Farmaci per la Cura della Depressione

Farmaci per la Cura della Depressione
Ultima modifica 25.01.2021
INDICE
  1. Definizione
  2. Sintomi
  3. Farmaci per la Cura della Depressione

Definizione

Tra le patologie psichiche, la depressione riveste un ruolo principe: stiamo parlando di un disturbo complesso che rimanda, essenzialmente, ad una marcata alterazione dell'umore. In altre parole, la depressione può essere descritta come una sensazione di tristezza, infelicità e frustrazione, spesso associata ad ansia, stress e pensieri suicidari.

La depressione può essere frutto di patologie più o meno gravi (es. alcolismo, alterazioni renali, ipotiroidismo e iperparatiroidismomorbo di Hashimotomorbo di Alzheimer e Parkinsonsindrome premestruale, tumori), ma spesso è conseguenza di disagi psicologici/emozionali originati da delusioni lavorative/sentimentali, isolamento sociale, stress, trascuratezza di sé.

Sintomi

Esistono moltissime tipologie di depressione, distinte talvolta sulla base della gravità e dell'intensità dei sintomi che le caratterizzano: agitazione, ansia, apatia, comparsa di inspiegabili problemi fisici (mal di schiena e mal di testa), difficoltà di concentrazioneinsonnia/ipersonnia, mancanza del desiderio sessuale, pensieri di morte, perdita d'interesse generale, tendenza al pianto, tristezza.

Farmaci per la Cura della Depressione

Per la cura della depressione sono disponibili numerosissime cure; in genere, il paziente viene sottoposto a trattamenti incrociati, vale a dire basati sia sull'approccio psicoterapico, sia su quello farmacologico.

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Chiaramente, per allontanare la malattia, il paziente che ne è affetto deve avere forza di volontà e collaborare, cercando di guardare ciò che lo circonda secondo un'ottica diversa, migliore: così facendo, il malato può ottenere risultati positivi in tempi più ristretti.

Come accennato, la depressione costituisce una condizione patologica eterogenea e multifattoriale, perciò la scelta di un farmaco invece di un altro, e di uno specialista piuttosto che un altro, dipende essenzialmente dalla gravità della condizione. Alcuni malati lamentano una depressione così lieve da non aver bisogno neppure di farmaci per la completa guarigione; altri, invece, necessitano di trattamenti, anche molto lunghi, per poter sconfiggere la malattia.

NOTA BENE

Le informazioni sui farmaci per la cura della depressione non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere qualsivoglia farmaco o prodotto per il trattamento della depressione.

Di seguito sono riportate alcune delle classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la depressione; tuttavia, spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base al tipo e alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

Antidepressivi Triciclici

Gli antidepressivi triciclici sono utili per la cura della depressione di media e grave entità, eventualmente associata a patologie fisiche. Questi farmaci non sono indicati per trattare la depressione lieve di grado acuto. Ancora, i triciclici sono molto utilizzati in terapia per la depressione associata ad alterazione dell'appetito, insonnia, ipersonnia e disturbi correlati. Il più delle volte, il primissimo sintomo di risanamento è costituito dal miglioramento della qualità del sonno, chiaramente alterata dalle depressione.

Fra i principi attivi appertenente a questa classe che si possono utilizzare, ricordiamo:

Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina

Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), quando possibile, vengono preferiti agli antidepressivi triciclici, in quanto presentano meno effetti indesiderati. Difatti, gli SSRI sono privi dell'azione colinergica, implicata invece nella manifestazione degli effetti secondari dei triciclici.

Fra i principi attivi appartenenti a questa classe di antidepressivi che si possono impiegare in terapia, ricordiamo:

Inibitori della Ricaptazione della Noradrenalina e della Dopamina

Appartiene a questa classe di farmaci il bupropione. Si tratta di un inibitore selettivo del reuptake di dopamina (DA) a livello presinaptico e possiede una blanda azione anche nei confronti del reuptake di serotonina (5-HT) e noradrenalina (NA).

Inibitori della Ricaptazione della Serotonina e della Noradrenalina

Questi antidepressivi agiscono inibendo il reuptake sia della serotonina sia della noradrenalina. A questa classe di farmaci appartengono principi attivi quali la duloxetina e la venlafaxina.

Inibitori delle Monoammino Ossidasi (IMAO)

Questi antidepressivi agiscono inibendo gli enzimi monoammino ossidasi deputati al metabolismo delle monoammine. Appartengono a questa classe di farmaci principi attivi come la tranicilpromina e la moclobemide. Tuttavia, ad oggi (Gennaio 2021), in Italia, i medicinali contenenti questi principi attivi non sono più commercializzati.

Per approfondire: Farmaci Antidepressivi

 

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