Dieta dei 40 anni: cosa mangiare per restare in forma

Dieta dei 40 anni: cosa mangiare per restare in forma
Ultima modifica 07.02.2023
INDICE
  1. Introduzione
  2. Dieta dei 40 anni: Sintesi
  3. Dieta dei 40 anni: alimenti
  4. Regole alimentari
  5. Esempio Dieta dei 40 anni

Introduzione

L'alimentazione è fondamentale per il benessere dell'organismo a tutte le età. Soprattutto per la donna, la soglia dei 40 anni rappresenta un momento di trasformazione che coincide con una serie di cambiamenti fisici da non trascurare. Il dimagrimento, ad esempio, raggiunti i 40 anni, risulta più ostico rispetto anche a solo una decade in meno. Tuttavia, seguendo alcuni accorgimenti e privilegiando alcuni alimenti utili alla prevenzione di determinati disturbi e patolgie che potrebbero insorgere proprio in questa fascia d'etò, è possibile restare in forma.

Dieta dei 40 anni: Sintesi

Dieta dei 40 anni: alimenti

Nella vita di una donna i 40 anni rappresentano un periodo di cambiamenti psicofisici importanti. Tra essi, ad esempio, si assiste ad un rallentamento del metabolismo (si fatica molto, per tale ragione, a perdere peso). Una corretta alimentazione, bilanciata nei nutrienti e sotto il profilo vitaminico e di sali minerali, uno stile di vita sano e la riduzione dello stress, contribuiscono alla remise en forme. Evitare le diete last minute e drastiche.

Il primo step è quello di scegliere alimenti benefici che possano svolgere un'azione antiossidante, e che quindi sono in grado di fungere da naturali anti-età. Prediligere, in tal senso, cibi come mirtilli, lamponi, albicocche, ma anche cavolo, carote e spinaci. Le spezie sono valide alternative, profumate e saporite, per rendere i piatti più gustosi senza così eccedere nel sale che è causa di ritenzione idrica, gonfiori e disturbi vascolari. 

Cosa accade a livello ormonale e sul fisico

Raggiunti i 40 anni, si assiste ad un progessivo abbassamento dei livelli degli ormoni sessuali femminili (estrogeni) e di testosterone, un ormone maschile presente anche nella donna. Ciò ha come consuguenza una riduzione della massa magra (cioè di muscoli e ossa) e, l'aumento di quella grassa che favorisce il rallentamento del metabolismo, che ha come primo effetto quello di predisporre all'aumento di peso corporeo

Dove si accumula maggiormente l'adipe per effetto degli sbalzi ormonali? Gli accumuli maggiori si localizzano su pancia, fianchi e glutei

Regole alimentari

Ci sono poi una serie di piccoli accorgimenti da adottare se si decide di seguire una dieta dei 40 anni, bilanciata, per tornare in forma. Essi sono:

  • Consumare almeno cinque pasti: velocizzano il metabolismo
  • Carboidrati sia a pranzo che a cena (attenzione alle porzioni che devono sempre essere moderate, prediligendo l'integrale)
  • Proteine magre e verdure (soprattutto a cena)
  • Cotture al vapore, al forno oppure in padella con poco uso di grassi, come un cucchiaino di olio evo
  • Seguire un'alimentazione varia senza rinunce drastiche, ma con porzioni non abbondanti
  • Fare attività fisica come camminata, yoga, cyclette, squat; tapis roulant tutti giorni per almeno 30 minuti per mantenere tonicità muscolare


Intorno a questa età si entra nella cosiddetta fase della pre-menopausa per cui risulta fondamentale seguire un regime alimentare corretto, povero di grassi e ricco di proteine, sali minerali e vitamine. Anche il calcio è importante per la salute delle ossa e la prevenzione dell'osteoporosi

Pre menopausa: quando inizia?

La Premenopausa è quella fase della vita fertile della donna che coincide con i primi cinque anni dopo i 40. Si manifesta con la comparsa di irregolarità del ciclo e/o disturbi climaterici; queste manifestazioni esprimono il declino della funzione ovarica. Può durare anche tre o quattro anni, in media. La menopausa, invece, ha come inizio l'ultima mestruazione dopo 6-12 mesi di amenorrea. La Post-menopausa, inizia dopo un anno dalle ultime mestruazioni spontanee

Esempio Dieta dei 40 anni

Un esempio di schema alimentare di Dieta dei 40 anni:

Colazione: porridge con farina d'avena o tazza di cereali e latte scremato (fonte di calcio), oppure bevanda vegetale non zuccherata

Spuntini: snack sani a basso contenuto di sodio come mandorle o noci non salate, frutta e verdura, o yogurt

Pranzo: riso o pasta integrale con verdure, farro, quinoa o bulgur; due uova sode con verdura, pollo alla piastra con verdure crude o insalata accompagnata; formaggi magri come ricotta, fiocchi di latte, ma anche grana o parmigiano.

Cena: zuppa di verdure o di legumi; pesce alla griglia come salmone, sgombro e pesce azzurro; verdure al vapore o patate dolci, spinaci.

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