Può il Trattamento Osteopatico Posturale influenzare l'Emodinamica Cardiaca nell'Esercizio Submassimale di Resistenza del Treno Inferiore?

Ultima modifica 03.07.2019

Autore: Massimo Armeni
Diplomato in Osteopatia Posturale, Esperto T.O.P.
I.S.S.A. (I) Staff Member of Board Examination, M.A.C.S.M.

 

Abstract

 

MASSIMO ARMENI. Può il Trattamento Osteopatico Posturale influenzare l'Emodinamica Cardiaca nell'Esercizio Submassimale di Resistenza del Treno Inferiore?

Obiettivo: esaminare gli effetti di una seduta di trattamento osteopatico con metodologia T.O.P. sulla emodinamica cardiaca in soggetti con algia rientranti nei criteri di inclusione.

Metodi: questo studio consisteva in una analisi di soggetti inclusi (N = 6), 4 maschi e 2 femmine, con algie ad etiologia ignota, trattati osteopaticamente con metodologia T.O.P. Il gruppo di controllo era formato da soggetti (N = 6), 4 maschi e 2 femmine, trattati a placebo. Ai soggetti furono prese le misurazioni prima del trattamento a riposo e sotto sforzo, e dopo il trattamento a riposo e sotto sforzo, con una cadenza di 5 ± 1 giorno. Gli indici prognostici e diagnostici cardiovascolari applicati hanno rispettato la Posizione Ufficiale ed i Principi enunciati dall'American College of Sports Medicine (A.C.S.M.), le procedure valutative e correttive manuali hanno rispettato i princìpi della Accademia Italiana di Terapia Osteopatico Posturale (A.I.T.O.P.), la biomeccanica applicata all'esercizio di resistenza del treno inferiore ha rispettato le linee guida espresse dalla International Sports Sciences Association-I (I.S.S.A. Italia), le analisi statistiche sono state effettuate con software Excel 2003, software XLSTAT 2008 ed esame della varianza ad una via ANOVA. La significatività statistica è stata fissata per convenzione a P < 0.05 per i tests dopo trattamento e sotto sforzo.

Risultati: è stato evidenziato un cambiamento statisticamente significativo  nei parametri della Frequenza Cardiaca con P = 0.02, e della Pressione Diastolica con P = 0.01. In tutti i soggetti è nettamente migliorata la percezione del dolore e la Active Daily Living (ADL) dopo una sola seduta di trattamento.     
Conclusioni: a causa dei pochi dati scientifici in letteratura, dell'esiguo numero dei soggetti testati e dei limiti inter esaminatore,il trattamento T.O.P. sembra influenzare in maniera diretta esclusivamente il parametro della FC e della Pressione Diastolica; per quanto riguarda gli altri indici non è stato dimostrato nessun miglioramento statisticamente significativo. Il Rate-Pressure Product (RPP) è diminuito solo in alcuni soggetti, 2 ± 1, probabilmente per evidenti difficoltà nell'espressione volontaria dell'intensità di sforzo richiesta, dunque non è stato giudicato statisticamente rilevante. Altri studi si rendono necessari per evidenziare una relazione tra la Terapia Osteopatico Posturale ed eventuali influenze sul sistema cardiovascolare in corso di esercizio di resistenza del treno inferiore. Parole Chiave: EMODINAMICA, TERAPIA OSTEOPATICO POSTURALE, ESERCIZIO SUBMASSIMALE DI RESISTENZA, ABI, RPP

 

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Massimo Armeni

Massimo Armeni


Specialista in analisi della composizione corporea e in prescrizione dell'esercizio fisico riabilitativo


Morlupo (RM)