Dolore Cervicale
Ultima modifica 04.01.2021
INDICE
  1. Cos’è
  2. Cause e Fattori di Rischio
  3. Sintomi e Complicazioni
  4. Diagnosi
  5. Trattamento

Cos’è

Dolore Cervicale: di cosa si tratta?

Per dolore cervicale s'intende la sensazione dolorosa localizzata a livello del collo. Questa manifestazione può originare dai muscoli, dall'articolazione o da elementi anatomici correlati ed irradiarsi lungo l'arto superiore ed il torace. Il dolore cervicale può associarsi a rigidità articolare e ridotta mobilità.

Cause e Fattori di Rischio

Dolore Cervicale: quali sono le cause principali?

Il dolore cervicale riconosce cause molto diverse. Localizzato nella regione del collo, infatti, può originare da problemi a muscoli, colonna vertebrale, legamenti, dischi intervertebrali o articolazioni che garantiscono sia il movimento, che il sostegno di collo e testa.

Nella maggior parte delle casi, il dolore cervicale è di tipo muscolo-tensivo, cioè dipende da alterazioni delle strutture meccaniche situate nel primo tratto della colonna (muscoli, legamenti, articolazioni, dischi intervertebrali).

Tra le cause più frequenti vi sono:

  • Ernia di un disco inter-vertebrale;
  • Infiammazione (artrite) o artrosi cervicale (processo degenerativo e progressivo);
  • Lesioni traumatiche alla colonna vertebrale (es. colpo di frusta);
  • Contrattura o spasmo della muscolatura (torcicollo);
  • Posture errate assunte nel corso della giornata o quando si dorme;
  • Sovraccarichi eccessivi e ripetuti sui muscoli del collo.

Il dolore cervicale può derivare da molti altri disordini, come il morbo di Paget, l'herpes zoster, l'artrite reumatoide, la meningite e alcuni disturbi vascolari.

Anche la presenza di uno stato d'ansia può indurre una tensione a livello dei muscoli del collo.

Lo sapevate che…

Le posture scorrette, specie se ripetute e/o mantenute a lungo, possono favorire l'insorgenza del dolore cervicale.

Sintomi e Complicazioni

Dolore Cervicale: come si manifesta?

Il dolore cervicale è un sintomo che varia dal semplice fastidio all'impossibilità di movimento. Il disturbo può essere avvertito fin dal mattino oppure può comparire improvvisamente durante la giornata, come conseguenza di uno sforzo muscolare.

Il dolore cervicale può irradiarsi lungo tutto l'arto superiore, alla parte superiore della schiena o verso il capo.

A quali altri sintomi può associarsi?

A seconda della causa, il dolore cervicale può essere accompagnato da sintomi secondari, quali: mal di testa, rigidità del collo e delle spalle, scroscio articolare, affaticamento muscolare, formicolii e senso di intorpidimento.

Il dolore cervicale può rivelarsi particolarmente fastidioso, oltre a provocare un peggioramento significativo nella qualità della vita, in termini di alterazione della normale funzionalità e di compromissione nello svolgimento delle normali attività quotidiane.

Possibili sintomi associati al Dolore Cervicale

Tra i possibili sintomi associati al dolore cervicale rientrano:

  • Difficoltà nei movimenti;
  • Rigidità articolare;
  • Scatto o scoppiettio articolare;
  • Affaticamento;
  • Debolezza muscolare;
  • Intorpidimento;
  • Ridotta sensibilità cutanea;
  • Sensazione di bruciore o di pizzicore;
  • Formicolio.

Diagnosi

Il dolore cervicale può avere una durata transitoria e risolversi spontaneamente. Tuttavia, se questo sintomo è persistente e particolarmente grave, è sempre meglio consultare un medico, in modo da ottenere una diagnosi precisa. A seconda della causa scatenante del dolore cervicale, il medico indicherà un trattamento specifico e mirato per risolvere o alleviare il problema.

Quando rivolgersi al medico

Il dolore cervicale può essere autolimitante e passeggero.

Tuttavia, se questo sintomo:

  • Deriva da un trauma
  • È persistente o frequente (non migliora dopo due settimane)

oppure

  • È molto intenso

è consigliabile sottoporsi ad un'attenta valutazione medica, per stabilire con certezza la causa e suggerire le corrette strategie con cui intervenire.

Dolore alla Spalla: come viene stabilita la diagnosi?

La valutazione delle cause responsabili del dolore cervicale è stabilita dal medico di base dal reumatologo (medico specialista per problemi della muscolatura e delle articolazioni) e/o dall'ortopedico (ossa e muscolatura). Un'analisi delle caratteristiche del disturbo e di eventuali sintomi associati è necessaria per interpretare questa manifestazione, capirne l'origine e la sua gravità.

Se il quadro è poco chiaro o il medico non riesce a stabilire con certezza i fattori scatenanti il dolore cervicale, possono essere indicate delle indagini più approfondite per escludere o confermare i sospetti diagnostici.

Ad esempio, potrebbe essere indicata un'ecografia per valutare lo stato dei tessuti molli, eventuali ematomi, edemi, lesioni, ispessimenti o calcificazioni a livello del collo.

Altri esami utili per inquadrare meglio la causa possono comprendere:

Trattamento

Dolore Cervicale: quale terapia è prevista?

Per pianificare il trattamento più adeguato ed efficace, i medici devono conoscere con precisione le cause alla base dell'insorgenza del dolore cervicale. Le strategie per alleviare questo sintomo, infatti, sono molteplici ed occorre intervenire in modo mirato sui fattori che lo hanno scatenato. Purtroppo, non tutte le condizioni patologiche all'origine del dolore cervicale possono essere curate, in quanto degenerative e/o progressive, ma possono essere tenute sotto controllo o alleviate dal punto di vista sintomatologico.

Farmaci

Nel caso in cui il dolore cervicale sia di origine patologica, il medico può indicare il ricorso a farmaci topici (cerotti medicati, creme o pomate da applicare direttamente sulla zona) o sistemici (prescritti in caso di una sintomatologia grave; questi medicinali sono da assumere per via orale o altra via di somministrazione).

Nella fase acuta, il trattamento può prevedere l'assunzione di analgesici, antinfiammatori (es. FANS) e, talvolta, miorilassanti per limitare il dolore cervicale e consentire il movimento articolare. In casi particolari, è possibile ricorrere a corticosteroidi, limitatamente alle gravi infiammazioni. Occorre prestare attenzione, però, a non abusare di questi medicinali, in quanto, alla lunga, producono effetti collaterali non indifferenti.

Terapie mediche, riabilitazione e chirurgia

In base alla causa del dolore cervicale, è possibile ricorrere ad altre strategie terapeutiche.

Nei periodi che intercorrono tra una crisi dolorosa e l'altra possono essere molto utili massaggi e terapie fisiche riabilitative. Altri approcci per alleviare il dolore cervicale possono prevedere gli ultrasuoni e la tecarterapia.

Nei casi più gravi ed invalidanti di dolore cervicale, potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico.

Rimedi sintomatici

In aggiunta alle cure farmacologiche eventualmente necessarie, esistono diversi rimedi sintomatici che possono alleviare il dolore cervicale.

Per limitare la durata e la frequenza degli episodi dolorosi è possibile, ad esempio, ricorrere ad alcuni piccoli accorgimenti, come:

  • Evitare sovraccarichi, traumi e movimenti troppo bruschi;
  • Cercare di mantenere una postura corretta;
  • Mantenere un peso forma o perdere i chili laddove in eccesso.

Lo stile di vita è altrettanto importante per la gestione del dolore cervicale. Il regolare movimento può aiutare ad evitare l'insorgere del disturbo, rinforzare la muscolatura e mantenere la funzione articolare. Attività motorie utili sono, ad esempio, il nuoto e le cosiddette ginnastiche "dolci", come lo yoga

Altri consigli per prevenire il dolore cervicale sono quelli di limitare il più possibile alcol e fumo, così come seguire una dieta che sia ben equilibrata e senza eccessi, soprattutto per quanto riguarda il sale e gli alimenti grassi.

Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici