Rasagilina: A Cosa Serve, Nomi Commerciali, Effetti Collaterali

Rasagilina: A Cosa Serve, Nomi Commerciali, Effetti Collaterali
Ultima modifica 03.12.2020
INDICE
  1. Generalità
  2. A Cosa Serve
  3. Avvertenze e Precauzioni
  4. Interazioni
  5. Effetti Collaterali
  6. Come Agisce
  7. Dosaggio e Modo d'uso
  8. Gravidanza e Allattamento
  9. Controindicazioni

Generalità

Cos'è la Rasagilina e Caratteristiche generali

La rasagilina è un principio attivo appartenente al gruppo degli inibitori delle monoammino ossidasi di tipo B (IMAO-B).

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Rasagilina - Struttura Chimica

Essa trova impiego nel trattamento del morbo di Parkinson; affinché possa espletare la sua azione terapeutica, deve essere assunta per via orale. La rasagilina, infatti, la si può trovare all'interno di numerosi medicinali - sia "di marca" che in farmaci generici - formulati come compresse per uso orale. Tali medicinali sono tutti classificati come farmaci di fascia A, pertanto, il loro costo può essere rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN), interamente o parzialmente a seconda dei casi. Per alcuni farmaci "di marca", infatti, potrebbe essere necessario corrispondere un ticket.

Esempi di medicinali contenenti Rasagilina

  • Aidex®
  • Azilect®
  • Rasabon®
  • Rasagilina Accord®
  • Rasagilina Aurobindo®
  • Rasagilina Doc®
  • Rasagilina Eg®
  • Rasagilina Mylan®
  • Rasagilina Teva®
  • Rasaral®
  • Roldap®

A Cosa Serve

Indicazioni Terapeutiche della Rasagilina: quando e perché si usa?

L'utilizzo della rasagilina è indicato nel trattamento del morbo di Parkinson in pazienti adulti. Può essere utilizzata sia da sola che con la levodopa.

Avvertenze e Precauzioni

Cosa bisogna sapere prima di assumere la Rasagilina

Prima di iniziare ad assumere la rasagilina è opportuno informare il medico se si soffre di problemi epatici di grado lieve o moderato.

Inoltre, è necessario rivolgersi al medico nel caso in cui si noti una qualunque alterazione cutanea sospetta.

Allo stesso modo, il medico deve essere informato - dallo stesso paziente o dai suoi famigliari - se si sviluppano comportamenti insoliti caratterizzati dall'incapacità di resistere all'impulso, allo stimolo o al desiderio di svolgere certe attività pericolose o dannose per sé stessi o per gli altri (disturbo del controllo degli impulsi). Difatti, in alcuni pazienti che assumono farmaci per il morbo di Parkinson, fra cui la rasagilina, sono stati osservati comportamenti come compulsioni, pensieri ossessivi, dipendenza dal gioco d'azzardo, spese eccessive, comportamenti impulsivi e un desiderio sessuale anormalmente elevato o un aumento dei pensieri o desideri sessuali. Qualora ciò dovesse verificarsi, il medico potrebbe decidere di modificare la dose di assunzione o di interrompere il trattamento con rasagilina.

Nota Bene

  • L'uso della Rasagilina NON deve essere fatto in bambini e adolescenti con meno di 18 anni di età.
  • Il trattamento con rasagilina, così come la stessa malattia di Parkinson, possono influenzare negativamente la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari. Pertanto, è necessario chiedere consiglio al medico prima di svolgere simili attività.

Interazioni

Interazioni Farmacologiche fra la Rasagilina e Altri Farmaci

A causa delle possibili interazioni, prima di iniziare il trattamento con rasagilina, è importante informare il medico se si stanno assumendo o sono stati recentemente assunti farmaci quali:

Qualora fosse necessario iniziare una terapia con SSRI come fluoxetina o fluvoxamina, è necessario attendere almeno 14 giorni dall'interruzione del trattamento con rasagilina. Qualora, invece, si sia già in terapia con i sopra citati farmaci antidepressivi, è necessario attendere almeno 5 settimane dall'interruzione del trattamento prima di poter assumere la rasagilina. In qualsiasi caso, il medico fornirà al paziente tutte le indicazioni necessarie.

Ad ogni modo, prima di iniziare il trattamento con rasagilina, è opportuno informare il medico se si stanno assumendo, sono stati recentemente assunti o si potrebbero assumere medicinali o prodotti di qualsiasi tipo - anche se non espressamente indicati nel soprastante elenco - compresi i farmaci senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici, i prodotti omeopatici, ecc.

