Un pool di probiotici mirati

per l'equilibrio dell'intestino

Per trattare la disbiosi intestinale e ritrovare il benessere, c'è un nuovo prodotto: Aurora Biofarma lancia Abincol®, un probiotico che agisce con efficacia sul colon, grazie all’azione sinergica di 3 ceppi batterici e alla tecnologia della microincapsulazione.    

Che l’intestino sia il “luogo” da dove parte il benessere, ormai è noto. Le ricerche hanno evidenziato, infatti, quanto l’equilibrio psicofisico sia interdipendente con l’equilibrio e la buona funzionalità dell’intestino. Tanto che una condizione come la disbiosi intestinale (problematica causata da uno squilibrio della flora batterica) può portare ad accusare fastidi e disagi non soltanto nella zona interessata ma a carico dell’intero organismo, umore compreso.  

Disbiosi intestinale: come si manifesta 

I sintomi più comuni della disbiosi si manifestano per lo più a livello gastrointestinale: gonfiore, digestione difficoltosa, meteorismo, nausea con o senza vomito, disturbi a carico dell’alvo, steatorrea ovvero presenza di grasso nelle feci. Anche la psiche, però, può presentare fastidi importanti: per esempio, insonnia e alterazioni dell’umore. Per quanto riguarda la salute femminile, non è raro che una disbiosi porti a sviluppare la candidosi.  

Quali possono essere le cause della disbiosi?  

Perché si verifica la disbiosi? Le cause possono essere differenti. Innanzitutto, la flora batterica è influenzata da ciò che mangiamo, quindi, in un individuo sano e che non stia seguendo particolari terapie, la disbiosi può essere causata da un’alimentazione scorretta, da un consumo eccessivo di alcuni cibi (come zuccheri, carne - soprattutto lavorata e conservata - e alcol) e da un apporto insufficiente di alimenti freschi come i vegetali di stagione. Altri fattori che possono essere all’origine di una disbiosi intestinale sono le terapie con antibiotici, l’assunzione di anticoncezionali, di farmaci immunosoppressori, di chemioterapici e l’abuso di lassativi ma anche alcune patologie come la malattia diverticolare, le malattie infiammatorie croniche intestinali e le gastroenteriti acute. Una causa meno nota di disbiosi, spesso trascurata, è la preparazione intestinale, ovvero il lavaggio a cui è sottoposto il colon prima di effettuare una colonscopia. Luigi Pasquale, Presidente della Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED) afferma che “un recente studio americano* ha rilevato un alto tasso d’infezioni a carico del sistema gastro-intestinale e a livello polmonare, fino a un mese dopo la procedura endoscopica. Un altro studio condotto da un gruppo italiano** ha mostrato come la flora intestinale, dopo il lavaggio, vada incontro all’aumento di enterobatteri ‘cattivi’ e alla riduzione di lattobacilli ‘buoni’. In tale studio si evidenzia, inoltre, che lo squilibrio permane anche a un mese dalla colonscopia e che questa alterazione favorisce l’insorgere di ceppi dannosi, come i Proteobatteri, le Enterobacteriacee e le Streptococcacee che sono responsabili di sindromi diarroiche antibiotico-resistenti".  

Queste alterazioni non vanno mai sottovalutate poiché il microbiota umano - l'insieme di microrganismi ospitati in gran parte nel tubo digerente - è un ecosistema complesso dal quale dipende strettamente la nostra salute: oltre a regolare la funzionalità intestinale, sintetizza sostanze preziose (es. vitamine K e B12), favorisce la digestione, neutralizza molte tossine e agenti cancerogeni, esercita un effetto barriera contro gli agenti patogeni e promuove lo sviluppo del sistema immunitario.

Probiotici come rimedio utile per trattare la disbiosi  

In caso di alterazione del microbiota intestinale (disbiosi), è opportuno rivolgersi al medico per identificare quali possano esserne le cause. In assenza di particolari condizioni patologiche, per trattare il problema normalmente si ricorre a una strategia multilivello che comprende la correzione dello stile di vita, l’adozione di un’alimentazione equilibrata e l’assunzione di probiotici. I probiotici sono batteri benefici che hanno un ruolo fondamentale nel mantenere in salute e in equilibrio il delicato ecosistema intestinale; per questo sono essenziali per riportare l’intestino a una condizione di eubiosi (flora batterica in equilibrio), risolvendo quindi la disbiosi.  

Il perfetto pool di probiotici  

Riequilibrare il microbiota intestinale, ripristinando in tempi rapidi il livello di lattobacilli "buoni", è una delle soluzioni utili per rinforzare le nostre difese naturali. Abincol® di Aurora Biofarma, in pratici stick orosolubili, agisce in maniera mirata sul colon, grazie a un pool di ceppi probiotici la cui efficacia è stata scientificamente comprovata singolarmente: Lactobacillus plantarum LP01 (uno dei ceppi batterici più attivi e studiati in ambito scientifico), Lactobacillus delbrueckii LDD01 e Lactococcus lactis subsp. cremoris LLC02. Questa associazione è in grado di ricolonizzare il colon con i lattobacilli benefici che riequilibrano la flora intestinale, inibendo la crescita dei microrganismi “cattivi” (che proliferano in maniera incontrollata in tutti i casi di disbiosi) e potenziando il sistema immunitario dell’ospite. Il plus di Abincol®, oltre che nell’azione sinergica dei 3 ceppi, sta nella particolare tecnologia della microincapsulazione, che incrementa la resistenza dei batteri probiotici agli acidi gastrici e biliari, consentendo loro di arrivare vivi e attivi fino al colon, con una resa 5 volte superiore.

I probiotici non sono tutti uguali: ogni ceppo possiede, infatti, peculiari caratteristiche e proprietà. Ecco perché la ricerca Aurora Biofarma ha creato per grandi e piccini l’innovativa linea ABI, una serie di prodotti che impiega mix originali di microrganismi probiotici dall’azione ceppo-specifica mirata, per il benessere del paziente con disturbi legati a disbiosi di varia natura. 

Per conoscere tutta la linea, visita il sito  www.abiprobiotici.it.    

* Wang P et al., “Rates of infection after colonoscopy and osophagogastroduodenoscopy in ambulatory surgery centres in USA”, Gut 2018; 0:1-9.

**Drago L et al., “Persisting changes of intestinal microbiota after bowel lavage and colonoscopy”, Eur J of gastr & Hepatology 2016, 28:532-537.