Quanti kg si perdono in una settimana di digiuno intermittente?

Quanti kg si perdono in una settimana di digiuno intermittente?
Ultima modifica 10.01.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Digiuno intermittente: quanti chili si perdono a settimana
  3. Digiuno intermittente: quanti chili si perdono in un mese
  4. Dimagrimento: digiuno intermittente più efficace

Introduzione

Ciò che differenzia il digiuno intermittente dalle altre diete dimagranti, o regimi alimentari, è il focus stesso: ossia non quanto e cosa mangiare, ma quando. Inserendo periodi di digiuno in un modello alimentare sano ed equilibrato, si arriva ad ottimizzare il metabolismo, migliorare livelli di insulina, trigliceridi e a perdere peso.

Esistono diversi modelli di digiuno intermittente: 16 8; 10 14; 5 2; Eat Stop Eat, la Dieta del Guerriero, ed è fondamentale, anche parlando con uno specialista in nutrizione, stabilire quale faccia al caso del singolo soggetto che intraprenda questo percorso alimentare. Esso varia in base allo stile di vita, agli obiettivi, allo stato di salute. 

Digiuno intermittente: quanti chili si perdono a settimana

E' comune intraprendere un percorso di digiuno intermittente per perdere peso e riuscire a depurare l'organismo. La quantità di chili che si possono perdere in una settimana di digiuno intermittente varia, prima di tutto, a seconda di fattori clinici, personali, allo stile di vita e al modello di digiuno intermittente, nonché, comunque, al quantitativo e alla qualità degli alimenti consumati durante i periodi di alimentazione.

In media, adottando un qualsiasi regime di digiuno intermittente è possibile perdere da 1,5 fino a 3 chili al mese.

 

 

Fattori che influenzano la perdita di peso con il digiuno intermittente

Digiuno intermittente: quanti chili si perdono in un mese

Uno studio del 2014 ha evidenziato che osservando un regime alimentare di digiuno intermittente, si perde in media il 3-8% del peso corporeo in un periodo di 3-24 settimane e da 2 a 6 kg in un mese di media, a seconda dei diversi fattori individuali elencati nel box precedente, che influenzano la perdita di peso e la riuscita della dieta. 

Dimagrimento: digiuno intermittente più efficace

Come già specificato nel nostro articolo su quante volte fare il digiuno intermittente, esistono differenti modelli di tale regime alimentare che si differenziano, essenzialmente, per l'alternanza delle ore di digiuno e alimentazione, ripartite durante la giornata. Ogni modello, tuttavia, sembra essere maggiormente indicato per alcuni soggetti. Pensiamo, per esempio, ai picchi insulinici di chi presenta la sindrome metabolica, e agli orari maggiormente idonei per questo tipo di disturbo.

Tra tutti i modelli, gli esperti in nutrizione concordano: il 16/8 è il metodo più popolare e che, statisticamente (non per ragioni biochimiche o metaboliche), darebbe maggiori risultati in termini di dimagrimento, ma non solo.

Ricordiamo, in sintesi, in cosa consiste il digiuno intermittente16:8: si mangia in un periodo di 8 ore ogni giorno e si digiuna per 16 ore. La maggior parte delle persone sceglie di consumare solo due o tre pasti (colazione e pranzo oppure pranzo e cena, eventualmente con uno spuntino).

Alcuni studi hanno dimostrato che la dieta 16/8 può aiutare a perdere peso, migliorare la resistenza all'insulina, ridurre l'infiammazione sistemica, mantenendo la massa muscolare.