Pelle in Eccesso: Come Dimagrire Rimanendo Tonici

Pelle in Eccesso: Come Dimagrire Rimanendo Tonici
Ultima modifica 03.08.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Cos’è
  3. Dimagrire in fretta fa male?
  4. Rimedi
  5. Rimozione Chirurgica
  6. Problemi Correlati

Introduzione

In questo articolo parleremo di pelle in eccesso, riferendoci all'aspetto "flaccido" che la cute può assumere dopo un massiccio dimagrimento, soprattutto in età non più giovanissima.

Pelle in Eccesso: Come Dimagrire Rimanendo Tonici Shutterstock

Tale circostanza si manifesta quasi esclusivamente in soggetti precedentemente obesi di grado elevato; non dovrebbe invece caratterizzare chi è stato in modesto sovrappeso.

Inutile sottolineare che, esattamente come per altri inestetismi (ad esempio le smagliature), il fenomeno della pelle in eccesso dipende moltissimo anche dalle caratteristiche individuali – con riferimento all'elasticità cutanea.

Attenzione! Per correttezza – ma senza voler scoraggiare i gentili lettori – precisiamo fin da subito che pur essendo possibile ottenere dei buoni risultati, non sempre è possibile risolvere totalmente il problema della pelle flaccida.

Di seguito quindi, cercheremo di capire meglio in che modo prevenire la pelle in eccesso e "se", "come" e "quanto" sia possibile intervenire per migliorarla.

Cos’è

Pelle in eccesso e pelle flaccida: cosa sono?

Pelle in eccesso e pelle flaccida non sono veri e propri sinonimi. Uno non esclude l'altro e spesso sono compresenti, ma non necessariamente.

La pelle in eccesso è un inestetismo che consiste in un vero e proprio esubero cutaneo. Caratterizza le variazioni repentine e abbondanti di peso, e può comparire a qualsiasi età. L'organismo giovane tende a risolverla spontaneamente con maggior efficacia, anche se la genetica gioca un ruolo molto importante.

Il fenomeno della pelle flaccida è invece basato sull'aumentata lassità dei tegumenti esterni. Aumenta col passare degli anni e, pur essendo influenzato dalla genetico, viene aggravato da uno stile di vita inappropriato.

Quando la pelle in eccesso compare in soggetto non più giovane, caratterizzato da un maggior grado di flaccidità, il margine di miglioramento si riduce drasticamente.

Nota: con alcune eccezioni delle quali parleremo sotto, per quanto disagevoli, normalmente non sono causa di vere e proprie complicazioni per la salute.

Quali sono le cause della pelle in eccesso?

La causa primaria della pelle in eccesso è il dimagrimento veloce e abbondante nei soggetti caratterizzati da obesità.

Perché la pelle diventa "eccessiva"?

Fungendo da vero e proprio "rivestimento", la pelle può diventare in eccesso quando il suo contenuto "si riduce".

Questo perché i tegumenti esterni crescono – anche molto velocemente – all'espandersi del volume complessivo dell'organismo – seppur talvolta determinando l'insorgenza di smagliature.

D'altro canto non sempre il rimodellamento di questi tegumenti è altrettanto efficacie – probabilmente perché, a differenza del primo adattamento, quest'ultimo non risulta "essenziale per la sopravvivenza".

Per rendere l'idea, facciamo un esempio: un soggetto alto 175 cm, del peso di 70 kg, dovrebbe avere una superficie cutanea di circa 1,84-1,85 metri quadrati (m2). La stessa persona, aumentando di massa fino a 140 kg, raggiungerebbe i 2,40-2,50 m2 di pelle. La differenza è di ben 0,55-0,66 m2.

Grazie alla continua metamorfosi dell'organismo, un ragazzo molto giovane potrebbe sicuramente avvalersi di un rimodellamento esterno piuttosto efficacie. Un adulto di mezza età invece, non potrebbe contare sullo stesso vantaggio.

Quali sono le cause della pelle flaccida?

La causa primaria della pelle flaccida è la perdita di elasticità del tessuto cutaneo dovuta al normale processo di invecchiamento.

Perché la pelle diventa "flaccida"?

Sappiamo che la cute è composta da epidermide (strati cellulari caratterizzati dalla presenza di cheratina), derma (un tessuto connettivo) e ipoderma (tessuto adiposo sottocutaneo).

Normalmente deputata a schermare l'organismo dall'ambiente esterno, per esercitare la sua funzione deve necessariamente mostrare un certo grado di impermeabilità, flessibilità (capacità di estendersi), elasticità (capacità di ritornare alla posizione basale) e resistenza.

Le proprietà "meccaniche" della pelle sono principalmente attribuibili al derma poiché, contenendo un'abbondante popolazione di fibroblasti, si può avvalere di una matrice extracellulare composta da collagene, glicosaminoglicani, fibre elastiche e reticolari, e glicoproteine.

Con l'avanzare dell'età, la pelle diventa progressivamente più flaccida perchè l'effetto "aging" compromette le normali attività cito- e istologiche, a svantaggio delle proprietà meccaniche del derma.

Pelle spessa e/o in eccesso: un alibi?

Può sembrare una domanda poco sensata, ma non lo è affatto.

Nell'ambito della cultura estetica amatoriale si sente spesso parlare di "pelle spessa" e/o di "pelle in eccesso", indicando una condizione di scarsa definizione dovuta a pliche "ostinate" e/o eccessivamente "cedevoli".

Mediamente tuttavia, epidermide e derma hanno uno spessore di soli 0,2 + 3-4 mm – la misura include anche regioni molto spesse come i palmi dei piedi e delle mani, e altre molto sottili come le palpebre.

Ciò significa che lo spessore della plica è dovuto principalmente a pannicolo adiposo sottostante (ipoderma).

Dimagrire in fretta fa male?

Dimagrire in fretta fa male non solo al corpo, ma anche alla mente. In questo podcast vi spieghiamo le principali ragioni per cui non bisogna perdere peso troppo velocemente

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Rimedi

I rimedi veramente efficaci per la pelle in eccesso e/o flaccida sono pochi. L'azione più efficacie rimane infatti la prevenzione; vediamo perché.

Prevenire la pelle in eccesso

La prevenzione nei confronti della pelle in eccesso di sviluppa su tre livelli:

  • Il primo è indirizzato alla causa primaria dell'aumento di superficie della cute, ovvero evitare di raggiungere l'obesità grave. Anche se nessuno intende raggiungere un grado avanzato di sovrappeso consapevolmente, le cause primarie di questo problema rimangono legate allo stile di vita. Quindi, riscontrando una tendenza all'aumento ponderale, meglio rivolgersi subito ad un dietista;
  • Il secondo è volto alla rapidità con la quale si dimagrisce e alla "quantità" di massa muscolare costruita nel frattempo:
    • C'è da dire che, in presenza di un efficiente potenziale di rimodellamento cutaneo, la pelle in eccesso consisterebbe in un fenomeno solamente "transitorio";
    • Diverso è per quanto riguarda la costruzione di massa muscolare. Questo obbiettivo, di per sé arduo da raggiungere, è complicato dalla dieta ipocalorica; le donne inoltre, hanno un potenziale più ridotto rispetto agli uomini. È quindi consigliabile alternare periodi di calo ponderale ad altri di ipertrofia – nei quali cambierà l'apporto calorico e la ripartizione dei nutrienti. Il tipo di allenamento invece, dovrebbe essere sempre suddiviso in aerobico, metabolico e di potenziamento, gestendone il carico e le proporzioni a seconda della dieta corrente;

Nota: partendo da un sovrappeso davvero consistente, molto difficilmente la percentuale di massa magra guadagnabile potrà rimpiazzare totalmente il volume di adipe perduto; ciò non toglie che contribuisca in maniera positiva all'obbiettivo finale.

  • Il terzo riguarda il potenziale nutritivo della dieta e le altre fonti di stress che la pelle deve sopportare:
    • Il potenziale nutritivo della dieta corrisponde alla capacità di "nutrire"; questo a prescindere dal taglio calorico. In pratica, nonostante manchino delle calorie rispetto al fabbisogno normale, dovranno risultare comunque soddisfacenti i livelli di: vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili, minerali, antiossidanti non vitaminici o minerali, acidi grassi essenziali, amminoacidi essenziali, fibre, acqua ecc. La ragione è semplice: tutti i tessuti dell'organismo richiedono nutrienti per poter svolgere normalmente le proprie mansioni. Se la dieta dimagrante non è equilibrata, alcuni nutrienti potrebbero scarseggiare. Parallelamente, allenandosi in maniera consistente, i fabbisogni aumentano. Assicurare alla pelle il giusto nutrimento è un accorgimento importante per garantirne la piena funzionalità;
    • Lo stress della pelle ne velocizza l'invecchiamento. Una delle principali fonti di stress è l'esposizione eccessiva ai raggi UV più intensi – come abbronzarsi nelle ore più calde estive e le lampade solari. Nel caso, è bene munirsi di una protezione solare pari o uguale a 30. Anche il fumo di sigaretta aumenta sensibilmente lo stress ossidativo della pelle, invecchiandola

Come togliere la pelle flaccida dopo dimagrimento tonificando i muscoli

Facciamo ora una breve lista degli esercizi di potenziamento specifici per ridurre la pelle in eccesso nei distretti più critici.

Come eliminare la pelle flaccida sulle braccia?

Eseguendo degli esercizi mirati all'ipertrofia (si vedano gli articoli dedicati) dei flessori e gli estensori dell'avambraccio.

Ricordiamoci che, anche se la pelle cade "verso il basso", ovvero sotto il tricipite, si può trarre un grosso miglioramento aumentando anche il bicipite brachiale e gli altri flessori.

Esercizi per sviluppare l'estensore dell'avambraccio, ovvero il tricipite brachiale: estensioni con manubri/bilanciere dietro la testa, french press su panca piana, push-down al cavo, dips alle parallele o tra le panche, kick back con manubrio.

Esercizi per sviluppare i flessori dell'avambraccio (bicipite brachiale, brachiale, coracobrachiale): curl con manubri o bilanciere o ai cavi, a tutte le angolazioni (in piedi, su panca inclinata, su panca declinata, hercules curl ecc.).

Cosa fare per l'interno coscia flaccido?

Eseguendo degli esercizi mirati all'ipertrofia (si vedano gli articoli dedicati) degli adduttori.

Ricordiamoci che, anche se la pelle risulta flaccida "verso l'interno", ovvero tra l'inguine e il ginocchio, si può trarre un grosso miglioramento aumentando anche i flessori e gli estensori della gamba.

In questo caso consigliamo uno sviluppo armonico delle cosce, non limitato alla regione interna. Gli esercizi multiarticolari più efficaci sono: mezzo squat (eseguendo lo squat intero, si interverrebbe molto anche sui glutei), stacco da terra in stile sumo (che enfatizza il reclutamento sugli adduttori e sulla coscia in generale), leg-press e hack-squat.

Gli esercizi di isolamento utili all'interno coscia possono essere tutti gli slanci ai cavi in adduzione e le macchine specifiche, ma consigliamo di usarli come pre-affaticamento o come rifinitura qualitativa delle routine.

Come rassodare la pelle flaccida sulla pancia?

Eseguendo degli esercizi mirati all'ipertrofia (si vedano gli articoli dedicati) degli addominali. Attenzione però, non stiamo parlando solo dei retti dell'addome; è consigliabile insistere anche sugli obliqui e sui trasversi.

Gli esercizi di per gli addominali non isolano uno o l'altro distretto. Possiamo comunque dire che la flessione anteriore del busto impegna significativamente i retti, mentre le flessioni laterali coinvolgono di più gli obliqui. I trasversi si occupano del mantenimento posturale e dell'espirazione forzata.

Per il retto addominale consigliamo: crunch (anche nella versione reverse o con sovraccarico), sit-up e leg-raise, addominal machine e flessioni al cavo. Per gli obliqui sono utili il side bridge e il plank laterale. Per i trasversi si rivela efficacie il vacuum, o anche solo l'applicazione di espirazione forzata negli altri esercizi.

Nota: eseguendo un buon plank, in massima contrazione addominale, con gomiti in avanti e hollow position, è possibile stimolare l'intero core.

Altri rimedi utili

Gli altri rimedi utili (ma complementari) per ridurre la pelle in eccesso sono:

  • Integratori alimentari: parliamo soprattutto di collagene idrolizzato, indicato soprattutto per chi segue una dieta molto restrittiva;
  • Creme rassodanti: contengono collagene ed elastina, che tuttavia sono troppo grandi per essere assorbite. Possono comunque dare temporaneamente un leggero aumento alla tensione della pelle, mantenerla idratata e nutrita con altri fattori;
  • Procedure mediche alternative:
    • o VelaShape: questo sistema utilizza una combinazione di luce infrarossa, radiofrequenza e massaggio per ridurre la flaccidità della pelle;
    • o Ultrasuoni: (efficacia discutibile);
  • Rimozione chirurgica (vedi sotto).

Rimozione Chirurgica

Rimozione chirurgica della pelle in eccesso

Nella chirurgia di rimodellamento corporeo si pratica un'incisione tramite la quale vengono rimossi la pelle e il grasso in eccesso. Questa viene suturata con punti sottili per ridurre al minimo le cicatrici. Gli interventi chirurgici specifici di rimodellamento del corpo includono:

  • Addominoplastica: Rimozione della pelle dall'addome;
  • Lifting della parte inferiore del corpo: rimozione della pelle da cingolo addominale, glutei, fianchi e cosce;
  • Lifting della parte superiore del corpo: rimozione della pelle dal seno e dalla schiena;
  • Lifting mediale della coscia: rimozione della pelle dall'interno e dall'esterno delle cosce;
  • Brachioplastica (lifting del braccio): rimozione della pelle dalla parte superiore delle braccia.

Gli interventi chirurgici multipli vengono solitamente eseguiti su diverse parti del corpo nell'arco di uno o due anni dopo un'importante perdita di peso.

Richiedono una degenza ospedaliera da uno a quattro giorni. Il tempo di recupero a casa è in genere da due a quattro settimane. Potrebbero manifestarsi anche alcune complicazioni, come sanguinamento e infezioni.

Detto questo, la maggior parte degli studi ha scoperto che la chirurgia di rimodellamento del corpo migliora la qualità della vita nelle persone precedentemente obese. Tuttavia, un altro studio ha riportato che alcuni punteggi della qualità della vita sono comunque diminuiti.

Problemi Correlati

Quando la pelle in eccesso non è solo un fattore estetico?

Come anticipato sopra, in alcuni casi la pelle in eccesso può dare origine a una serie di problematiche che vanno oltre il semplice disagio emotivo; vediamo quali:

Discomfort fisico

La pelle in eccesso può essere fastidiosa e interferire con la normale attività. Uno studio su 360 adulti ha rilevato che questo problema si verificava più spesso nelle persone che avevano perso 50 kg o più (Physical discomfort due to redundant skin in post-bariatric surgery patients - Salvatore Giordano 1, Mikael Victorzon, Ilkka Koskivuo, Erkki Suominen - J Plast Reconstr Aesthet Surg. 2013 Jul;66(7):950-5.);

Diminuzione dell'attività fisica

In uno studio su 26 donne, il 76% ha riferito che la loro pelle flaccida limitava la mobilità durante l'esercizio. Inoltre, il 45% ha dichiarato di aver smesso del tutto di allenarsi perché la loro pelle cadente attirava troppo l'attenzione (Impact of excess skin from massive weight loss on the practice of physical activity in women - A Baillot 1, M Asselin, E Comeau, A Méziat-Burdin, M-F Langlois - Obes Surg . 2013 Nov;23(11):1826-34.).

Irritazione e lesioni cutanee

Uno studio ha rilevato che su 124 persone che hanno richiesto un intervento di chirurgia plastica per rassodare la pelle dopo un intervento chirurgico per la perdita di peso, il 44% riportava dolore cutaneo, ulcere o infezioni dovute alla pelle flaccida prima del ricovero (Self-reported problems and wishes for plastic surgery after bariatric surgery – Anne Lene Wagenblast 1, Line Laessoe, Andreas Printzlau – J Plast Surg Hand Surg . 2014 Apr;48(2):115-21.).

Immagine corporea scadente

La pelle flaccida dovuta alla perdita di peso può avere effetti negativi sull'immagine corporea percepita e sull'umore, con tanto di sintomi annessi (Body image and quality of life in patients with and without body contouring surgery following bariatric surgery: a comparison of pre- and post-surgery groups – Martina de Zwaan 1, Ekaterini Georgiadou 1, Christine E Stroh 2, Martin Teufel 3, Hinrich Köhler 4, Maxi Tengler 1, Astrid Müller 1 – Front Psychol . 2014 Nov 18;5:1310.).

Autore

Riccardo Borgacci
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer