Effetti dell'Aromaterapia su Sistema Nervoso ed Emozioni di Redazione MyPersonalTrainer

Introduzione

L'aromaterapia è una forma di medicina alternativa che sfrutta le proprietà degli oli essenziali al fine di conferire all'individuo un senso di benessere generalizzato, che coinvolga tanto il fisico quanto la mente e la sfera emotiva.

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L'interesse per le medicine naturali e per l'aromaterapia in particolare è gradualmente aumentato nel corso degli anni, tanto che, al giorno d'oggi, sono molti gli individui che ricorrono all'uso di rimedi aromaterapici per trattare o alleviare piccoli disturbi.

Gli effetti dell'aromaterapia possono essere molteplici, variabili in funzione del tipo di olio essenziale impiegato, del modo d'uso (percezione dell'essenza tramite l'olfatto, applicazione sulla cute, uso orale, ecc.) e della concentrazione cui viene utilizzato.

Secondo chi pratica l'aromaterapia, infatti, utilizzando il giusto olio essenziale, alla giusta concentrazione e nel modo corretto, è possibile alleviare numerosi disturbi.

In questo articolo, ci si concentrerà soprattutto sugli effetti dell'aromaterapia esercitati attraverso l'olfatto a livello del sistema nervoso centrale (attività neurotrope) e sul piano emotivo.

NOTA BENE

Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte a sufficienti verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Tali pratiche, pertanto, potrebbero essere inefficaci o addirittura pericolose per la salute. Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo.

Le cure alternative non possono essere intese come sostituto della medicina tradizionale.

Per qualsiasi dubbio e per il trattamento di qualsiasi tipo di disturbo o malattia, è necessario rivolgersi al proprio medico prima di sottoporsi a trattamenti alternativi come l'aromaterapia.

Rilassamento e Aromaterapia

Effetti dell'Aromaterapia e Tecniche di Rilassamento

Uno dei vari campi di applicazione dell'aromaterapia riguarda le tecniche di rilassamento. Difatti, gli effetti dell'aromaterapia in quest'ambito sono supportate da diverse evidenze empiriche.

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L'impiego di determinate essenze odorose (oli essenziali) durante la messa in pratica delle tecniche di rilassamento, non solo può facilitare la distensione, ma può evocare immagini, risvegliare ricordi, scatenare emozioni, svolgendo un ruolo chiave in quello che è il raggiungimento dello stato di tranquillità ricercato attraverso le suddette tecniche.

Durante una seduta di rilassamento guidato, le suggestioni esterne più efficienti sono quelle che aggirano l'interferenza critica della mente conscia e razionale; ciò è quello che le essenze sembrano fare: dirigersi - attraverso l'olfatto - direttamente alla parte più interna del cervello. Tale parte corrisponde ad una struttura primitiva chiamata sistema limbico. Quest'ultimo è la porzione di cervello responsabile del controllo delle emozioni, degli stati d'animo e risulta strettamente integrata con le terminazioni olfattive; tant'è che alcuni considerano il naso come una sorta di "antenna emozionale" direttamente in contatto con il mondo esterno.

È comunque bene precisare che ciascun individuo possiede un proprio bagaglio di reminiscenze olfattive in grado di evocare emozioni e sensazioni sia piacevoli che spiacevoli. Per fare un esempio pratico, l'essenza di lavanda è notoriamente utilizzata per rilassare e infondere tranquillità; tuttavia, alcune persone potrebbero associare alla fragranza di quest'olio essenziale brutti ricordi e sensazioni poco piacevoli che non infondono per nulla calma e tranquillità. Pertanto, il tipo di emozioni e sensazioni che una data essenza può far emergere nell'individuo sono soggettivi e possono differire in funzione del trascorso e dei ricordi della persona presa in considerazione.

Attività sul Sistema Nervoso

Effetti dell'Aromaterapia: attività neurotrope ed effetti sul sistema nervoso centrale

Gli effetti dell'aromaterapia esercitati sul sistema nervoso possono essere differenti in funzione dell'olio essenziale o del profumo presi in considerazione.

I profumi e le essenze sono composti da miscele di differenti sostanze (principalmente volatili) responsabili sia della stessa fragranza emanata dal prodotto che degli effetti esercitati a livello del sistema nervoso centrale (attività neurotrope).

La tabella sotto riportata illustra gli effetti che essenze e profumi possono esercitare sul sistema nervoso centrale e quali sono i possibili composti ritenuti responsabili di questi stessi effetti. In particolare, verranno suddivisi gli oli essenziali cui vengono attribuite proprietà stimolanti il sistema nervoso centrale da quelli qui vengono attribuite proprietà sedative, ansiolitiche e antidepressive (queste ultime, non vanno intese come effetti farmacologici, ma come la capacità di esercitare un effetto calmante in presenza di sintomi ansiosi o depressivi; fermo restando che - in presenza di questo tipo di patologie psichiatriche - è necessario l'intervento del medico e la messa in pratica di un trattamento specifico e mirato di medicina tradizionale).

Ad ogni modo, va precisato che non sempre è possibile definire limiti precisi tra le due azioni neurotrope, calmante e stimolante. Infatti, mentre in alcune essenze si ha prevalenza di una delle due azioni, in altre (e sono la maggior parte) le due attività neurotrope sono connesse strettamente, tant'è che - a seconda dei dosaggi - un certo olio essenziale può avere effetti stimolanti piuttosto che calmanti e viceversa.

Effetto neurotropo Composti/Gruppi funzionali Essenze e profumi
Effetto stimolante Funzioni aldeidiche (citral, citroneal, ecc.);
Funzioni fenoliche (eugenolo, timolo ecc.);
Acidi grassi ed aromatici (acetato di benzile e di amile, ecc.).
Gelsomino, garofano.
Effetto calmante Gruppi funzionali alcolici (borneolo, linalolo, mentolo, terpineolo ecc.);
Gruppi funzionali chetonici (canfora, jonone ecc.);
Esteri terpenici (acetato di bornile, di linalile, di geranile, di terpenile, ecc.).
Fiori d'arancio, mughetto, magnolia, lillà, violette, origano, tiglio.
Effetti ansiolitici Alcoli terpenici;
Esteri terpenici;
Chetoni terpenici.
Bergamotto, cipresso, elicriso italico, lavanda, menta, mirto, mugo, neroli, petit-grain, rosa, salvia, valeriana.
Effetti antidepressivi Aldeidi terpeniche;
Fenoli;
Esteri grassi ed aromatici.
Arancio dolce, basilico,  cannellacitronellaeucalipto, gelsomino, limonerosmarinosassofrassoverbena, ylang-ylang

Altre possibili Attività degli Oli Essenziali

Nella tabella sottostante, invece, sono elencate altre attività potenzialmente esercitate dagli oli essenziali sull'organismo.

Attività Oli Essenziali
Coadiuvante del sonno Cipresso, fiori di arancio amaro (neroli), melissa, menta crispa, rosa, tiglio.
Antisonno Citronella, eucalipto, limone, menta piperita, niaouli, timo, verbena.
Riduzione dell'appetito Artemisia canforata, cajeput, mirto.
Stimolante l'appetito Basilico, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, origano, salvia.
Antinausea, Antiemetica, Antisvenimento Citronella, eucalipto, limone, melissa, menta piperita ed acquatica, rosmarino, verbena.
Antiemicranica Arancio dolce, bergamotto, eucalipto, lavanda, limone, menta piperita e silvestre.
Stimolazione afrodisiaca Ambra, cannella, costus, labdano, muschio, patchoulY, sandalo, vetiver, ylang-ylang.

Ultima modifica dell'articolo: 31/07/2019

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