Effetti Collaterali

Quali Effetti Indesiderati può causare la Rasagilina?

La rasagilina, così come qualsiasi altro principio attivo, può causare diversi effetti indesiderati, anche se non tutti i pazienti li manifestano o li manifestano nello stesso modo. Infatti, ogni persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco, manifestando effetti indesiderati diversi per tipo ed intensità, oppure non manifestandone affatto.

Il medico deve essere immediatamente allertato qualora compaiano:

Effetti Indesiderati Molto Comuni e Comuni

Effetti Indesiderati Non Comuni

Effetti Indesiderati a Frequenza Non Nota

Sovradosaggio da Rasagilina

In caso di sovradosaggio da rasagilina è stata segnalata la comparsa di sintomi quali:

  • Umore leggermente euforico (forma lieve di mania);
  • Pressione sanguigna estremamente elevata;
  • Sindrome serotoninergica.

Pertanto, se si pensa - o si ha la certezza - di aver assunto più rasagilina del dovuto, è necessario contattare subito il medico o rivolgersi al farmacista, avendo cura di portare con sé la confezione del medicinale assunto.

Come Agisce

Come Funziona la Rasagilina e con quale Meccanismo d'Azione agisce?

La rasagilina è un potente e selettivo inibitore delle monoammino ossidasi di tipo B. Queste ossidasi sono enzimi deputati al metabolismo e alla degradazione di monoamine quali tiramina e dopamina.

Inibendo gli enzimi responsabili della degradazione della dopamina, pertanto, la rasagilina è in grado di indurre un aumento dei suoi livelli extracellulari nello striato. L'aumento dei livelli di dopamina e, conseguentemente, l'incremento dell'attività dopaminergica possono essere responsabili degli effetti benefici osservati con la rasagilina nell'ambito del trattamento del morbo di Parkinson. Ricordiamo, tuttavia, che per questa patologia, purtroppo, non esistono cure definitive.

Dosaggio e Modo d'uso

Come si Somministra la Rasagilina e in Quali Dosi?

La rasagilina è disponibile in forma di compresse da assumere per bocca. La dose raccomandata, solitamente, è di una compressa contenente 1 mg di rasagilina una volta al dì. La compressa può essere assunta, indifferentemente, con o senza cibo.

Per il corretto uso del medicinale, seguire sempre le indicazioni fornite dal medico e le istruzioni riportate sul foglietto illustrativo del prodotto da esso prescritto che si deve assumere.

Dimenticanza di una Dose di Rasagilina

In caso ci si dimentichi di assumere una dose di rasagilina, NON assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza. Assumere la dose successiva come di consueto all'ora prestabilita. Per qualsiasi dubbio, contattare il medico.

Interruzione del trattamento con rasagilina

Il trattamento con rasagilina NON deve essere interrotto senza aver prima parlato con il medico.

Gravidanza e Allattamento

La Rasagilina può essere utilizzata durante la Gestazione e nelle Madri che Allattano al Seno?

Qualora fosse necessario iniziare un trattamento a base di rasagilina, le donne in gravidanza e le madri che allattano al seno devono necessariamente chiedere consiglio al medico.

Poiché gli effetti sulla gravidanza e sul feto non sono noti, è bene evitare l'assunzione del principio attivo durante la gestazione.

Controindicazioni

Quando la Rasagilina NON deve essere usata?

L'utilizzo della rasagilina e dei medicinali che la contengono è controindicato in tutti i seguenti casi:

  • Allergia nota alla stessa rasagilina e/o ad uno o più degli eccipienti contenuti nel medicinale che si deve assumere;
  • In pazienti che soffrono di insufficienza epatica grave.

Inoltre, NON bisogna assumere i seguenti farmaci insieme a rasagilina:

  • Altri inibitori delle monoammino ossidasi (IMAO);
  • Prodotti a base di iperico o erba di San Giovanni;
  • Petidina.

Prima di iniziare il trattamento con altri IMAO o petidina, infatti, è necessario attendere almeno 14 giorni dall'interruzione del trattamento con rasagilina. Ad ogni modo, in questi casi è bene consultare il medico e attenersi alle indicazioni da esso fornite.

NOTA BENE

Per maggiori e specifiche informazioni su indicazioni, avvertenze e precauzioni per l'uso, interazioni, modo d'uso e posologia, uso in gravidanza e allattamento, effetti indesiderati e controindicazioni di un dato medicinale contenente rasagilina, si rimanda all'attenta lettura del foglietto illustrativo del medicinale stesso.

In caso di dubbi, consultare il medico.

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista