Unghia Incarnita: cos’è? Cause, quando è grave e cosa fare

Unghia Incarnita: cos’è? Cause, quando è grave e cosa fare
Ultima modifica 20.02.2024
INDICE
  1. Cos’è
  2. Cause e fattori di rischio
  3. Sintomi
  4. Complicanze
  5. Cosa Fare
  6. Trattamento
  7. Prevenzione

Cos’è

Di tutti i problemi alle unghie, l'unghia incarnita (onicocriptosi) è il più comune. Le unghie dei piedi sono colpite più comunemente di quelle delle mani: nella maggior parte dei casi, sono interessati i margini laterali dell'alluce.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2024/02/20/unghia-incarnita-orig.jpeg Shutterstock

Le unghie incarnite derivano dall'incurvamento o dal contatto di frammenti o porzioni dentellate del margine laterale dell'unghia con la plica di cute adiacente. In altre parole, 1) il margine dell'unghia cresce verso l'interno del letto ungueale oppure 2) la lamina ungueale viene incorporata in modo anomalo nella scanalatura ungueale, causando dolore e notevole disagio durante la deambulazione.

Se non trattata fin dai primissimi sintomi, l'infiammazione che caratterizza l'unghia incarnita spesso si associa ad infezioni più o meno superficiali; nei casi più gravi, l'onicocriptosi può causare dolorosissimi ascessi tali da richiedere l'intervento chirurgico.

Terminologia e sinonimi

  • In termini medici, il disturbo delle "unghie incarnite" è definito onicocriptosi.
  • Sebbene spesso considerati sinonimi, i termini unghia incarnita e paronichia si riferiscono a condizioni diverse. Entrambe le condizioni possono causare notevoli disagi.
  • La retronichia è una rara variante dell'unghia incarnita in cui la lamina ungueale è incorporata nella piega ungueale prossimale con conseguente infiammazione della stessa.

Cause e fattori di rischio

Unghia Incarnita: quali sono le cause?

Il problema delle unghie incarnite compare ogniqualvolta il letto ungueale risulta troppo piccolo per sostenere la lamina dell'unghia, che a sua volta si spinge sempre più in profondità creando dolore ed infiammazione. Crescendo in modo anomalo, l'angolo appuntito del bordo esterno dell'unghia può perforare la pelle, fino a provocare infezione. La condizione si osserva in persone di tutte le età, ma è più comune nella seconda decade di vita.

Le cause implicate nello sviluppo delle unghie incarnite comprendono:

  • Patologie biomeccaniche dell'alluce o di altre dita del piede (es. alluce valgo);
  • Scarpe che non calzano bene: la lamina ungueale può essere espulsa dalla scanalatura dell'unghia da calzature che hanno una punta troppo piccola per l'avampiede (es. scarpe a punta o troppo strette). La pressione costante sul letto ungueale e sulla scanalatura dell'unghia provoca la rottura che avvia un processo infiammatorio e alla fine provoca un'unghia incarnita;
  • Eccessivo o improprio taglio della lamina ungueale: tagliare l'unghia del piede arrotondata, a V o troppo corta causerà il rigonfiamento dei tessuti molli e la possibilità di lasciare uno sperone ungueale difficile da rimuovere, con conseguente reazione infiammatoria con necrosi da pressione. Il modo corretto per tagliare l'unghia è tagliarla dritta, oltre il letto ungueale;
  • Onicomicosi: questa infezione può provocare unghie fragili, che possono formare spicole ungueali e perforare la piega ungueale adiacente.
  • Traumi che possono portare alla penetrazione dell'unghia;
  • Ereditarietà: alcune persone sono geneticamente predisposte alle unghie ricurve verso l'interno, con distorsione di uno o entrambi i margini dell'unghia.
  • Anomalia della lamina ungueale: una maggiore curvatura della lamina ungueale, come nell'unghia a tenaglia, può evolvere in un'unghia incarnita. Le deformità derivanti da un precedente trauma o da una patologia ossea sottostante possono predisporre alle unghie incarnite;
  • Eccessiva sudorazionedei piedi: un'eccessiva sudorazione provoca un ammorbidimento della piega ungueale. Con la pratica di uno sport, possono svilupparsi spicole ungueali che possono facilmente perforare la piega ungueale ammorbidita adiacente;
  • Consistenza delle unghie: è stato riscontrato che i giovani corridori maschi, che hanno una consistenza delle unghie dure, hanno una maggiore incidenza di unghie incarnite;
  • Obesità: causa l'approfondimento del solco ungueale;
  • Disturbi della deambulazione: i cambiamenti nella biomeccanica del piede aumentano la pressione e il carico mediale del mesopiede durante la deambulazione e, poiché la prima articolazione metatarso-falangea sopporta la pressione più elevata, può svilupparsi un'unghia incarnita nell'alluce;
  • Farmaci: è stato segnalato che l'indinavir ha un'associazione con un'aumentata incidenza di unghie incarnite. Ciclosporina, docetaxel, antifungini orali e retinoidi possono causare un eccesso di tessuto di granulazione della piega ungueale e l'eventuale sviluppo di unghie incarnite.
  • Diabete: la prevalenza delle unghie incarnite risulta più elevata nei pazienti diabetici, suggerendo il ruolo della vasculopatia diabetica nello sviluppo e nell'evoluzione delle unghie incarnite.

Talvolta, soprattutto nei soggetti giovani, un'unghia incarnita è la conseguenza di un sottostante osteocondroma. Nell'anziano, invece, un fattore di rischio è rappresentato dall'edema periferico

Sintomi

Unghia Incarnita: quali sono i sintomi e come riconoscerla?

Un'unghia incarnita provoca un dolore acuto e focale che insorge all'angolo della plica ungueale o, meno comunemente, lungo l'intero margine laterale

Inizialmente, può essere presente soltanto un lieve fastidio, soprattutto nell'indossare certe scarpe, ma con la crescita dell'unghia lungo il solco la cute si arrossa, diventa lucida e tesa; se è coinvolta un'unghia del piede, il disagio peggiora con il carico e la deambulazione.

Se trascurata, l'unghia incarnita può arrivare a provocare un dolore significativo anche alla più lieve pressione, associato a croste, purulenza e tessuto di granulazione friabile nella sede.

Un'unghia incarnita provoca vari gradi di infiammazione nel tessuto circostante e questo può predisporre alle infezioni se non ben trattato. In particolare, l'unghia incarnita si sviluppa nelle seguenti tre fasi:

  • Stadio 1: lieve edema eritematoso e dolore alla pressione
  • Stadio 2: eritema significativo, edema, infezione locale e secrezione
  • Stadio 3: formazione di tessuto di granulazione e ipertrofia della parete laterale oltre a eritema, edema e secrezione significativi
https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2024/02/20/unghia-incarnita-fasi-orig.jpeg Shutterstock
Per approfondire: Sintomi Unghia Incarnita

Complicanze

Quali sono le Complicazioni delle Unghie Incarnite?

Lo sviluppo della paronichia è la complicanza più comune dell'unghia incarnita: si tratta di un'infezione lungo il margine ungueale, evidente per un essudato purulento che ha origine dal solco ungueale della parte colpita. Se la paronichia non viene trattata, la condizione può progredire in cellulite, osteomielite o infezione sistemica. Progredendo, l'infezione procurata dall'unghia può poi diffondersi nei tessuti limitrofi fino a causare ascessi e portare a osteomielite (infezione dell'osso corrispondente al dito coinvolto nell'onicocriptosi), infezione sistemica e sepsi; può anche essere necessaria l'amputazione del dito per il trattamento definitivo.

Nei casi cronicizzati, si sviluppa, specie nei soggetti giovani, un tessuto di granulazione. Il granuloma piogenico può svilupparsi su unghie incarnite infette da molto tempo.

Per approfondire: Paronichia: Cos’è, Cause, Sintomi e Trattamento

Cosa Fare

Cosa fare e Come Comportarsi in Caso di Unghia Incarnita?

Quando ci si rende conto della presenza di un'unghia incarnita, anche se il disturbo sembrerebbe di lieve entità, il consulto del medico è sempre consigliato per minimizzare il rischio d'infezione o di altre complicanze.

In particolare, il ricorso al consiglio del medico è importante quando:

In linea di massima comunque, il consiglio è quello di non sottovalutare il problema e non attendere che il disturbo si risolva da sé; difatti, continuando a crescere, l'unghia potrebbe incarnirsi ulteriormente portando alla comparsa di complicazioni più o meno severe.

I rimedi fai da te sono sempre sconsigliati, a maggior ragione se vi è un'infezione in atto. Ad esempio, è fondamentale non utilizzare aghi od altri oggetti appuntiti per scoppiare eventuali vescichette ripiene di liquido, formatisi in prossimità dell'unghia incarnita; un simile comportamento, difatti, esporrebbe il paziente al rischio di nuove infezioni oltre che al rischio di lesionarsi più o meno gravemente il dito interessato.

Trattamento

Come Curare un'Unghia Incarnita?

In linea generale, il trattamento delle unghie incarnite dipende dalla gravità della condizione:

  1. Quando il problema è superficiale, il paziente verrà sottoposto ad un trattamento di tipo conservativo che prevede numerosi pediluvi in acqua molto calda, l'applicazione pluriquotidiana di un antibatterico e l'utilizzo di un batuffolino di cotone da inserire appena sotto il bordo dell'unghia per evitare che questa cresca in modo inadeguato. Anche il bendaggio elastico è un'alternativa (relativamente efficace) per ridurre i sintomi provocati dall'unghia incarnita. La metodica prevede di "tirare" fisicamente la pelle del dito in prossimità dell'unghia incarnita avvolgendo lo stesso dito con un cerotto elastico speciale: in questo modo, è possibile ridurre la pressione (esercitata dall'unghia incarnita nella cute) e, nel contempo, migliorare il drenaggio del pus accumulatosi in situ.
  2. Quando l'unghia incarnita cresce profondamente nella pelle creando infezione, dolore ed altre complicanze, è necessario ricorrere ad un intervento di avulsione (estrazione) chirurgica parziale della lamina ungueale. Generalmente, il trattamento chirurgico - eseguito in anestesia locale con farmaci come la lidocaina - viene supportato da una cura antibiotica locale da applicare nei 7-15 giorni successivi all'intervento.
  3. Per evitare la rimozione chirurgica dell'unghia infetta ed incarnita, è stato recentemente ideato un innovativo metodo risolutivo che prevede l'inserimento di un speciale tutore (una sorta di molla) direttamente nell'unghia colpita, tale da favorire la sua crescita in modo adeguato e correggerne la curvatura.

Gli antibiotici possono essere necessari come terapia complementare: quando l'unghia incarnita provoca un'infezione batterica, il paziente può ricorrere all'uso di specifici farmaci antibiotici che dovranno essere prescritti dal medico. Sarà poi questa figura sanitaria a decidere quale principio attivo utilizzare, in quale dose e attraverso quale via di somministrazione (locale, oppure orale).

Prevenzione

Come si può Prevenire un'Unghia Incarnita?

Indubbiamente, uno dei migliori modi per prevenire le unghie incarnite è tagliarle correttamente; più precisamente:

  • È importante mantenere una certa lunghezza dell'unghia (evitare che l'unghia sia troppo corta);
  • Il taglio deve essere diritto evitando di tagliare le unghie in modo curvo, così facendo, si minimizza il rischio che queste si incarniscano.

Altri comportamenti e accorgimenti utili consistono in:

  • Indossare calzature comode e non troppo strette;
  • Mantenere una corretta igiene personale lavando i piedi tutti i giorni, asciugandoli con cura e cambiando i calzini frequentemente. Questi accorgimenti, fra l'altro, sono fondamentali anche per prevenire eventuali infezioni in un già presente contesto di onicocriptosi. A tale scopo, si consiglia altresì di lasciare i piedi scoperti (senza calzini) durante la notte per favorire il mantenimento del piede asciutto;
  • Prediligere calzini in tessuti naturali e traspiranti, evitando se possibile quelli in tessuti sintetici;
  • Prima di cimentarsi in un'attività sportiva, i soggetti inclini alla formazione delle unghie incarnite dovrebbero proteggere le dita dei piedi avvolgendole delicatamente su bende sterili-elastiche specifiche.

Autore

Giulia Bertelli

Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici