Disidratazione
Ultima modifica 15.09.2020
INDICE
  1. Introduzione
  2. Cos'è
  3. Tipi
  4. Sintomi
  5. Approfondimenti su Disidratazione

Introduzione

Acqua nel Corpo Umano

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La quantità di acqua presente nell'organismo umano raggiunge valori molto elevati, tanto da costituire tra il 50 e l'80% del peso corporeo; questi due estremi riguardano, rispettivamente, gli anziani ed i bambini, mentre nell'adulto i livelli di acqua si attestano intorno al 60% del peso corporeo (sono leggermente più alti negli uomini e negli atleti, mentre sono di poco inferiori nelle donne e nelle persone obese).
L'acqua, dunque, è il costituente più rilevante del nostro corpo ed è risaputo che senza un suo apporto dall'esterno si può sopravvivere soltanto per pochi giorni.

Cos'è

Disidratazione: Cos’è?

La disidratazione è la carenza di acqua nell'organismo, carenza che può essere dovuta a un'insufficiente apporto con la dieta e/o da perdite eccessive (sudorazionediarrea profusavomito ripetuto, ustionipiaghe da decubito, polipnea, assunzione di diureticilassativi o acqua particolarmente povera di salidieta iperproteicadiabete mellitodiabete insipido, massiccio consumo di sale).

La disidratazione diventa morbosa quando la perdita supera il 5-6% del peso corporeo.

In condizioni fisiologiche basali (di riposo) e a temperatura ambiente (18-20°), le perdite di acqua sono inferiori ad 1 ml/min.
Con l'attività fisica e l'aumento della temperatura esterna, queste perdite, dovute soprattutto alla sudorazione, possono arrivare a 15-25 ml/min.

Via di eliminazione dell'acqua corporea Perdita idrica indicativa (ml/die)
Urina 1000-1500
Feci 150
Polmoni 500-700
Cute 200

Sebbene l'organismo sia capace di limitare - anche considerevolmente - le perdite idriche, non si deve mai dimenticare l'importanza dell'acqua nell'alimentazione umana. Non sono rare le persone che abbinano, a una ridotta assunzione di liquidi, una dieta povera di vegetali (costituiti per circa il 90% di acqua) e ricca di bevande disidratanti (caffè, alcolici, cola ecc.), con inevitabile sofferenza dell'intero organismo.

L'acqua corporea è presente in tre diversi compartimenti:

  • Intracellulare: rappresenta il 40-50% del peso corporeo ed è importantissima per il normale svolgimento dei processi metabolici delle cellule;
  • Intravascolare: rappresenta il 7% del peso corporeo ed è la principale componente del plasma sanguigno;
  • Extracellulare: costituisce il 17-20% del peso corporeo, si trova negli spazi tra una cellula e l'altra e permette lo scambio di sostanze tra il sangue dei capillari e le cellule.

Tipi

Tipi di Disidratazione

È possibile distinguere tre tipi di disidratazione: ipertonica, isotonica e ipotonica.

Disidratazione Ipertonica

La disidratazione ipertonica si caratterizza per l'aumento dei livelli plasmatici di sodio (> 145 mmol/L) e l'iperosmolarità; è la conseguenza tipica di una profusa sudorazione e del conseguente calo del volume plasmatico (perdita di acqua in eccesso sul sodio, perché il sudore è ipotonico, come vedremo meglio più avanti).

Disidratazione Isotonica

Solitamente, la disidratazione isotonica consegue al vomito o alla diarrea (perdita di acqua ed elettroliti, in particolare di sodio, in proporzioni equilibrate).

Disidratazione Ipotonica

La disidratazione ipotonica si contraddistingue per un calo dei livelli plasmatici di sodio (iponatremia) e per una riduzione dell'osmolarità;
La disidratazione ipotonica è la tipica conseguenza dell'abuso di diuretici o di una reidratazione con acque povere di sodio (attenzione, in estate, associare diete iposodiche al consumo di acque a basso residuo fisso può essere pericoloso: il sale non è un nemico assoluto; un suo introito moderato è corretto, non però la sua completa astinenza).
Non è un caso, quindi, che molte persone riferiscano di avere ancora sete nonostante bevano molta acqua povera di sali.

Sintomi

Disidratazione: i Sintomi

Il senso di sete è il sintomo più caratteristico della disidratazione. Tuttavia, è doveroso precisare che, in molte circostanze, questa manifestazione si presenta quando la disidratazione è già in una fase molto avanzata.

Per approfondire: Disidratazione: i Sintomi

Disidratazione: Sintomi tipici nell’Adulto

Nell'essere umano adulto, la disidratazione si manifesta tipicamente con:

Disidratazione: Sintomi tipici nel Bambino

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Nei neonati e nei bambini, la disidratazione si presenta con:

  • Bocca e lingua secche;
  • Assenza di lacrime durante il pianto;
  • Pannolino asciutto per più di tre ore (è indicativo di una minzione poco frequente);
  • Occhi infossati;
  • Svogliatezza e irritabilità.
Per approfondire: Disidratazione nei Bambini

Approfondimenti su Disidratazione

  1. Bevande contro la disidratazione
  2. Disidratazione: Cause e Sintomi
  3. Rimedi per la Disidratazione