Streptococco - Streptococchi
Ultima modifica 10.12.2020
INDICE
  1. Cosa Sono
  2. Descrizione Microbiologica
  3. Classificazione Generale
  4. Streptococchi d'Interesse Patologico

Cosa Sono

Cosa Sono gli Streptococchi

Gli streptococchi sono un gruppo eterogeneo di batteri di forma sferica (cocchi), Gram positivi, molto diffusi in natura.

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Alcuni di questi microrganismi popolano normalmente le mucose dell'organismo (soprattutto orale, faringea, intestinale e vaginale), senza causare danni, talvolta collaborando alle funzioni fisiologiche dell'organismo ospite. Non tutti gli streptococchi si comportano, però, da commensali: alcuni di questi batteri sono dotati di un notevole potenziale patogeno (come, ad esempio, nel caso dello Streptococcus pneumoniae) e, attaccando l'ospite, possono causare malattia.

Altre specie streptococciche, in condizioni ad esse favorevoli, possono subire una trasformazione da commensale ad opportunista, penetrare nel torrente circolatorio e, giunte in un organo, scatenare una serie di processi morbosi anche severi (es. Streptococcus viridans).

Lo streptococco è responsabile soprattutto di infezioni della gola (faringite, tonsillite ecc.) e della pelle, le quali possono determinare gravi complicanze, come la glomerulonefrite acuta, la febbre reumatica e l'endocardite.

Descrizione Microbiologica

Lo Streptococco è un microrganismo appartenente alla famiglia Streptococcaceae.

In microbiologia, il termine "Streptococcus" rimanda al genere a cui appartengono all'incirca una ventina di specie differenti.

Gli streptococchi sono batteri gram-positivi rotondeggianti, in grado di dividersi lungo il proprio asse; la particolarità di crescere in catenelle o in coppie distingue gli streptococchi dagli stafilococchi.

Nota bene

Gli Stafilococchi, dividendosi lungo gli assi multipli, generano grappoli di cellule.

Anche l'analisi etimologica del termine "Streptococcus" suggerisce la particolare disposizione "in coppia" di questi batteri: "streptos" deriva dal greco e significa "facilmente piegato", proprio per dare l'idea di una catena che si torce facilmente.

Caratteristiche degli Streptococchi

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Lo streptococco presenta un diametro variabile da circa 0.5 a 1.25 µm ed è un batterio:

  • Anaerobio facoltativo, cioè può crescere sia in presenza, che in assenza di ossigeno (condizione, quest'ultima, che predilige)
  • Non sporigeno
  • Immobile (nella maggior parte delle specie)

Gli streptococchi sono:

  • Gram positivi, cioè positivo alla colorazione di Gram (test relativamente veloce utilizzato per rilevare la presenza ed identificare grossolanamente i batteri)
  • Ossidasi negativi
  • Catalasi negativi (caratteristica utile per la diagnosi differenziale degli Stafilococchi)

La maggior parte degli streptococchi produce capsule composte da acido ialuronico, una sorta di arma di difesa del batterio, dato che ne ostacola la fagocitosi da parte di macrofagi e neutrofili. L'acido ialuronico è considerato un elemento di virulenza del patogeno, proprio perché ritarda la fagocitosi da parte delle cellule del sistema immunitario.

La parete cellulare è composta da antigeni contraddistinti dalle lettere M (fattore di virulenza dotato di potere immunogeno), R (antigene non coinvolto né nella virulenza, né nell'immunità) e T (marcatore epidemiologico).

Nella parete sono presenti, inoltre, carboidrati gruppo-specifici, peptidoglicani e polisaccaride C. Oltre a quelli appena elencati, tra i fattori di virulenza dello streptococco ricordiamo anche le esotossine (streptolisina O, streptolisina S e tossina eritrogenica) e gli esoenzimi (ialuronidasi, DNAsi, streptochinasi e NADasi).

Streptolisina e Titolo Antistreptolisinico

  • La streptolisina è una proteina ad azione emolitica prodotta da alcuni Streptococchi (gruppo A, C e G); la variante O è una delle due emolisine (l'altra è la streptolisina S) prodotta praticamente dalla maggior parte dei ceppi di Streptococcus pyogenes (o streptococco beta emolitico di gruppo A) e da molti di quelli appartenenti ai gruppi C e G. Oltre a provocare l'emolisi dei globuli rossi, questa tossina ha effetti tossici diretti sul tessuto cardiaco.
  • L'antistreptolisina O (ASO, dall'inglese "Anti-Streptolysin O") è un particolare tipo di anticorpo che viene prodotto dal sistema immunitario in risposta all'infezione streptococcica. Più precisamente, questa viene sintetizzata per neutralizzare le proprietà emolitiche della streptolisina O, una proteina prodotta La lettera "O" indica che questa tossina immunogena è labile all'ossigeno.
  • Il titolo antistreptolisinico è un test sierologico che consente di quantificare la concentrazione di antistreptolisina presente nel circolo ematico. L'esame è chiamato anche con la sigla TAS (abbreviazione di "Titolo Anti Streptolisinico") e gli acronimi ASLO o ASLOT (dall'inglese "AntiStreptoLysin O Titer").
Per approfondire: Titolo Antistreptolisinico - Significato dell'Esame e Interpretazione dei Risultati

Classificazione Generale

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Gli streptococchi possono essere classificati secondo due criteri:

  • Comportamento su terreni agar sangue (parametro: capacità emolitica)
  • Struttura antigenica (in questo caso, la classificazione è eseguita all'interno del gruppo degli streptococchi beta emolitici)

Classificazione in base alle Proprietà Emolitiche

Gli streptococchi sono stati classificati in tre grandi gruppi, sulla base del loro comportamento su terreni agar-sangue:

  • STREPTOCOCCHI-ALFA EMOLITICI: in terreni agar sangue, questa classe di Streptococchi si dispone in colonie verdi, espressione sia di un'emolisi incompleta sia dell'elaborazione dell'emoglobina (ossidazione del ferro dell'emoglobina → colorazione verdastra). In questo gruppo, gli Streptococchi presentano pili di adesione (costituiti da proteina M e ricoperti da acido lipoteicoico) utili per l'ancoraggio alle cellule epiteliali dell'ospite. Tipico esponente di questa categoria è lo pneumococco (S. pneumoniae).
  • STREPTOCOCCHI-BETA EMOLITICI: coltivati in terreni agar sangue, questi streptococchi si dispongono in colonie circondate da una cromia rosacea: la suddetta colorazione è il risultato della rottura completa dei globuli rossi (es. S. pyogenes)
  • STREPTOCOCCHI-GAMMA EMOLITICI (detti anche anemolitici): non generano alcuna emolisi (es. Enterococco). Il termine "emolitico" riferito al gruppo di questi patogeni viene utilizzato impropriamente.

Emolisi da Streptococchi

La crescita degli streptococchi in terreni agar sangue sembra essere favorita dall'incubazione in atmosfera di CO2 al 10%, e dalla temperatura di 37°C. Solo gli streptococchi di tipo D (analizzati in seguito) richiedono temperature variabili da 15° a 45°C, anche a concentrazioni elevate di sali (6,5%).

Classificazione Strutturale: Antigeni di Superficie

In funzione della struttura antigenica, gli Streptococchi gram positivi possono essere ulteriormente classificati: questa particolare catalogazione è chiamata "classificazione di Lancefield", dal nome della scopritrice.

Gli streptococchi sono così classificati in svariati gruppi sierologici sulla base dell'antigene polisaccaridico C di parete cellulare, le cui caratteristiche sono estremamente eterogenee nei diversi tipi di Streptococco.

Polisaccaridi C: componenti della parete batterica costituiti da uno scheletro fondamentale legato al peptidoglicano.

I diversi siero-gruppi sono identificati da una lettera dell'alfabeto, cha va dalla A all'H e dalla K alla V (in altri termini, non esiste né il gruppo J né quello I).

Gli streptococchi patogeni per l'uomo sono i membri dei siero-gruppi A, B, C, D e G.

Streptococchi d'Interesse Patologico

In ambito medico, gli streptococchi di maggior interesse patologico sono sicuramente i beta-emolitici di gruppo A e B, implicati in numerose patologie tipicamente infantili:

In tabella sono riportati gli Streptococchi più importanti dal punto di vista patologico:

Streptococco Caratteristiche generali Malattie veicolate
Streptococcus
pyogenes
Streptococco beta emolitico di gruppo A, coinvolto nella stragrande maggioranza delle infezioni streptococciche nell'uomo Faringite, febbre reumatica acuta, fascite necrotizzante, glomerulo nefrite, impetigine, scarlattina
Streptococcus agalactiae Streptococco beta emolitico di gruppo B Batteriemia sistemica (rara), meningite e sepsi nei neonati e negli anziani
Enterococcus
faecalis
Streptococco non emolitico di gruppo D Ascesso addominale, endocardite, batteriemia, infezione delle vie urinarie, meningite
Streptococcus
pneumoniae
Streptococco alfa emolitico Artrite settica, batteriemia, endocardite, meningite, osteomielite, polmonite, setticemia
Streptococchi
viridanti
Streptococco alfa emolitico Ascessicarie dentarie, endocardite

Infezioni da Streptococco (Streptococcosi)

Lo streptococco è un batterio che si localizza tipicamente a livello delle alte vie respiratorie, dove è in grado di causare faringotonsillite: quando l'organismo è debilitato, lo streptococco moltiplica in prossimità del cavo orale, provocando febbre alta (fino a 39-40°C), brividi, alito cattivo, gonfiore delle tonsille, difficoltà a deglutire e placche biancastre in gola. Lo Streptococco è responsabile di una varietà di altre infezioni, incluse quelle della cute, come pioderma, impetigine e cellulite.

Nella maggior parte dei casi, le infezioni streptococciche vengono identificate e gestite con una terapia a base di antibiotici, fino alla risoluzione della malattia.

Tuttavia, se un'infezione non presenta una sintomatologia chiara, non viene individuata e debellata con una terapia mirata, il batterio resta latente nell'organismo, infiltrando organi vitali, come il cuore o i reni. Ciò può determinare complicazioni post-streptococciche, pericolose soprattutto nei bambini piccoli, come la glomerulonefrite (infiammazione dei glomeruli renali), la febbre reumatica o la miocardite. Le conseguenze secondarie a queste patologie sono piuttosto gravi e comprendono lo scompenso cardiaco e la disfunzione renale.

Prosegui con la lettura di: Streptococco Beta Emolitico

Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici