Smart Working: Vantaggi e Svantaggi

Smart Working: Vantaggi e Svantaggi
Ultima modifica 09.03.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Vantaggi dello Smart Working
  3. Effetti Negativi dello Smart Working
  4. Smart Working e Pandemia

Introduzione

Lo smart working è una particolare modalità di lavoro nell'ambito della quale lo svolgimento della propria mansione può essere effettuato al di fuori della sede aziendale, senza vincoli di luogo o di orario.

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Lo smart worker, infatti, può decidere in autonomia dove lavorare, gestendo in maniera autonoma anche le ore lavorative.

Questa modalità di lavoro agile ha preso piede in larga misura in seguito all'inizio della pandemia causata da SARS-CoV-2 e alle conseguenti misure restrittive messe in atto dal Governo per tentare di rallentare la diffusione del virus nella popolazione. Se da un lato, però, lo smart working presenta un certo numero di vantaggi, dall'altro lato vi sono anche alcuni aspetti negativi da tenere in considerazione.

Prima di vederli più nel dettaglio, tuttavia, precisiamo che - come avviene per altre tipologie di lavoro "più tradizionali" - anche lo smart working è regolamentato da una normativa ben precisa. Più nel dettaglio, stiamo parlando della legge 81/2017.

Vantaggi dello Smart Working

La modalità di lavoro agile può offrire diversi vantaggi, sia per il lavoratore che per l'azienda. Entrando più nel dettaglio, lo smart working consente ai lavoratori di:

  • Ridurre o abbattere del tutto i tempi necessari agli spostamenti per raggiungere il luogo di lavoro e per rientrare a casa;
  • Ridurre i costi legati agli spostamenti stessi (costo della benzina, costi per la manutenzione del veicolo che si utilizza, abbonamento dei mezzi pubblici, ecc.);
  • Ridurre i costi legati ai pasti fuori casa (bar, ristoranti, mensa, ecc.);
  • Migliorare la ripartizione fra lavoro e vita privata (abbattendo i tempi di spostamento è possibile avere più tempo da dedicare a sé stessi, alla famiglia, ai propri interessi, al riposo, ecc.);
  • Incremento della motivazione (imparando a gestire i propri tempi in autonomia e riuscendo a raggiungere gli obiettivi prefissati, motivazione e soddisfazione personale non possono che giovarne);
  • Minore stress dovuto a possibili ritardi, traffico, ecc.;
  • Riduzione del rischio di andare incontro ad infortuni (ad esempio, incidenti) o di incappare in malanni di stagione (ad esempio, raffreddore, influenza, ecc.), in particolar modo se il lavoro viene svolto direttamente da casa.

Per l'azienda, invece, lo smart working può:

  • Favorire un aumento della produttività;
  • Favorire una riduzione dei costi degli uffici o comunque dei luoghi in cui il lavoro viene svolto in presenza;
  • Favorire la riduzione del fenomeno dell'assenteismo.

Infine, lo smart working potrebbe potenzialmente apportare vantaggi anche a livello ambientale: se il lavoro avviene da casa, ad esempio, si possono abbattere le emissioni di anidride carbonica dovute ai mezzi di trasporto (soprattutto privati) impiegati per raggiungere il luogo di lavoro.

Effetti Negativi dello Smart Working

Dopo aver visto i possibili vantaggi e benefici legati al lavoro agile, affrontiamo ora quelli che potrebbero essere i risvolti negativi di questa modalità lavorativa, soprattutto dal punto di vista del lavoratore.

Aumento della Sedentarietà

Indubbiamente, la possibilità e, in alcuni casi, l'obbligo di lavorare da casa - soprattutto in un contesto come quello dell'emergenza sanitaria da COVID-19 - ha inevitabilmente portato ad un incremento della sedentarietà. Se già prima il lavoro di ufficio costringeva a passare molto tempo seduti, con lo smart working svolto dalla propria abitazione i movimenti si sono ridotti ancor di più. Ciò che viene a mancare sono gli spostamenti fatti per recarsi in azienda (in particolare, quelli a piedi o in bicicletta), così come gli spostamenti necessari all'interno dell'azienda stessa.

L'aumento della sedentarietà, se non viene gestito adeguatamente con una dieta idonea e un regolare esercizio fisico, può potenzialmente portare ad un incremento del peso corporeo. Appare quindi chiaro quanto sia ancor più importante curare alimentazione e attività motoria quando il lavoro viene svolto da remoto e presso il proprio domicilio.

Per approfondire: Smart Working: Come Gestire Dieta e Attività Fisica

Problemi Posturali

I problemi e i dolori che potrebbero insorgere a schiena e collo a causa di una cattiva postura sono aspetti altrettanto importanti e da non sottovalutare. La possibilità di poter lavorare dove si vuole, infatti, potrebbe far sì che il lavoratore assuma posizioni non propriamente corrette e/o utilizzi una seduta (ad esempio, il divano) che, per quanto possa essere comoda sul breve termine, potrebbe potenzialmente causare problemi di postura, dolori associati e conseguenze negative sul lungo termine.

Per approfondire: Smart Working: Consigli Posturali

Disturbi degli Occhi

Altro aspetto che potrebbe risultare negativo è quello riguardante la vista e gli occhi. Trascorrere molto tempo davanti al computer senza le opportune pause può essere causa di occhi stanchi, bruciore oculare, eccessiva lacrimazione, disturbi della vista (seppur generalmente temporanei) e perfino mal di testa. Tutto ciò può portare a una riduzione della capacità di concentrazione e, conseguentemente, della produttività.

Per approfondire: Occhi Stanchi: Cosa Sono, Cause, Rimedi

Isolamento e Iperconnessione

Lasciando ora gli aspetti negativi dello smart working dal punto di vista strettamente fisico, analizziamo quelli che potrebbero diventare problemi a livello emotivo e psichico.

Fra questi, di grande rilevanza sono certamente l'isolamento sociale che lo smart worker può percepire e l'iperconnessione, ossia la necessità di sentirsi sempre connessi e di doverlo essere per tutta la giornata in modo da poter continuare a svolgere la propria mansione a qualsiasi orario.

Questi fattori sono indubbiamente fonte di grande stress per il lavoratore e, nei casi peggiori, possono sfociare in disturbi veri e propri come il workaholism (dipendenza da lavoro) e la sindrome da burnout.

Per approfondire: Smart Working: Isolamento e Iperconnessione

Difficoltà a mantenere l'Equilibrio fra Lavoro e Vita Privata

Un altro possibile aspetto negativo, in un certo senso correlato all'iperconnessione di cui sopra, è rappresentato dalle difficoltà che il lavoratore può riscontrare nel separare la vita lavorativa da quella privata. In questo senso è certamente necessaria una certa autodisciplina e la capacità di organizzare i propri tempi per raggiungere l'equilibrio fra lavoro e privato.

Mancanza delle Competenze Digitali

La necessità di lavorare da casa che ha fatto seguito alle misure restrittive introdotte per limitare il contagio da SARS-CoV-2 ha certamente accelerato l'avvento dello smart working, perlomeno nel nostro Paese, dove la modalità di lavoro agile non era poi così diffusa prima dell'emergenza sanitaria.

Questo passaggio - per certi versi repentino - dal lavoro in presenza al lavoro da remoto potrebbe aver messo in difficoltà molti lavoratori le cui competenze digitali erano insufficienti per riuscire a gestire correttamente lo svolgimento della propria mansione a distanza.

Per ovviare al problema, diverse aziende hanno provveduto ad effettuare specifici corsi o incontri virtuali per aiutare i lavoratori ad acquisire le conoscenze e gli strumenti necessari allo svolgimento dello smart working.

Smart Working e Pandemia

Smart working ai tempi della Pandemia: più svantaggi che vantaggi?

Per definizione lo smart working è una modalità di lavoro agile che permette di svolgere la propria mansione senza vincoli di spazio ed orario. Tuttavia, la pandemia e le misure restrittive attuate dallo Stato hanno invece apposto un inevitabile vincolo sullo spazio in cui svolgere il proprio lavoro.

Benché ciò sia avvenuto per cause di forza maggiore, le forti limitazioni agli spostamenti e la necessità di restare a casa hanno fatto sì che lo smart working vissuto in tempo di pandemia - e, in particolare, nei periodi di restrizioni più dure - fosse per certi aspetti sovrapponibile al telelavoro; altra modalità di lavoro da remoto nell'ambito della quale vi sono vincoli contrattuali di luogo e orari in cui svolgere la propria mansione.

Probabilmente, questo smart working "limitato" e meno flessibile di quello che in condizioni normali dovrebbe essere ha contribuito a far apparire il lavoro agile da remoto più svantaggioso di quello che in realtà è.

NOTA BENE

In questo articolo si è cercato di riportare in maniera più obiettiva possibile i vantaggi e gli svantaggi offerti dallo smart working. Tuttavia, è chiaro che quanto detto non è applicabile a tutti i lavoratori e a qualsiasi contesto. Ogni persona, infatti, può trovare il lavoro agile da remoto più o meno vantaggioso.

La diversa percezione dello smart working è pertanto del tutto soggettiva e dipende da molteplici variabili e fattori - individuali e non - quali ad esempio: il tipo di lavoro svolto, la situazione lavorativa in sé, la condizione famigliare, la possibilità o meno di ricavarsi un luogo idoneo allo svolgimento della propria mansione, ecc.

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista