associazione a chemioterapici antirumorali.
  • L'ibritumomab tiuxetano, si tratta di un anticorpo monoclonale associato ad un radioisotopo: l'ittrio 90 o ⁹⁰Y. Questo farmaco viene utilizzato per la cosiddetta radioimmunoterapia di cui sopra.

Chemioterapici Antitumorali

Tra i farmaci chemioterapici antitumorali che si possono utilizzare nell'ambito della terapia contro il linfoma non Hodgkin, ricordiamo:

  • La ciclofosfamide (trattamento citostatico);
  • Il clorambucile (indicato nel trattamento di alcuni linfomi non Hodgkin, il clorambucile può essere usato anche nel trattamento del linfoma di Hodgkin);
  • La doxorubicina (utile non solo nel trattamento dei lingomi non Hodgkin, ma anche nel trattamento di altre neoplasie maligne);
  • L'epirubicina (anch'essa utilizzata nel trattamento di varie tipologie di tumori);
  • Il mitoxantrone (indicato nel trattamento del linfoma non Hodgkin, così come nel trattamento di altre patologie tumorali maligne);
  • La bendamustina (solitamente utilizzata in monoterapia per il trattamento del linfoma non Hodgkin che non ha risposto, o ha risposto solo per breve tempo, al trattamento con rituximab. Tuttavia, uno studio ha messo in evidenza come l'associazione bendamustina-rituximab nel trattamento dle linfoma non Hodgkin indolente e mantellare possa raddoppiare la sopravvivenza libera da progressione di malattia rispetto al trattamento standard con altri chemioterapici antitumorali più rituximab).

Terapia Biologica

Nel trattamento del linfoma follicolare (una forma di linfoma non Hodgkin) è possibile ricorrere anche all'uso di interferone alfa. L'utilizzo dell'interferone alfa, in particolare, risulta indicato nel trattamento del linfoma follicolare ad elevata massa neoplastica in aggiunta ad un'appropriata polichemioterapia di induzione.

Farmaci Cosrticosteroidi

Nell'ambito della terapia farmacologica del linfoma non Hodgkin è possibile ricorrere anche all'uso di farmaci corticosteroidi, come, ad esempio, il prednisone. Questi farmaci possono essere di supporto alla "classica" chemioterapia e vengono utilizzati non solo contro il linfoma non Hodgkin, ma anche nel trattamento del linfoma di Hodgkin, della leucemia linfatica acuta e cronica, del mieloma multiplo e dei carcinomi di mammella e prostata.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista