Quanti giorni di digiuno intermittente si possono fare?

Quanti giorni di digiuno intermittente si possono fare?
Ultima modifica 11.01.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Digiuno Intermittente: cos'è?
  3. Dieta intermittente: per quanto tempo seguirla?
  4. Tipi di Digiuno Intermittente: per quanti giorni?
  5. Benefici del Digiuno Intermittente

Introduzione

Il digiuno intermittente, oggetto di numerosi studi scientifici, può contribuire alla perdita di peso e a migliorare la salute metabolica, oltre a contrastare e prevenire patologie quali diabete, obesità, e problemi cardiovascolari. Ci sono tuttavia dei rischi che è opportuno considerare, soprattutto in relazione alla durata di tale dieta. 

Digiuno Intermittente: cos'è?

Il digiuno intermittente è un modello alimentare che prevede l'astensione dall'assumere cibo per un periodo di tempo che, varia tra le 12 e le 40 ore a seconda del tipo di dieta intermittente si osserva (nel paragrafo successivo le distinzioni con i diversi intervalli di digiuno).

Questo schema alimentare, fornisce indicazioni di massima su cosa mangiare (non sulle quantità), ma in particolar modo si focalizza sul tempo in cui si devono assumere gli alimenti, e quando non mangiare, e quindi non introdurre cibi solidi, e bevande zuccherate, compresi i succhi di frutta e le centrifughe. 

Tuttavia, durante i giorni di digiuno è possibile bere acqua caffè non zuccherato altre bevande senza calorie.

Dieta intermittente: per quanto tempo seguirla?

L'indicazione degli esperti in nutrizione è di 5 giorni di modello di digiuno intermittente da ripetere ogni sei mesi. In caso di sovrappeso, o obesità, si possono osservare 5 giorni al mese.

E' bene non eccedere nei giorni di digiuno per non incorrere nei rischi correlati come il rallentamento del metabolismo o l'insorgenza di disturbi alimentari e carenze alimentari.

Tipi di Digiuno Intermittente: per quanti giorni?

  • Digiuno a tempo limitato: digiuno ogni giorno per 12 ore o più e il mangiare nelle ore rimanenti. Esempio non si consuma cibo dalle 21 alle 09 del mattino successivo.
  • Metodo 16/8: digiuno giornaliero di 16 ore con una finestra di tempo di 8 ore per mangiare, in cui si possono consumare 2 o 3 pasti (solitamente colazione, pranzo e spuntino pomeridiano)
  • Metodo 5:2: si mangia normalmente 5 giorni della settimana, e nei restanti 2 giorni si limita l'apporto calorico a 500-600 kcal
  • Modello alimentare " Eat Stop Eat : digiuno di 24 ore una o due volte alla settimana.
  • Digiuno a giorni alterni: digiunare 3 o 4 giorni a settimana.

Benefici del Digiuno Intermittente