Dieta Sirt: Cos'è, Come Funziona?

Dieta Sirt: Cos'è, Come Funziona?
Ultima modifica 25.03.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Dieta del gene magro
  3. Come funziona la dieta Sirt?
  4. Le due fasi della dieta Sirt
  5. Dieta Sirt: quali benefici?

Introduzione

La dieta SIRT, conosciuta anche come "la dieta del gene magro", è un regime alimentare creato dai nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten, che consentirebbe di perdere quasi tre chili e mezzo nella prima settimana e di mantenere, poi, il peso ideale nel tempo. Si tratta di una dieta divisa in due fasi, non particolarmente difficile da seguire, anche se fortemente ipocalorica soprattutto nella prima fase o fase iniziale che dura 7 giorni, e che prevede una perdita di peso concentrata in una settimana.

La dieta Sirt è replicabile nel tempo, con intervalli di sospensione. Prima di iniziare un regime alimentare dimagrante rivolgersi al proprio medico che saprà valutare l'idoneità della dieta in funzione dello stato di salute generale e/o la presenza di eventuali patologie. 

Altre due diete piuttosto in voga sono la Paleo e la Cheto.

Dieta del gene magro

Questa dieta per perdere peso viene chiamata Sirt perché è basata sull'azione delle sirtuine, un gruppo di sette proteine che hanno la funzione di regolare la trascrizione dei geni, quella di legarsi a proteine nel citoplasma e nei mitocondri e quella di contrastare i processi neurodegenerativi. Non solo, a livello metabolico le sirtuine hanno la capacità di regolare una grande varietà di processi legati al metabolismo, stimolandolo.

 

Come funziona la dieta Sirt?

Questo regime alimentare dimagrante prevede di introdurre nella dieta determinati cibi, detti cibi Sirt (ne sono stati individuati circa una ventina, elencati nel box presente in questo articolo), che riuscirebbero ad attivare le sirtuine, innescando un meccanismo che simula il digiuno, anche se in realtà ci si ciba. Secondo gli ideatori della dieta Sirt, questi cibi aiuterebbero l'organismo a bruciare più  velocemente le calorie assunte con la dieta, favorendo così un dimagrimento rapido ma senza eccessive rinunce.

Come agiscono gli alimenti Sirt? Questi cibi, che sono onnipresente nello schema alimentare della dieta Sirt, contengono nutrienti in grado di regolare il metabolismo, di bloccare la produzione e l'accumulo di grasso, di incrementare la massa muscolare, di contrastare i processi di invecchiamento cellulare

20 Sirt foods

I Sirt Foods sono cibi ricchi di antiossidanti e facili da trovare al supermercato. Vanno consumati quotidianamente, alternandoli durante la settimana, e abbinandoli a fonti proteiche, come il pesce, la soia o le uova. Ecco quali sono:

 

Le due fasi della dieta Sirt

La dieta Sirt è composta da due fasi iniziali. La prima fase è piuttosto ipocalorica e dura una settimana. Il calo di peso è immediato. Si tratta di un regime alimentare strutturato senza esclusione di alcun nutriente, e sul consumo di alimenti molto salubri – i cibi Sirt – che contengono sostanze bioattive con potere antiossidante e antinfiammatorio.

Prima Fase

La prima fase della dieta prevede una riduzione drastica delle calorie e la perdita di almeno 3 chili. Nei primi tre giorni l'apporto calorico giornaliero è al di sotto delle 1000 calorie (molto poche). Secondo gli autori della dieta Sirt si dovrebbero consumare tre succhi verdi: al mattino, a metà mattina e a metà pomeriggio, e mangiare un pasto solido. I succhi, sostengono gli autori della dieta, rendono più assorbibili i principi attivi dei vegetali. 

Nei quattro giorni successivi, il regime passa a circa 1.500 calorie con l'aggiunta di un secondo pasto solido rappresentato da pasta di grano saraceno, pesce o petto di pollo, con un contorno vegetale. Tutti i giorni è consigliato quello che può essere definito e recepito come un "premio", ma che in realtà è un alimento Sirt funzionale, cioè 15-20 g di cioccolato fondente all'85%.

 

Seconda Fase

La seconda fase della dieta dura due settimane ed è la cosiddetta fase di mantenimento, in cui si maniene la perdita di peso della prima fase. Si consumano tre pasti al giorno, un succo verde e due spuntini. Questa fase risulta meno restrittiva dal punto di vista calorico. Oltre ai 20 cibi Sirt, si possono aggiungere uova, yogurt, pollo, gamberoni, fagioli, patate, pasta, pizza e insalatone, oltre a frutta e verdura. Due o tre volte a settimana, ai pasti, si può bere un bicchiere di vino rosso: contiene polifenoli, come resveratrolo, in grado di attivare le sirtuine.

 

Esempio di centrifugato Sirt

Un centrifugato Sirt si prepara, ad esempio, con qualche foglia di cavolo riccio, prezzemolo, rucola, ½ mela verde, 2-3 gambi di sedano verde e un'aggiunta di ½ cucchiaino di tè matcha in polvere.

Dieta Sirt: quali benefici?

Oltre alla perdita di peso repentino ma facimente conservabile e alla possibilità di ripetere la dieta più di una volta, a intervalli di sospensione e consultando il proprio medico, il regime alimentare basato sull'attivazione delle sirtuine avrebbe diversi benefici derivanti proprio dall'azione di questo gruppo di proteine. Gli attivatori delle sirtuine, infatti, agirebbero nella costruzione dei muscoli, nella diminuzione dell'appetito, nel miglioramento della memoria e del controllo degli zuccheri nel sangue e nel contrasto dei radicali liberi. Molti alimenti Sirt, poi, contengono sostanze antiossidanti e antinfiammatorie

Le prove scientifiche a sostegno degli obbiettivi della dieta Sirt, tuttavia, non risultano sufficienti. Non sono stati condotti studi solidi sull'uomo a lungo termine per stabilire se un regime alimentare basato sul consumo dei Sirt food e strutturato in queste due fasi abbia davvero effetti positivi misurabili per l'organismo.