Via Oro-fecale

Generalità

La via oro-fecale rappresenta una particolare modalità di trasmissione di diverse patologie infettive.

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Come si può facilmente intuire dal suo stesso nome, la trasmissione di un patogeno per via oro-fecale avviene quando quest'ultimo passa dalle feci di un soggetto malato all'apparato digerente di un individuo sano, generalmente attraverso cibo contaminato, ma non solo.

L'unico modo per ostacolare la trasmissione di una malattia attraverso la via oro-fecale è rappresentata dalla prevenzione.

Patologie Trasmesse

Quali Patologie si possono trasmettere attraverso la Via Oro-fecale?

Attraverso la via oro-fecale si possono trasmettere sostanzialmente infezioni di natura batterica e virale, ma è possibile trasmettere anche alcuni parassiti e le patologie da essi indotte.

Nel dettaglio, fra le malattie di natura virale che si possono trasmettere tramite questa via, ricordiamo:

Fra le patologie di origine batterica trasmissibili per via oro-fecale, invece, ricordiamo:

Infine, tra le parassitosi più comunemente trasmesse per via oro-fecale, troviamo quelle indotte da Entamoeba histolytica.

Queste patologie, a loro volta, possono essere suddivise in funzione della sorgente da cui provengono. A tal proposito, possiamo distinguere:

  • Patologie a sorgente umana: sono patologie che si trasmettono per via oro-fecale da un essere umano all'altro. Fra queste malattie, troviamo:
  • Patologie a sorgente animale: in queste malattie, l'agente patogeno che infetta l'uomo proviene da una fonte animale (feci di animali). Fra queste patologie, ritroviamo soprattutto la salmonellosi.

Caratteristiche dei Patogeni

Nonostante le malattie trasmissibili per via oro-fecale siano diverse, è doveroso precisare che non tutti i patogeni possono infettare o infestare individui sani attraverso questa via.

Affinché si possa verificare la trasmissione per via oro-fecale, infatti, i patogeni devono possedere determinate caratteristiche. Più precisamente, essi devono:

  • Essere in grado di colonizzare l'apparato gastrointestinale del soggetto malato o del portatore sano.
  • Essere in grado di sopravvivere nell'ambiente gastroenterico dell'ospite eludendo tutti i sistemi di difesa messi in atto dall'organismo.
  • Essere escreti attraverso le feci dell'individuo o dell'animale infetto.
  • Una volta espulsi tramite le feci, sopravvivere all'esterno dell'organismo dell'ospite fino a quando non verranno ingeriti da un altro ospite.

Naturalmente, affinché la malattia venga trasmessa, è necessario che il patogeno venga ingerito da un individuo sano. Se così non fosse, non si potrebbe parlare di trasmissione per via oro-fecale.

Modalità di Trasmissione

Come si Trasmette una Patologia per Via Oro-fecale?

Come accennato, la trasmissione per via oro-fecale avviene quando l'agente patogeno responsabile di una determinata malattia passa dalle feci di un individuo malato (ma anche di un portatore sano) all'apparato gastrointestinale di un individuo sano.

La trasmissione del patogeno per via oro-fecale può essere sostanzialmente di due tipi:

  • Diretta: questo tipo di trasmissione avviene, appunto, per contatto diretto tra l'individuo malato (o portatore sano) e il soggetto sano. Generalmente, la trasmissione diretta ha una rilevanza di tipo epidemiologico solo in particolari circostanze, come negli ambienti ospedalieri e nelle comunità (come, ad esempio, quelle infantili).
  • Indiretta: questa tipologia di trasmissione non prevede il contatto diretto fra individuo malato e soggetto sano, ma coinvolge diversi vettori e veicoli che - venendo in contatto con le feci contenenti il patogeno - potranno poi trasferirlo agli individui sani.

Modalità di Trasmissione Indiretta

Come sopra affermato, la modalità di trasmissione indiretta vede il coinvolgimento di diversi vettori e veicoli che - entrando in contatto con le feci (umane o animali) infette - trasferiscono il patogeno ad individui sani. Più precisamente, fra questi vettori e veicoli ritroviamo:

  • Dita e mani che entrano in contatto con le feci infette o con superfici da esse contaminate.
  • Cibo e acqua contaminati dalle feci e che, in seguito, verranno ingeriti dall'uomo.
  • Mosche e altri insetti che entrano in contatto con le feci infette e, successivamente, con cibo o acqua destinati al consumo umano.
  • Superfici, oggetti e suppellettili contaminati dalle feci dell'individuo (o dell'animale) infetto che vengono maneggiati prima di ingerire il cibo, oppure che vengono utilizzati per mangiare o bere.
  • Rapporti sessuali.

Nota Bene

Nonostante i diversi veicoli e vettori coinvolti nella trasmissione indiretta di patogeni per via oro-fecale, l'ingestione di acqua e cibi contaminati sembra essere la principale causa di trasferimento del patogeno dalle feci infette agli individui sani.

Fra i cibi che presentano un maggior rischio di poter trasmettere eventuali agenti patogeni, ricordiamo:

  • Uova, carne e loro derivati, in particolare, quando poco cotti;
  • Frutta e verdura entrate in contatto con feci contaminate (umane o animali);
  • Cibi maneggiati da personale con mani sporche e/o che non rispetta le norme igenico-sanitarie;
  • Alimenti confezionati in scarse condizioni igieniche.

Fattori di Rischio

Fattori che possono favorire la Trasmissione di Patologie per Via Oro-fecale

Nell'ambito delle malattie trasmesse attraverso la via oro fecale, esistono alcuni fattori di rischio in grado di favorire questa modalità di trasmissione e fattori che, addirittura, possono esercitare un ruolo determinante in tutto ciò. Fra tutti questi ricordiamo:

  • Condizioni igenico-sanitarie scarse o del tutto assenti;
  • Coltivazione e preparazione di cibi in ambienti non idonei dal punto di vista igienico;
  • Utilizzo di feci animali contaminate dal patogeno come fertilizzanti per coltivazioni il cui raccolto è destinato al consumo umano;
  • Assenza o inadeguatezza della rete fognaria;
  • Impianti di approvvigionamento idrico non adeguatamente progettati e/o che non rispettano le norme igienico-sanitarie;
  • Abitudini igieniche personali non corrette o inadeguate;
  • Esecuzione di alcune pratiche sessuali che implicano il contatto con feci infette.

La maggior parte dei fattori di rischio sopra elencati sono presenti perlopiù nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo, all'interno dei quali, spesso e volentieri, le norme igieniche non vengono rispettate. Ecco spiegato il motivo per cui la maggior parte delle patologie trasmesse per via oro-fecale sembra colpire maggiormente gli individui che vivono nei paesi più poveri del Mondo. Naturalmente, questo non esclude la possibilità che tali patologie vengano trasmesse per via oro-fecale anche in Paesi sviluppati e industrializzati.

Prevenzione

La prevenzione si rivela la migliore arma contro le patologie trasmissibili per via oro-fecale. In particolare, è possibile intervenire con due diversi tipi di prevenzione: la prevenzione effettuata a livello istituzionale e la prevenzione effettuata apportando accorgimenti e miglioramenti alle proprie abitudini di vita.

Misure Preventive Istituzionali

Nel caso in cui vi sia la comprovata presenza di patologie trasmesse per via oro-fecale all'interno di una popolazione, ove necessario, le istituzioni dovrebbero essere in grado di intervenire per impedire il diffondersi della malattia. Ad esempio, le istituzioni possono:

  • Individuare e isolare il vettore o veicolo coinvolto nella trasmissione del patogeno;
  • Intervenire sull'ambiente;
  • Apportare miglioramenti e adeguare gli impianti di approvvigionamento dell'acqua;
  • Creare o migliorare le reti fognarie;
  • Fornire alla popolazione un'adeguata educazione sanitaria;
  • Intervenire, eventualmente, con campagne di chemioprofilassi e/o con campagne di vaccinazione.

Misure Preventive Individuali

Naturalmente, anche la prevenzione individuale gioca un ruolo fondamentale nel limitare la diffusione di malattie per via oro-fecale. In particolare, è molto importante:

  • Lavare sempre le mani dopo aver utilizzato i servizi igienici.
  • Lavare le mani prima di maneggiare, cucinare e/o mangiare alimenti di qualsiasi tipo.
  • Prestare attenzione quando si consumano cibi e bevande fuori casa, in particolare, se ci si trova in Paesi in via di sviluppo in cui le condizioni igieniche non vengono rispettate.
  • Lavare le mani prima di mangiare e bere dopo che si è entrati in contatto con animali di qualsiasi tipo (animali domestici come cani e gatti inclusi).
  • Cuocere bene i cibi prima di consumarli.
  • Lavare frutta e verdura in maniera accurata prima del consumo. La frutta, inoltre, dovrebbe essere sbucciata.
  • Evitare il contatto fra cibi cotti e cibi crudi.
  • Pulire accuratamente le superfici, gli strumenti, i recipienti, le pentole e le posate che, inevitabilmente, entrano in contatto con il cibo.

Nota Bene

La detersione di strumenti e oggetti deve essere effettuata con appositi detergenti, così come le mani devono essere lavate con il sapone nella modalità corretta. Un lavaggio non adeguatamente eseguito, infatti, non è in grado di garantire l'allontanamento del patogeno, quindi non è in grado di eliminare il rischio di una potenziale trasmissione per via oro-fecale.