Farmaci per la Cura dell'Insonnia: quali sono?

Farmaci per la Cura dell'Insonnia: quali sono?
Ultima modifica 01.04.2020
INDICE
  1. Definizione
  2. Cause
  3. Sintomi
  4. Farmaci per Curare l'Insonnia

Definizione

Letteralmente, il termine "insonnia" rimanda alla "mancanza di sogni": questa traduzione letterale (dal latino insomnia) dà immediatamente una visione generale di tale disturbo: stiamo parlando di una condizione piuttosto comune, in cui il soggetto che ne è affetto fatica ad addormentarsi. Non è del tutto corretto parlare di insonnia come una malattia; piuttosto, si tratta di un segno che accomuna molte patologie.

Cause

La difficoltà all'addormentamento può dipendere da fattori psicologici, emotivi e fisici, oppure da insulti esterni (rumori continui): abuso di alcuni farmaci (per la cura del raffreddorefarmaci dimagranti), droghe e alcolansia, assunzione di sostanze eccitanti (es. caffeina), depressione, dolore fisico, malattie tiroideesindrome premestruale, stress. L'insonnia sembra essere più comune tra gli anziani rispetto ai giovani.

Sintomi

L'insonnia può essere un fenomeno saltuario o frequente, caratterizzato da: difficoltà ad addormentarsi, disattenzione, mal di testa, percezione di non aver riposato già al risveglio, preoccupazioni durante il sonno, risvegli ripetuti durante il sonno, stanchezza e sonnolenza diurna, tendenza all'irritabilità.

Per approfondire: Insonnia - Cause e Sintomi

NOTA BENE

Le informazioni sui farmaci per la cura dell'insonnia non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Di seguito sono riportati alcuni dei farmaci che si possono impiegare in caso di insonnia; tuttavia, spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura. Pertanto, prima di assumere qualsivoglia farmaco o prodotto contro l'insonnia, è opportuno rivolgersi al proprio medico.

Farmaci per Curare l'Insonnia

Prima di seguire un percorso farmacologico è bene individuare il motivo che si nasconde dietro il sintomo "insonnia"; infatti, sarebbe inopportuno e poco intelligente iniziare ad assumere farmaci quando l'insonnia si presenta in modo saltuario ed occasionale. Nel caso appena descritto, la difficoltà all'addormentamento potrebbe essere legata ad una giornata pesante o ad un pasto eccessivamente abbondante, pertanto la somministrazione di sostanze specifiche (ipnotici) per favorire il sonno non è consigliata; molte persone, però, hanno una visione ben poco realistica del sonno ideale, perciò, alle prime difficoltà ad addormentarsi ricorrono alla "pastiglietta". Questo comportamento – è bene sottolinearlo ancora una volta – è sbagliato, poiché la somministrazione smodata e sregolata di farmaci ipnotici può creare dipendenza.

Per prevenire l'insonnia, è possibile adottare semplici regole, per ottenere così un sonno ottimale e svegliarsi riposati (igiene del sonno):

  • Andare a dormire sempre alla stessa ora
  • Non coricarsi poco dopo la cena
  • Evitare pasti abbondanti e difficili da digerire, specie alla sera
  • La camera da letto dovrebbe servire solo per dormire, non certo per lavorare (evitare il computer nella camera da letto)
  • Non bere caffè o tè prima di andare a letto
  • Evitare il riposo pomeridiano
  • Praticare alcune regole di rilassamento prima di dormire
  • Evitare alcol: è noto a tutti che "l'alcol crea sonnolenza", ma pochi sanno che l'alcol "crea sonnolenza a breve termine", il che significa che in un primo momento la somministrazione di sostanze alcoliche potrebbe creare un certo desiderio di dormire ma, terminati i loro effetti, è assai probabile svegliarsi durante il sonno.

Qualora l'insonnia dipendesse da alterazioni psicologiche, disturbi emotivi o sindrome ansiosa è opportuno intraprendere un iter terapeutico adeguato.

Farmaci Ipnotico-sedativi

Sono farmaci capaci di indurre sedazione che vengono sfruttati proprio per favorire il sonno in presenza di insonnia. Il loro impiego va fatto solo se prescritto dal medico e solo se l'insonnia diventa un disturbo tale da inficiare sulla qualità della vita dell'individuo.

Fra i farmaci impiegati in questo sneso, ritroviamo:

  • Le benzodiazepine (ad esempio, il lorazepam);
  • I farmaci Z (come zolpidem e zopiclone);
  • La melatonina (è reperibile sia all'interno diveri e propri farmaci per contrastare l'insonnia che all'interno di integratori alimentari utili per favorire l'addormentamento e il riposo notturno).
Per approfondire: Farmaci Ipnotico-Sedativi: Quali Sono e Caratteristiche

Farmaci Ansiolitici e Antidepressivi

Anche in questo caso, l'impiego di simili medicinali deve avvenire solo se è il medico a prescriverli. Ansiolitici e antidepressivi vengono utilizzati quando l'insonnia è uno dei sintomi dovuti a disturbi ansiosi o a disturbi depressivi.

Fitoterapia e Insonnia

In caso di insonnia di lieve entità, la fitoterapia riveste un ruolo di prestigio. Può essere utile preparare una tisana rilassante, formulata con alcune tra le seguenti droghe: biancospino, camomilla, escolzia, griffonia, luppolo, meliloto, melissa, papavero, passiflora, tiglio e valeriana.

Le piante appena descritte appartengono alla categoria delle droghe soporifere ed ipnotiche, in grado, cioè, di esercitare un buon effetto calmante ed ansiolitico all'organismo, contrastando l'insonnia.

Per approfondire: Sonniferi Naturali e Rimedi contro l'Insonnia Leggi anche: Dieta per l'Insonnia