Rimedi Naturali per il Mal di Orecchie
Ultima modifica 07.09.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Le erbe
  3. La digitopressione
  4. Le gocce per il cerume
  5. Gli impacchi
  6. La vigile attesa

Introduzione

Acuto, penetrante, intenso, sordo, palpitante: il mal di orecchie può assumere tante sfumature diverse. In tutti i casi, è quasi sempre molto fastidioso. Può essere causato da fattori differenti. Quando non è legato a malattie o problematiche di una certa entità (come processi infettivi e traumi), ma è dovuto al raffreddore, a un tappo di cerume o ai bagni in piscina, per attenuarlo, si può chiedere aiuto anche ai rimedi naturali. È importante, però, chiedere sempre il parere del medico prima di impiegare una qualsiasi terapia ed evitare il fai da te.

Le erbe

Soprattutto quando il mal di orecchie è legato alla presenza di sporco è possibile ricorrere alle soluzioni liquide a base di erbe, in particolare di aglio e verbasco (una pianta fiorita con proprietà medicinali). Uno studio pubblicato sul Turkish Annals of Otorhinolaryngology ha scoperto che i derivati ​​dell'aglio esercitano un'attività antimicrobica nei confronti dei microrganismi comuni che causano infezioni all'orecchio. Un altro studio ha rilevato che le gocce auricolari naturali contenenti estratti di aglio ed estratti di verbasco contribuiscono a ridurre il dolore nei bambini con infezioni alle orecchie.

 

In effetti, sembra che queste erbe abbiano proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antiossidanti. Inoltre, stimolerebbero anche la risposta immunitaria senza avere effetti collaterali noti. Prima di usare le gocce per le orecchie, però, bisogna assicurarsi che non ci sia perforazione del timpano: in questo caso, infatti, le gocce potrebbero peggiorare le cose.

 

L'ideale è acquistare le gocce già pronte o chiedere all'erborista di preparare una soluzione ad hoc. Oltre ad aglio e verbasco, esistono altre erbe utili per il mal di orecchie. Per esempio, l'olio essenziale di elicriso, che ha un'azione sedativa, espettorante e antinfiammatoria, o con quello di melaleuca, decongestionante, antisettico, battericida e immunostimolante

Come procedere

  • In tutti i casi, inclinare la testa da un lato, appoggiandola su un cuscino, o sdraiarsi su un fianco, con l'orecchio infetto rivolto verso l'alto.
  • Mettere una goccia (per i bambini) o due (per gli adulti) nel condotto uditivo.
  • Mantenere questa posizione per 10 minuti.
  • Usare le gocce due volte al giorno fino a quando i sintomi non si attenuano.

La digitopressione

Secondo la National Library of Medicine degli Stati Uniti, la digitopressione è un metodo che consiste nell'applicare pressione in determinate aree del corpo per alleviare i disagi avvertiti. Funziona modificando i segnali di dolore che i nervi trasmettono al cervello. Si tratta di una tecnica che potrebbe essere utile anche per il mal di orecchie, per facilitare il drenaggio del fluido contenuto al loro interno.

 

Come procedere

  • Usando una pressione da leggera a media, a seconda di quanto sono sensibili le aree, massaggiare la gola.
  • Pizzicare delicatamente i lobi delle orecchie e tirare verso il basso.
  • Su entrambi i lati del naso, appena sotto l'orbita dell'occhio, si trova un'area morbida chiamata forame infraorbitario. Massaggiarla, facendo dei piccoli cerchi in senso orario per 30-60 secondi; quindi in senso antiorario per 30-60 secondi.
  • Proprio sotto l'angolo interno delle sopracciglia, sopra le orbite, c'è una piccola depressione nell'osso della fronte: il forame sopraorbitale. Strofinare delicatamente in senso orario e antiorario per mezzo minuto in ogni direzione.

 

Le gocce per il cerume

Se il mal di orecchie dipende da un accumulo di cerume, può essere utile ricorrere alle gocce a base di perossido di idrogeno, glicerina, perossido di carbamidee/o urea. Possono essere utili a breve termine per rimuovere la cera, ma non vanno usate in presenza di infezioniall'orecchio.

Sull'utilizzo dell'olio di oliva per favorire lo scioglimento del cerume, invece, ci sono opinioni e studi contrastanti.

 

Come procedere

  • Inclinare la testa di lato, con l'orecchio dolorante rivolto verso l'alto.
  • Mettere da 5 a 10 gocce nell'orecchio (o la quantità indicata sulla confezione) e mantenere la posizione per diversi minuti.
  • Sciacquare la cera con acqua calda posta in una siringa a bulbo.
  • Utilizzare fino a due volte al giorno per quattro giorni.
  • A seconda dei prodotti utilizzati, comunque, ci possono essere procedure diverse. Attenersi alle istruzioni riportate sulla confezione.

 

Gli impacchi

Il dolore all'orecchio può essere causato dall'accumulo di liquidi dietro il timpano. Per favorire l'eliminazione di questi accumuli possono essere utili gli impacchi di riso, che ha proprietà assorbenti (e infatti viene usato nelle saliere per eliminare l'umidità).


Come procedere

  • Mettere una tazza di riso crudo nel microonde per pochi istanti, finché è caldo ma non bollente.
  • Versarlo poi in un calzino lungo e legare.
  • Premere il calzino contro l'orecchio interessato per 10 minuti, due volte al giorno.
    Il calore è confortante e aumenta la circolazione nell'area, mentre il riso aiuterà a estrarre il liquido.

 

Sono ottimi anche gli impacchi di camomilla, lenitiva e antinfiammatoria. Scaldare due cucchiai di olio d'oliva con 10 g di fiori di camomilla, intingere un batuffolo di cotone e applicare dentro l'orecchio. Ripetere due volte al dì, fino ad attenuazione dei sintomi.

La vigile attesa

Si può combattere il mal di orecchie non facendo assolutamente nulla? Forse. Uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics ha rilevato che la "vigile attesa" per due o tre giorni in risposta a un'infezione all'orecchio è stata positiva. In che cosa consiste? Nel riposare ed eventualmente nell'utilizzare un antidolorifico da banco in attesa che la situazione si risolva da sé. In una revisione del database Cochrane Systems paracetamolo e FANS hanno ridotto efficacemente il disagio associato a un'infezione all'orecchio.