Shampoo Antiforfora di I.Randi

Generalità

Lo shampoo antiforfora è un prodotto - di natura cosmetica o farmaceutica - utilizzato per detergere capelli e cuoio capelluto affetto da forfora.

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Per garantire il massimo dell'efficacia, la scelta dello shampoo antiforfora dovrebbe essere effettuata in base al tipo di forfora (grassa o secca) manifestata dall'individuo.

Oltre agli shampoo antiforfora reperibili presso supermercati e profumerie, esistono anche specifici shampoo medicati acquistabili in farmacia e parafarmacia che possono essere utilizzati - previo consulto medico - quando il problema della forfora assume caratteri patologici.

Che cos'è

Che cos'è lo Shampoo Antiforfora?

Lo shampoo antiforfora è un prodotto impiegato per la detersione dei capelli e del cuoio capelluto con forfora.

Come tutti gli shampoo, anche quello specifico per il trattamento della forfora è costituito da una base lavante composta da una serie di tensioattivi di diversa natura (anionici, anfoteri), cui si associano ingredienti attivi utili per contrastare il disturbo del cuoio capelluto in questione.

La base lavante contenuta in uno shampoo antiforfora deve rispettare determinate caratteristiche; nel dettaglio, deve svolgere una buona azione detergente ma in maniera delicata, in modo tale da non aggredire il cuoio capelluto già messo alla prova dalla presenza della forfora. L'uso di shampoo dall'azione detergente eccessiva, infatti, potrebbe provocare un'ulteriore irritazione del cuoio capelluto con conseguente incremento della produzione di forfora.

All'interno della formulazione di uno shampoo antiforfora, inoltre, possono rientrare anche altri ingredienti, quali viscosizzanti (servono a rendere lo shampoo più viscoso e per far apparire la consistenza più ricca), conservanti, profumi ed eventualmente coloranti.

Tipi di Forfora

Caratteristiche e Tipologie di Forfora

Prima di descrivere caratteristiche e ingredienti attivi degli shampoo antiforfora, è utile sapere cos'è la forfora, quanti tipi ne esistono e quali sono le loro caratteristiche.

La forfora è un disturbo molto comune che interessa il cuoio capelluto, il quale va incontro ad un'abbondante desquamazione.

Questo disturbo colpisce prevalentemente gli uomini, ma si può manifestare anche nelle donne. Le cause di origine non sono state del tutto definite, ma i fattori coinvolti nell'insorgenza della forfora sono multipli. Fra questi, uno dei principali responsabili sembra essere un particolare microorganismo: il Malassezia furfur (o Pityrosporum ovale). Si tratta di un fungo - e, più precisamente, di un lievito - che, in condizioni normali, colonizza il cuoio capelluto di numerosi individui senza causare alcun problema. Tuttavia, se M. furfur inizia a proliferare in maniera eccessiva e incontrollata, può dare origine a vere e proprie infezioni che, a loro volta, possono portare alla comparsa di forfora (per maggiori informazioni in merito, si consiglia la lettura dell'articolo dedicato: Forfora).

In funzione delle caratteristiche delle squame che si staccano dal cuoio capelluto, è possibile distinguere due differenti tipologie di forfora:

  • Forfora grassa: è caratterizzata da squame spesse aventi consistenza cerosa o pastosa e di colore giallastro (queste ultime caratteristiche sono dovute ad un'eccessiva produzione di sebo). Vista la consistenza, queste squame tendono a restare adese al cuoio capelluto e ai capelli.
  • Forfora secca: è caratterizzata da fini squame di piccole dimensioni e di colore bianco-grigiastro. Dal momento che sono leggere e di piccole dimensioni, le squame caratterizzanti la forfora secca tendono a staccarsi e cadere, dando origine al tanto noto quanto antiestetico "effetto neve".

Benché il Malassezia furfur sia coinvolto nella comparsa di entrambe le suddette tipologie di forfora, esso non rappresenta l'unica causa scatenante. Ad ogni modo, questi aspetti non saranno trattati in quest'articolo. Per maggiori informazioni in merito, si rimanda alla lettura degli articoli dedicati: Forfora Grassa - Forfora Secca.

Ingredienti Attivi

Ingredienti Attivi presenti negli Shampoo Antiforfora

Gli ingredienti attivi contro la forfora presenti all'interno di shampoo specifici per questo tipo di disturbo dovrebbero:

  • Esercitare un'azione cheratolitica, utile per favorire la rimozione delle squame superficiali.
  • Ridurre la velocità del turnover cellulare del cuoio capelluto.
  • Esercitare un'azione antifungina (o antimicotica, che dir si voglia) allo scopo di ostacolare la proliferazione del Malassezia furfur.
  • Eventualmente, esercitare anche un'azione antibatterica, poiché, talvolta, il problema della forfora potrebbe essere favorito o esacerbato dalla presenza e dalla conseguente proliferazione di batteri.

Ad ogni modo, fra gli ingredienti attivi maggiormente impiegati negli shampoo antiforfora comunemente reperibili in profumeria o nei supermercati, ritroviamo:

  • Zinco piritione: si tratta di una sostanza dotata di proprietà antifungine e antibatteriche. È utile sia in presenza di forfora secca che in presenza di forfora grassa.
  • Solfuro di selenio: questo ingrediente trova impiego all'interno di shampoo antiforfora grazie alla sua capacità di diminuire la velocità del ricambio cellulare del cuoio capelluto; inoltre, è anche dotato di una blanda attività antimicotica. Viste le sue proprietà, questo ingrediente può essere utile per contrastare sia la forfora grassa, sia la forfora secca.
  • Acido salicilico: è una sostanza dotata di proprietà cheratolitiche che si rivelano utili per favorire sia l'eliminazione delle squame, sia il sebo in eccesso. Per questo motivo, risulta particolarmente utile in presenza di forfora grassa.
  • Catrame vegetale: si tratta di un prodotto di origine naturale in grado di rallentare il turnover cellulare del cuoio capelluto. In passato, gli shampoo antiforfora a base di catrame vegetale erano molto diffusi, oggigiorno, invece, si preferisce ricorrere ad ingredienti meno aggressivi. Difatti, per quanto efficace, il catrame vegetale non è ben tollerato da tutti e la sua azione potrebbe rivelarsi eccessivamente aggressiva per molte persone, con conseguente irritazione del cuoio capelluto e peggioramento del problema della forfora. Inoltre, il catrame vegetale tende a seccare molto i capelli.

Fra gli ingredienti attivi che possono essere presenti nella formulazione di shampoo antiforfora, ricordiamo inoltre le sostanze seboregolatrici, molto utili in presenza di forfora grassa poiché sono in grado di riequilibrare e normalizzare l'eccessiva produzione di sebo che contribuisce alla formazione di questa tipologia di forfora.

L'aggiunta di ingredienti attivi ad azione lenitiva, invece, è utile per conferire sollievo ad un cuoio capelluto già di per sé fortemente irritato dalle cause scatenanti la forfora.

Ingredienti Naturali

Estratti Vegetali e Oli Essenziali Utili contro la Forfora

In un'epoca in cui il ricorso al naturale è sempre più diffuso e ricercato, non possono certo mancare gli shampoo antiforfora contenenti estratti di piante officinali o/o contenenti oli essenziali.

Fra le sostanze naturali maggiormente impiegate in quest'ambito, ritroviamo:

  • Estratti di ortica: agli estratti ottenuti dalle foglie di ortica sono da sempre attribuite proprietà dermopurificanti e seboregolatrici, per questo motivo, essi rientrano nella composizione di diversi shampoo antiforfora, utili soprattutto in presenza di forfora grassa.
  • Estratti di bardana: agli estratti di bardana vengono attribuite proprietà eudermiche e seboregolatrici, tanto che vengono utilizzati dalla medicina popolare per il trattamento della seborrea del cuoio capelluto cui spesso si associa il problema della forfora grassa.
  • Olio essenziale di limone: si tratta di un olio essenziale dotato di proprietà astringenti, purificanti e antibatteriche. Può rivelarsi particolarmente utile in quegli shampoo antiforfora adatti alla detersione di un cuoio capelluto grasso.
  • Olio essenziale di melaleuca (Tea Tree Oil): quest'olio essenziale è conosciuto per le sue proprietà antifungine ed antibatteriche, cui si associano anche proprietà antinfiammatorie. Il suo utilizzo all'interno di prodotti per capelli come gli shampoo antiforfora, perciò, può rivelarsi utile sia in presenza di forfora grassa che in presenza di forfora secca.
  • Olio essenziale di Lavanda: l'olio essenziale di lavanda sembra essere un ottimo rimedio naturale per i problemi che affliggono sia la pelle, sia il cuoio capelluto. Difatti, ad esso vengono attribuite proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche (ha dimostrato di possedere proprietà fungicide in test condotti in vitro). Per questo motivo, l'aggiunta di olio essenziale di lavanda a shampoo antiforfora potrebbe risultare utile per contrastare l'irritazione e ripristinare le normali condizioni del cuoio capelluto.

Lo sapevi che…

Per giovare dei potenziali effetti benefici dei suddetti oli essenziali, è possibile utilizzarne poche gocce miscelandole ad uno shampoo neutro (ossia, uno shampoo privo di sostanze o principi attivi). La diluizione degli oli essenziali prima dell'uso è sempre consigliabile, poiché - data l'elevata concentrazione - l'uso puro può causare forti irritazioni.

Inoltre, dal momento che gli oli essenziali sono dotati di un certo potere allergizzante, prima di utilizzarli, è sempre bene effettuare un test preliminare su una piccola area di cute.

Shampoo Medicati

Caratteristiche e Principi Attivi degli Shampoo Antiforfora Medicati

Quando la forfora si manifesta in forma grave e i normali shampoo antiforfora non sono in grado di risolvere il problema, è bene rivolgersi al proprio dermatologo al fine di individuare quali sono le cause alla base del problema. In simili situazioni, lo specialista in questione potrebbe decidere di prescrivere appositi shampoo antiforfora medicati a base di principi attivi dotati di attività antifungina, come:

  • Il ketoconazolo (Nizoral®): è un antifungino di tipo azolico, lo shampoo a base di questo principio attivo è indicato in adulti e adolescenti affetti da forfora o altri disturbi del cuoio capelluto (come la dermatite seborroica) causati da infezioni sostenute da Malassezia spp.
  • Il ciclopirox (Sebiprox®): anche questo principio attivo è dotato di proprietà antifungine utili per contrastare le infezioni sostenute da Malassezia spp. Tuttavia, per essere sinceri, gli shampoo medicati a base di ciclopirox non sono espressamente indicati per il trattamento della forfora, bensì per il trattamento della dermatite seborroica del cuoio capelluto, una particolare patologia quasi sempre associata alla presenza di forfora grassa.

Benché la maggior parte degli shampoo antiforfora a base dei suddetti principi attivi appartenga al gruppo dei farmaci da banco liberamente acquistabili senza ricetta medica - dal momento che si tratta di medicinali a tutti gli effetti - prima di utilizzarli, è sempre bene chiedere il parere del proprio medico o del proprio dermatologo.

Uso in Gravidanza e Durante l'Allattamento

Poiché gli shampoo antiforfora medicati vengono massaggiati sul cuoio capelluto per pochi minuti, difficilmente il principio attivo viene assorbito a livello sistemico. Pertanto, generalmente, il loro utilizzo è considerato sicuro anche in gravidanza e durante l'allattamento. Nonostante ciò, prima di utilizzare un qualsivoglia tipo di farmaco - anche se da banco - le donne in gravidanza e le madri che allattano al seno devono sempre chiedere il consiglio preventivo del medico.

Effetti Collaterali e Controindicazioni

Generalmente, gli shampoo antiforfora a base di ketoconazolo o ciclopirox sono ben tollerati. Tuttavia, in alcuni casi potrebbero manifestarsi effetti collaterali, quali: secchezza della cute, alterazioni nella struttura dei capelli, prurito, irritazione cutanea e reazioni allergiche in individui sensibili.

Le controindicazioni riguardano principalmente l'uso del prodotto da parte di persone con ipersensibilità nota al principio attivo contenuto.

Scelta dello Shampoo

Come Scegliere lo Shampoo Antiforfora giusto

In presenza di forfora, la scelta dello shampoo da utilizzare è molto importante per favorire una risoluzione del problema. È pur vero che esistono shampoo antiforfora il cui utilizzo può essere effettuato sia per contrastare la forfora grassa che per eliminare la forfora secca. Tuttavia, l'uso di prodotti specifici potrebbe rivelarsi più efficace.

In ogni caso, a prescindere dalla presenza di forfora secca o grassa, uno shampoo antiforfora di qualità deve possedere un buon potere lavante, deve rimuovere le squame formatesi e, allo stesso tempo, deve essere delicato sul cuoio capelluto.

Per individuare con esattezza la presenza di forfora grassa o secca e per determinare con certezza quali sono le cause scatenanti, è sempre bene rivolgersi al proprio dermatologo, una figura sanitaria che - oltre ad individuare quale tipo di forfora manifesta il paziente - sarà in grado di fornire indicazioni utili su quali prodotti e shampoo antiforfora è meglio utilizzare (cosmetici, dermocosmetici o medicati che siano).

Ilaria Randi

L'autore

Ilaria Randi

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista