Sbiancanti per Denti: mascherine, fascette e strisce

Sbiancanti per Denti: mascherine, fascette e strisce
Ultima modifica 09.02.2024
INDICE
  1. Denti Bianchi
  2. Sbiancanti professionali
  3. Sbiancanti fai-da-te o casalinghi
  4. Conclusioni
  5. Altri articoli su 'Sbiancanti per Denti'

Denti Bianchi

I prodotti sbiancanti per denti sono sempre più richiesti dai consumatori per togliere le macchie dai denti e renderli più bianchi e appariscenti.

Il sorriso impeccabile e i denti bianchi e sani sono due canoni estetici tanto apprezzati quanto ambiti. Tuttavia, sebbene siano spesso reclamizzati come prodotti "miracolosi", gli sbiancanti dentali non conferiscono sempre l'effetto candore tanto desiderato.

sbiancanti per denti Shutterstock

Ma esistono Sbiancanti per Denti veramente efficaci?

Iniziamo subito col dire che esistono differenti tipologie di prodotti sbiancanti per denti, che esercitano il proprio effetto "whitening" secondo diverse modalità.

Tali prodotti possono distinguersi sostanzialmente in due grandi gruppi:

  • gli sbiancanti professionali e
  • gli sbiancanti fai da te o casalinghi, che comprendono un vasto insieme di prodotti e rimedi naturali.

Di seguito, le principali caratteristiche di entrambi questi tipi di prodotti sbiancanti per denti verranno brevemente descritte.

Sbiancanti professionali

Gli sbiancanti professionali sono utilizzati esclusivamente dal dentista. Si tratta di agenti sbiancanti chimici ad alta concentrazione, potenziati da specifiche lampade che ne favoriscono l'azione in profondità (es. lampade laser per sbiancare i denti).

In questa categoria, il prodotto sbiancante dentale per eccellenza è un gel a base di perossido di idrogeno(al 35-38%). Il costo elevato di questo tipo di sbiancamento dentale (bleaching) - variabile dai 300 ai 600 € - costituisce un limite importante per sottoporsi al trattamento. L'effetto sbiancante dei prodotti utilizzati in una seduta di bleaching è comunque sorprendente.

Un altro prodotto sbiancante per denti utilizzato in ambito professionale è il bicarbonato di sodio. Nota come air-polishing, questa tecnica sfrutta l'azione pulente di uno spray di aria, acquabicarbonato di sodio che, indirizzato sulla superficie dei denti con una certa pressione, lucida e sbianca la dentatura mediante un'azione abrasiva superficiale ed anti-placca.

Il costo di questi trattamenti è certamente più elevato rispetto a quello dei rimedi naturali o dei trattamenti casalinghi; tuttavia, il risultato è nettamente superiore. Difatti, una seduta di bleaching dal dentista lascia (letteralmente) il segno: i denti appaiono evidentemente più lucidi, bianchi e brillanti.

L'effetto-candore esercitato dai prodotti sbiancanti professionali è comunque temporaneo. In genere, la durata dello sbiancamento professionale non supera i 2 anni. A tale proposito, per prolungare l'effetto sbiancante sui denti, è indispensabile la corretta igiene dentale e la correzione di abitudini comportamentali scorrette (es. fumare, bere molti caffè o sostanze contenenti caffeina e masticare liquirizia o tabacco).

Sbiancanti fai-da-te o casalinghi

Gli sbiancanti fai da te hanno un costo chiaramente più contenuto rispetto alle sostanze sbiancanti professionali, ma la loro efficacia è più ridotta. Di seguito, sono riportati i prodotti sbiancanti tradizionali più utilizzati.

Stripes (striscette adesive)

Le striscette adesive sono formulate con prodotti chimici sbiancanti. L'utente deve farle aderire ai denti per 30 minuti, 2 volte al giorno, il tutto per circa 14 giorni.
I vantaggi di questo rimedio fai-da-te sono:

  • Basso rischio di ipersensibilità dentinale.
  • Efficacia "sbiancante" immediata medio-bassa.
  • Effetti visibili nel lungo termine.

Perossido di carbammide (gel)

Sebbene possa impiegarlo direttamente anche il paziente, l'utilizzo di questo prodotto dovrebbe comunque essere concordato con il dentista.

L'efficacia sbiancante è elevata, paragonabile allo sbiancamento professionale.

L'applicazione sui denti del perossido di carbammide avviene tramite apposite mascherine personalizzate in silicone morbido (che riproducono perfettamente l'arcata dentaria del paziente).

Questo prodotto sbiancante va applicato per un periodo di tempo variabile da 30 minuti a 4 ore, volta al giorno per 7 giorni.

Dentifrici abrasivi

In verità, l'efficacia dei dentifrici abrasivi è scarsa, poiché l'azione sbiancante si limita alla rimozione delle macchie dentali di superficie.

Inoltre, un utilizzo smodato di questi prodotti sbiancanti può usurare lo smalto dentale, fino a favorire la formazione di denti gialli.

Come se ciò non bastasse, i dentifrici abrasivi possono aumentare il rischio di ipersensibilità dentale, carie pulpite.

Penna sbiancante per denti

Le sostanze sbiancanti utilizzate all'interno di queste penne sono perossido di carbammide o perossido di urea.
Alcune penne sbiancanti, inoltre, sono formulate con lichene artico, idrossiapatitecloruro di potassio (indicate per i denti sensibili).

L'effetto sbiancante è visibile dopo un paio di giorni e il trattamento dura all'incirca due settimane.

Lo sbiancamento è indolore e, se utilizzate correttamente, le penne sbiancanti non danneggiano lo smalto.

Kit per lo sbiancamento dei denti con luce LED

In commercio sono attualmente reperibili particolari kit per lo sbiancamento dei denti con LED da effettuare in ambito casalingo.
Tali kit si compongono di uno strumento in grado di emettere luce LED dotato di un'apposita mascherina,che l'utente deve infilare in bocca, e di uno o più gel sbiancanti.

L'utilizzo di questi kit è semplice: l'utente deve porre il gel sbiancante sulla mascherina dello strumento e, in seguito, dovrà infilarlo in bocca, avendo cura di far aderire a tutti i denti sia la mascherina che il gel.

Dopodiché, deve attivare la lampada LED dello strumento mediante l'apposito pulsante. La luce LED deve rimanere accesa per un determinato intervallo di tempo (generalmente, dai 2-3 fino ai 10 minuti a seconda del tipo di apparecchio utilizzato), al termine del quale l'utente dovrà estrarre il dispositivo dalla bocca.

Prima di risciacquare la bocca con abbondante acqua, il gel va lasciato in posa sui denti altri 5-10 minuti, in modo che possa esplicare del tutto la sua azione sbiancante (l'intervallo di tempo è solitamente specificato dal produttore).

In funzione del kit utilizzato, l'utente dovrà ripetere la procedura 2-3 volte al dì per almeno 14 giorni.

Questo tipo di prodotto sbiancante, a detta di molti, permette di ottenere un risultato ottimale (secondo alcuni, addirittura paragonabile a quello ottenuto con sbiancanti professionali) senza alcun effetto collaterale.

Ad ogni modo, prima di ricorrere all'impiego di questi kit, è sempre bene il consulto preventivo con lo specialista.

Nota: Prima di procedere con qualsiasi tipo di trattamento sbiancante dentale (anche naturale), è caldamente consigliato il parere del dentista, in modo da accertare l'assenza di controindicazioni (carie, patologie del cavo orale od ipersensibilità dentale).

Conclusioni

I prodotti sbiancanti per denti attualmente disponibili sono molti e possono rispondere alle più svariate esigenze.

Ogni persona che desidera denti più bianchi, perciò, può decidere quale trattamento o prodotto sbiancante sia più adatto alle proprie esigenze. Riportiamo un esempio: i denti tipicamente gialli di un accanito fumatore, così come i denti macchiati dei bevitori di caffè, necessitano di prodotti sbiancanti più aggressivi, perché la patina ocra che avvolge i denti è difficilmente rimovibile mediante sostanze sbiancanti naturali o fai-da-te.

Tuttavia, prima di ricorrere all'uso di prodotti sbiancanti per denti, è sempre bene consultare il proprio odontoiatra, al fine di escludere la presenza di eventuali patologie o controindicazioni al trattamento in questione.

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