Stili di attaccamento nell'infanzia: come condizionano i nostri rapporti

Stili di attaccamento nell'infanzia: come condizionano i nostri rapporti
Ultima modifica 27.11.2023
INDICE
  1. Connessione tra stili di attaccamento nell'infanzia e vita di coppia
  2. Le relazioni primarie creano la nostra “mappa emotiva”
  3. La teoria degli “stili di attaccamento”
  4. Quali sono gli stili di attaccamento?
  5. Il ruolo degli stili di attaccamento nella vita adulta
  6. Cambiare è possibile
  7. Come diventare più consapevoli nelle relazioni

Connessione tra stili di attaccamento nell'infanzia e vita di coppia

Secondo diverse teorie, le relazioni significative dell'infanzia hanno un'influenza sulla nostra crescita e sviluppo emotivo. Con una stretta connessione anche sul nostro modo di stare in coppia.

Le relazioni primarie creano la nostra “mappa emotiva”

Esiste una connessione tra le esperienze primarie dell'infanzia e la percezione dell'amore e dell'intimità nella vita adulta. All'interno delle nostre relazioni, infatti, esistono degli aspetti che richiamano il vissuto di ognuno di noi, con particolare attenzione al legame sviluppato nell'infanzia con la figura principale di accudimento. Sulla base di questo rapporto, fin dai primissimi anni di vita interiorizziamo una "mappa emotiva" capace di guidarci nelle nostre relazioni per tutta la vita, influendo sulle aspettative e sul modo di gestire la vicinanza e la separazione con l'altra persona.

La teoria degli “stili di attaccamento”

Una teoria oggetto di numerose validazioni è la teoria degli stili di attaccamento, sviluppata da John Bowlby e successivamente ampliata da Mary Ainsworth. Secondo questa teoria, la qualità della nostra prima relazione di attaccamento influenza la gestione delle nostre future relazioni nel corso dell'intero arco vitale.
Gli stili di attaccamento si costituiscono fin dalla prima infanzia come i modelli di risposta emotiva alla principale figura di attaccamento, solitamente un genitore. Il modo in cui veniamo accuditi dal caregiver risulta, quindi, decisivo per la formazione dei nostri modelli operativi interni, cioè, i modelli che creano la base del nostro modo di stare nelle relazioni.
Gli stili di attaccamento rappresentano, pertanto, un valido strumento di comprensione e interpretazione delle dinamiche affettive che caratterizzano la nostra esperienza relazionale da adulti.

Quali sono gli stili di attaccamento?

In base all'interazione con il caregiver nei primi anni di vita sono stati delineati due principali stili di attaccamento.

  • Stile di attaccamento sicuro

L'attaccamento sicuro si manifesta quando il bambino sente che il proprio genitore riesce a rispondere adeguatamente alle sue richieste emotive, costituendo una "base sicura". Il bambino con attaccamento sicuro è cresciuto in un ambiente accogliente e protetto, dal quale si sentirà in grado di allontanarsi ed esplorare il mondo in serenità e senza preoccupazione, con la certezza di trovare al suo ritorno accoglienza e conforto da parte del caregiver.

  • Stile di attaccamento insicuro

L'attaccamento insicuro si instaura quando il caregiver non è capace di sintonizzarsi adeguatamente con il bambino. È il caso di genitori poco empatici, opprimenti oppure respingenti che non sono in grado di accogliere e rispondere ai bisogni manifestati. In questo caso, il bambino sperimenta emozioni contrastanti verso il proprio genitore, con comportamenti di evitamento o dipendenza e cercando di richiamare l'attenzione con condotte oppositive, approcciandosi all'ambiente circostante con sensi di colpa e preoccupazione. All'interno dello stile di attaccamento insicuro è possibile riscontrare due tendenze:
- stile di attaccamento insicuro-evitante, quando il bambino manifesta comportamenti di evitamento verso il caregiver, in favore dell'esplorazione dell'ambiente.
- stile di attaccamento insicuro-ambivalente, quando il bambino sperimenta difficoltà nel distacco, con una costante preoccupazione e ricerca di sicurezza, mostrandosi altamente dipendente dal caregiver.

Secondo gli studi, gli stili di attaccamento, seppur instaurati solo nei primi anni di vita, influenzano la percezione dell'intimità e la gestione delle relazioni nel corso dell'intera vita.

Il ruolo degli stili di attaccamento nella vita adulta

La qualità del legame di attaccamento è correlata alla formazione dell'autostima, al senso di indipendenza, ma anche alla regolazione emotiva, al funzionamento sociale e alle abilità cognitive. Attaccamenti insicuri contribuiscono all'esordio di alcuni disturbi quali ansia, depressione, disturbi alimentari e disturbi dissociativi.

Dal punto di vista relazionale, diversi studi dimostrano come gli stili di attaccamento sviluppati durante l'infanzia siano predittivi della modalità di stare nelle relazioni da adulti. Il legame di attaccamento con il caregiver crea uno schema che viene interiorizzato, con conseguenze che, da adulti, possono riflettersi nella scelta del partner, nella gestione dell'intimità e nella risposta alle sfide relazionali.

  • In particolare, individui con uno stile di attaccamento sicuro manifestano una propensione a instaurare relazioni mature e appaganti, caratterizzate da fiducia reciproca e apertura emotiva, dove l'altro è arricchimento personale.
  • Al contrario, gli stili di attaccamento insicuri, evitanti e ambivalenti, possono generare dinamiche complesse e influenzare negativamente il modo in cui ci si rapporta con gli altri nella sfera emotiva e affettiva. Gli adulti con attaccamento di tipo insicuro tendono a essere molto sensibili al giudizio, preoccupati e iracondi nelle relazioni. Nei rapporti tra adulti, quando il sistema di attaccamento è attivato da eventi stressanti, chi presenta uno stile di attaccamento insicuro-evitante può mostrare resistenza all'intimità e volontà nel mantenere distanza emotiva, con difficoltà nell'instaurare legami profondi ed evitando il coinvolgimento emotivo per paura dell'abbandono.
  • Di contro, individui con uno stile di attaccamento insicuro-ambivalente possono manifestare una costante ricerca di vicinanza, protezione e dipendenza emotiva, spesso chiedendo al partner continue rassicurazioni. In tal senso, diversi studiosi hanno analizzato la relazione tra attaccamento e dipendenza affettiva, trovando nell'attaccamento insicuro-ambivalente un fattore di rischio per lo sviluppo di questa problematica. Pertanto, le modalità con cui entriamo in relazione con il partner possono essere la conseguenza delle nostre esperienze infantili.
Per approfondire: Dipendenza Affettiva

Cambiare è possibile

Nella scelta del partner orientiamo le nostre aspettative sulla base dello schema interiorizzato nei primi anni di vita. Questo modello è in grado di dirci com'è l'altro e come ci tratterà, spesso finendo inconsapevolmente per farci selezionare persone e situazioni che confermeranno il nostro stesso schema.

In particolare, a volte rendiamo il nostro comportamento complementare al modello atteso, creando un ulteriore rinforzo nella condotta dell'altra persona (Carli, 1995). Alcune problematiche relazionali sembrano, quindi, più probabili se alla base vi è stata una mancanza all'interno del legame di attaccamento infantile. Questa evidenza, tuttavia, non implica che coloro che manifestano uno stile di attaccamento insicuro siano automaticamente destinati a relazioni poco gratificanti: lo stile di attaccamento non determina definitivamente il nostro modo di stare nelle relazioni. È sempre possibile cambiare i propri modelli operativi interni e questo avviene con un lavoro personale di consapevolezza, passando attraverso esperienze "correttive", come nel caso di una relazione sufficientemente lunga ed emotivamente significativa (Bowlby, 1988; Collins & Read, 1990). Nel corso della nostra vita, infatti, abbiamo occasione di sperimentare diverse relazioni che possono contribuire a modificare i modelli operativi interni acquisiti in infanzia e tra queste ritroviamo anche la relazione terapeutica che si instaura con un professionista della salute mentale. Lo stile di attaccamento rappresenta, quindi, una chiave di lettura molto importante, ma non determinante dell'intera sfera relazionale dell'individuo.

Come diventare più consapevoli nelle relazioni

A differenza delle relazioni genitoriali, le relazioni adulte sono caratterizzate da reciprocità e simmetria. La consapevolezza del proprio stile di attaccamento è utile per comprendere le dinamiche alla sua base e conoscere meglio se stessi e i propri bisogni. Essere consapevoli di queste connessioni può fare la differenza nel nostro modo di stare in relazione, determinando un passo importante nel proprio processo di crescita personale.
Riconoscere il proprio stile di attaccamento e lavorare su di esso ci aiuterà a instaurare relazioni più consapevoli, mature e soddisfacenti.
Esplorare le ferite interiori può condurre a un assunzione di responsabilità più consapevole nelle scelte all'interno delle relazioni, generando legami più gratificanti e significativi. In tal senso, il supporto di un professionista può essere prezioso per sviluppare la propria consapevolezza, valutare con spirito critico le proprie aspettative e dar luogo a una solida relazione terapeutica.

 

Fonti

  • Ainsworth, M. D. S., Blehar, M. C., Waters, E., & Wall, S. (1978). "Patterns of Attachment: A Psychological Study of the Strange Situation." Lawrence Erlbaum Associates.
  • Bowlby, J. (1969). "Attachment and Loss: Vol. 1. Attachment." New York: Basic Books.
  • Cassidy, J., & Shaver, P. R. (Eds.). (2016). "Handbook of Attachment: Theory, Research, and Clinical Applications." Guilford Press.
  • Hazan, C., & Shaver, P. (1987). "Romantic love conceptualized as an attachment process." Journal of Personality and Social Psychology-

Autore

Dott.ssa Ilaria Albano
Dr. Ilaria Albano, psicologa con formazione in Psicologia Cognitiva e Neuroscienze, si occupa di divulgazione scientifica, benessere e empowerment. Founder del progetto "Psicologa Scortese", ogni sabato mattina ha una rubrica in diretta su Radiofreccia.