Sciogliere il Catarro

Generalità

Per sciogliere il catarro è necessario ricorrere all'uso di prodotti che siano in grado di fluidificare questa secrezione vischiosa.

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Tipico delle malattie da raffreddamento e di alcune patologie che coinvolgono il tratto respiratorio e l'orecchio (otite catarrale), il catarro - anche noto come espettorato - rappresenta una secrezione patologica che si manifesta in presenza di processi infiammatori.

Per sciogliere il catarro è possibile ricorrere sia all'uso di farmaci specifici, sia ad alcuni rimedi naturali. Tuttavia, dal momento che la presenza di questa secrezione vischiosa in grandi quantità può essere indice di gravi patologie, è sempre bene richiedere l'intervento del medico ed evitare di intraprendere qualsiasi tipo di trattamento fai da te senza averlo prima consultato.

Farmaci

Farmaci per Sciogliere il Catarro

Per sciogliere il catarro, i farmaci principalmente utilizzati sono i cosiddetti mucolitici e mucoregolatori.

I farmaci mucolitici agiscono direttamente sul muco (catarro) già formato, rompendo fisicamente i legami chimici delle molecole che lo costituiscono. In altre parole, i mucolitici sono in grado di sciogliere il catarro attraverso la degradazione delle mucoproteine che lo compongono. Grazie a questo particolare meccanismo d'azione, le secrezioni catarrali risulteranno meno vischiose e più facilmente eliminabili dall'organismo. Un esempio di principio attivo dall'attività mucolitica è rappresentato dall'N-acetilcisteina (Fluimucil Mucolitico®).

I farmaci mucoregolatori, invece, esercitano quella che viene definita come un'azione indiretta sul catarro. Questi farmaci, infatti, non degradano l'espettorato già formato come i mucolitici, ma agiscono sulle cellule mucipare alterando la secrezione e le caratteristiche del catarro da esse prodotto (ad esempio, ne possono aumentare la componente acquosa, riducendone così la viscosità), oppure possono agire alterandone l'adesività.

Esempi di principi attivi appartenenti a questo gruppo di farmaci sono la carbocisteina (Fluifort®), la bromexina (Bisolvon Linctus®), il sobrerolo (Sobrepin®) e l'ambroxolo (Fluibron®).

Lo sapevi che…

Alcuni principi attivi ad azione mucolitica e mucoregolatrice sono anche in grado di intervenire sull'epitelio ciliato delle vie respiratorie, incrementando la clearence muco-ciliare e favorendo ulteriormente l'espulsione del catarro.

Modalità di Assunzione

I farmaci utilizzati per sciogliere il catarro possono essere assunti sostanzialmente per via inalatoria tramite aereosolterapia, oppure per via orale in forma di sciroppi, compresse effervescenti, granulati per soluzioni o sospensioni orali, ecc.

Per quel che riguarda la posologia, invece, è necessario attenersi alle indicazioni fornite dal medico o, eventualmente, alle indicazioni riportate sul foglietto illustrativo del medicinale che s'intende utilizzare.

Effetti Collaterali

Gli effetti collaterali indotti dall'assunzione di farmaci mucolitici e mucoregolatori possono variare non solo da paziente a paziente ma anche in funzione del principio attivo utilizzato.

Ad ogni modo, esempi di effetti indesiderati comuni a tutti i suddetti farmaci sono quelli che si possono manifestare a carico dell'apparato digerente, come nausea, vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali. Inoltre, tutti i farmaci mucolitici e mucoregolatori possono scatenare reazioni allergiche in individui sensibili e predisposti.

Gravidanza e Allattamento

In linea generale, a scopo precauzionale, l'uso di farmaci per sciogliere il catarro da parte delle donne in gravidanza e da parte delle madri che allattano al seno è controindicato.

Ad ogni modo, questa categoria di pazienti, deve chiedere il consiglio preventivo del proprio medico prima di assumere qualsiasi tipo di medicinale.

Controindicazioni

Senz'ombra di dubbio, tutti i medicinali utilizzati per sciogliere il catarro sono controindicati in presenza di allergia nota ai principi attivi e/o agli eccipienti in essi contenuti.

Per quanto riguarda eventuali altre controindicazioni, invece, è necessario consultare il foglietto illustrativo del farmaco che si deve assumere.

Nota Bene

Anche se alcuni dei suddetti farmaci mucolitici e mucoregolatori si possono acquistare senza presentazione di ricetta medica, prima di assumere un qualsivoglia medicinale per sciogliere il catarro, è fondamentale rivolgersi al proprio medico, allo scopo di escludere la presenza di eventuali controindicazioni.

Inoltre - al fine di intraprendere il giusto trattamento per sciogliere il catarro - è molto importante individuare la causa esatta che ne ha provocato la formazione. Quest'operazione di diagnosi, naturalmente, spetta solamente al medico.

Rimedi Naturali

Rimedi Naturali per Sciogliere il Catarro

Per sciogliere il catarro è anche possibile ricorrere all'uso di diversi rimedi naturali. Di seguito, perciò, verranno brevemente descritti alcuni dei prodotti di origine naturale maggiormente utilizzati in quest'ambito.

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Olio Essenziale di Eucalipto

Tipico esempio di rimedio naturale in grado di sciogliere il catarro è rappresentato dall'eucalipto, il cui olio essenziale è dotato di attività balsamiche, espettoranti e secretolitiche (o mucoregolatrici). Non a caso, la Commissione E Tedesca ha approvato l'uso di questa pianta proprio per il trattamento di tosse, bronchite e affezioni catarrali del tratto respiratorio.

Per sciogliere il catarro, l'olio essenziale di eucalipto può essere assunto per via orale, anche se, molto probabilmente, è più diffuso il suo impiego nei suffumigi. In quest'ultimo caso, generalmente, si consiglia di diluire 3-6 gocce di prodotto in una terrina di acqua bollente e di inspirare i vapori caldi che si sprigionano.

Altri Oli Essenziali

Per sciogliere il catarro, è possibile ricorrere anche all'uso di altri oli essenziali dalle proprietà balsamiche e secretolitiche con i quali si possono effettuare dei suffumigi. Fra questi, ricordiamo l'olio essenziale di menta e l'olio essenziale di timo.

Nota Bene

Gli oli essenziali possono scatenare allergie in individui sensibili. Inoltre, il loro utilizzo è generalmente controindicato in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini.

In particolare, i suffumigi con oli essenziali sono sempre controindicati in età pediatrica, poiché in questa categoria di pazienti vi è un aumentato rischio di comparsa di effetti indesiderati come reazioni allergiche, broncospasmo e crisi asmatiche.

Estratti di Lumaca

Fra i rimedi naturali utilizzati per sciogliere il catarro vi sono anche gli estratti di lumaca, rientranti nella composizione di sciroppi da somministrarsi in presenza di tosse grassa. Allo sciroppo di lumaca vengono, infatti, attribuite proprietà fluidificanti del muco bronchiale ed espettoranti.

L'uso di questo sciroppo è tuttavia controindicato in pazienti affetti da asma o con allergia nota al prodotto. Ad ogni modo, per maggiori informazioni in merito, si rimanda alla lettura dell'articolo dedicato presente su questo sito.

Finocchio

Altro rimedio naturale utilizzato per sciogliere il catarro è il finocchio. A onor del vero, questa pianta non è in grado di sciogliere il catarro nel vero e proprio senso della parola, ma il trans-anetolo e il fencone contenuti nel suo olio essenziale hanno dimostrato di essere in grado di inibire l'azione delle ghiandole mucipare dell'apparato respiratorio, ostacolando quindi la produzione di catarro.

In quest'ambito, il finocchio può essere utilizzato per via interna assumendone direttamente l'olio essenziale per via orale, oppure può essere assunto in forma di infuso ottenuto dai semi freschi. In qualsiasi caso, per informazioni più dettagliate circa gli impieghi del finocchio per sciogliere il catarro, si rimanda alla lettura dell'articolo dedicato "Curarsi con il Finocchio".

L'uso dell'olio essenziale di finocchio per via orale è controindicato in caso di allergia alla pianta e in presenza di infiammazioni del tratto gastroenterico. Inoltre, l'utilizzo del finocchio per fini terapeutici è generalmente controindicato anche in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini.

Nota Bene

Prima di assumere i rimedi sopra descritti per sciogliere il catarro, è sempre bene chiedere il consiglio del proprio medico. Difatti, benché si tratti di sostanze di origine naturale, non significa che siano prive di effetti collaterali o controindicazioni.

Inoltre, si ribadisce nuovamente l'importanza di rivolgersi al medico per individuare la causa che ha provocato la formazione dell'espettorato, al fine di determinare qual è il trattamento più idoneo per sciogliere il catarro che si è formato in ciascun paziente.


Ultima modifica dell'articolo: 05/03/2018

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