Sogni: come sono cambiati a causa della pandemia

Sogni: come sono cambiati a causa della pandemia
Ultima modifica 19.11.2020
INDICE
  1. Introduzione
  2. Gli incubi ricorrenti di chi è più coinvolto
  3. Come sono Cambiati i Sogni
  4. Come Migliorare la Qualità del Sonno

Introduzione

La pandemia di Covid-19 sta cambiando talmente tanto il modo di vivere delle persone che nessun aspetto dell'esistenza può dirsi privo della sua influenza, nemmeno i sogni, che in molti da diversi mesi si sono fatti più inquietanti.

A renderli tali, i sentimenti negativi che si provano durante il giorno, come ansia, tristezza e paura che, se prima erano legati agli eventi singoli di ciascuno, adesso sono una costante della quotidianità di tutti.

Gli incubi ricorrenti di chi è più coinvolto

Uno studio pubblicato sul sito dell'American Psychological Association ha rilevato che, a causa delle forti emozioni negative che si provano in questo periodo, gli incubi sono più ricorrenti in tutti, e in particolar modo in chi è coinvolto in prima persona in situazioni particolarmente pericolose, violente e frustranti ed è direttamente colpito da eventi traumatici.

In questo caso si parla soprattutto di coloro che vivono nel cosiddetto epicentro della pandemia, ovvero medici, operatori sanitari e soccorritori, malati o persone vicine a qualcuno che lo è. Senza dimenticare chi ha subito un licenziamento o sta affrontando una forte crisi economica.

Sonno più agitato per tutti

Stiamo vivendo tempi spaventosi e senza precedenti, con una prospettiva futura profondamente incerta, quindi è molto probabile che anche chi non è colpito così direttamente dall'emergenza Covid abbia sperimentato insonnia, ansia e incubi più spesso della norma.

Tuttavia, pur trattandosi di eventi non piacevoli, nascondono una funzione preziosa: quella di aiutare a elaborare tutte le informazioni negative e le emozioni difficili che si immagazzinano da svegli, alleviandone così l'intensità e la carica emotiva, che sono responsabili dello stress quotidiano. Il disturbo del sonno è uno dei sintomi, assieme alla cosiddetta nebbia cognitiva post Coronavirus, che caratterizzano la sindrome post Covid. 

Come sono Cambiati i Sogni

I sogni sembrano più reali

Molte persone in questo periodo di pandemia stanno facendo sogni più sorprendenti, vividi e realistici di un tempo. Questo è in parte dovuto al fatto che ciò che prende forma in modo inconscio mentre si dorme, attinge molto dalla vita quotidiana e le vere preoccupazioni penetrano nel sonno prendendo vita nella dimensione onirica.

Inoltre, visto che gran parte della vita sociale è ridotta e le azioni sono ripetitive, si attinge più spesso ai vecchi ricordi. Questo spiega perché possa capitare, per esempio, di sognare un vecchio compagno di banco.

Si ricordano più spesso

In circostanze normali, al risveglio tutto ciò che si sogna sembra confuso e raramente viene ricordato. Anche questo però sta cambiando durante la pandemia.

Pare infatti che le persone ricordino di più i sogni, probabilmente anche a causa della loro qualità emotivamente carica. Essendo spaventosi e sconvolgenti, spesso fanno svegliare all'improvviso e questo aumenta la possibilità che rimangano scolpiti nella mente. Probabilità che aumenta ancora se si sta svegli almeno cinque minuti prima di riaddormentarsi, tempo sufficiente perché la memoria inizi a codificarli.

Come Migliorare la Qualità del Sonno

Concentrarsi sui pensieri ottimisti prima di andare a letto

La ricerca ha dimostrato che i livelli di ottimismo e tranquillità, o pessimismo e ansia, hanno un effetto diretto sul contenuto emotivo dei sogni.

Per cercare di scongiurare il più possibile il materializzarsi degli incubi è quindi utile andare a dormire con uno stato d'animo positivo. Per farlo si può guardare un programma televisivo divertente o stimolante, parlare con un amico o una persona cara in grado di sollevare l'umore, leggere, guardare un film o praticare yoga o meditazione.

Riscrivere i propri incubi

È stato dimostrato che una tecnica che chiede alle persone di riscrivere le trame dei loro incubi, trasformandoli da spaventosi a felici e più pacifici, aiuti a ridurli, specialmente quelli ricorrenti.

Dopo aver riscritto il sogno è necessario visualizzalo, riproducendolo nella mente prima di andare a letto. Dopo cinque o sei giorni il contenuto potrebbe iniziare a cambiare.

Limitare l'uso di device

Leggere le notizie scorrendo la home page di siti web e social network può aumentare l'ansia e lo stress, portando a sogni più negativi. Meglio quindi limitare l'uso di smartphone, pc e tablet prima di andare a dormire.

Non dormire troppo a lungo

Se si resta a letto fino a tardi, la fase REM si prolunga e questo determina un maggior volume di sogni e incubi.

Fare un minor uso di alcolici

Bere alcol influisce sulla qualità del sonno e può aumentare la probabilità di sognare eventi inquietanti, visto che qualunque emozione si provi mentre si dorme è spesso aumentata dalla presenza di alcol.

Ridurre l'assunzione di caffeina

La caffeina è uno stimolante, che può aumentare l'ansia in alcune persone, quindi sarebbe meglio non abusarne e interromperne l'assunzione almeno quattro ore prima di coricarsi.

Fare un po’ di esercizio fisico

A causa delle restrizioni e con le palestre chiuse, i livelli di attività fisica sono diminuiti drasticamente e questo sta influenzando la qualità del sonno.

Più ci si muove però meglio si dorme, ecco perché è importante creare una routine di esercizi quotidiani e trovare piccoli modi per farlo come portare fuori la spazzatura o portare a spasso il cane.