Raffreddore in Gravidanza

Generalità

Il raffreddore in gravidanza è un disturbo molto comune, soprattutto con l'arrivo della stagione fredda.

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Più precisamente, si tratta di un'infezione virale che solitamente si manifesta durante i mesi invernali. Generalmente, il raffreddore è una condizione piuttosto semplice da trattare e, nella grande maggioranza dei casi, tende a risolversi in breve tempo, talvolta, senza ricorrere all'uso di alcun farmaco. Sfortunatamente, in alcuni casi, il raffreddore in gravidanza può richiedere periodi di guarigione più lunghi, soprattutto quando non è possibile assumere i farmaci normalmente impiegati per contrastarne i sintomi.

Che cos'è

Che cos'è il Raffreddore in Gravidanza?

Il raffreddore in gravidanza è un'infezione acuta di natura virale, appartenente al gruppo delle malattie da raffreddamento, così definite perché tendono a manifestarsi proprio durante le stagioni più fredde.

Il raffreddore in gravidanza non differisce dal raffreddore comune che può colpire qualsiasi altro individuo, se non per il fatto che - a causa dell'impossibilità di assumere molti tipi di farmaci - quando colpisce le gestanti potrebbe richiedere tempi più lunghi per risolversi.

Ad ogni modo, generalmente, il raffreddore in gravidanza non viene considerato un disturbo eccessivamente grave. Tuttavia, qualora dovesse manifestarsi, è comunque bene rivolgersi al medico allo scopo di evitare la comparsa di complicazioni che potrebbero portare a disturbi più gravi.

Cause

Cosa Provoca il Raffreddore in Gravidanza?

Come accennato, il raffreddore in gravidanza è causato da un'infezione virale. I virus che possono dare origine a questo disturbo sono davvero molti. Al momento, infatti, sono più di 200 le specie conosciute che lo possono causare. Fra questi moltissimi tipi di virus, ne ricordiamo alcuni fra i più diffusi:

  • Rhinovirus (sono ritenuti i principali responsabili del raffreddore, difatti, si stima che siano coinvolti nel 30-80% dei casi);
  • Coronavirus (coinvolti nel 10-15% dei casi);
  • Virus parainfluenzali umani (interessano l'1-3% dei casi);
  • Adenovirus.

Fattori di Rischio del Raffreddore in Gravidanza

Durante la gestazione, il corpo della donna subisce moltissimi cambiamenti, sia fisici che psichici. Questa situazione può portare a condizioni di stress cui può conseguire un indebolimento delle difese immunitarie. I virus che entrano in contatto con la gestante, perciò, possono essere in grado di replicarsi liberamente senza essere ostacolati dal sistema immunitario, dando così origine all'infezione.

Lo stress, quindi, e l'indebolimento del sistema immunitario da esso provocato rappresentano i principali fattori di rischio del raffreddore in gravidanza.

Allo stesso tempo, anche il clima freddo dei mesi invernali rappresenta un ulteriore fattore di rischio in grado di favorire lo sviluppo del disturbo.

Contagio

Come si Trasmette il Raffreddore in Gravidanza?

I virus del raffreddore si trasmettono con estrema facilità per via aerea, attraverso tosse, starnuti e goccioline di saliva emesse da individui malati. Anche il semplice parlare può favorire l'emissione del virus nell'aria favorendo il contagio.

Sfortunatamente, i virus responsabili di questa malattia da raffreddamento sono in grado di sopravvivere nell'ambiente esterno per qualche ora, favorendo in questo modo anche il contagio indiretto che avviene, ad esempio, entrando in contatto con superfici e/o con oggetti contaminati da persone con il raffreddore.

Sintomi

Quali sono i Sintomi del Raffreddore in Gravidanza?

Il raffreddore in gravidanza - così come il raffreddore che può colpire qualsiasi persona - causa un'infiammazione localizzata soprattutto a livello di naso e faringe. La sintomatologia del raffreddore in gravidanza può essere più o meno intensa e può variare da persona a persona. Ad ogni modo, fra i diversi sintomi che possono manifestarsi, ricordiamo:

Questi sintomi possono presentarsi tutti, oppure se ne possono presentare solo alcuni. Il tipo e l'intensità della sintomatologia - oltre a variare da paziente a paziente - potrebbero variare anche in funzione del tipo di virus che ha dato origine al raffreddore in gravidanza.

Complicazioni del Raffreddore in Gravidanza

Spesso e volentieri, l'infezione virale causa del raffreddore in gravidanza si complica con sovrainfezioni batteriche che possono portare ad un peggioramento della sintomatologia e che possono favorire l'insorgenza di altri disturbi, come otiti, bronchiti, sinusiti o broncopolmoniti. In simili situazioni, è indispensabile rivolgersi subito al medico.

Cura

Cure e Trattamenti Contro il Raffreddore in Gravidanza

In alcuni casi, il raffreddore in gravidanza tende a risolversi spontaneamente. Difatti, il raffreddore comune è generalmente considerato come una malattia autolimitante che dovrebbe scomparire nell'arco di una settimana circa dalla comparsa dei primi sintomi.

Purtroppo, non sempre questo accade e, in alcuni casi, potrebbe essere necessario ricorrere all'uso di farmaci. A questo proposito, è bene precisare che non esistono farmaci specifici per la cura del raffreddore (difatti, non vi sono specifici farmaci antivirali che si possono impiegare contro questo disturbo), ma il trattamento di questa malattia da raffreddamento è solamente sintomatico. La situazione, tuttavia, è complicata dalla gravidanza, dal momento che le gestanti possono assumere solo un numero molto ristretto di medicinali durante questa fase della loro vita. Per tale motivo, l'intervento del medico è fondamentale e - al fine di garantire la propria sicurezza e quella del nascituro - in nessun caso, ci si può affidare al "fai da te".

Ad ogni modo, il farmaco di prima scelta per il trattamento del raffreddore in gravidanza è il paracetamolo (Tachipirina®). Difatti, si tratta di un principio attivo considerato sicuro tanto per le gestanti quanto per i neonati. Il paracetamolo trova impiego soprattutto nel trattamento della febbre, poiché dotato di spiccata azione antipiretica. A ciò si aggiunge una blanda azione antidolorifica che potrebbe conferire sollievo in caso di dolore (ad esempio, mal di testa, dolore muscolare, ecc.).

L'utilizzo di altri farmaci utili per contrastare la sintomatologia del raffreddore - come ad esempio decongestionanti nasali e orali, antinfiammatori e farmaci contro la tosse (espettoranti o antitussivi) - dovrebbe avvenire solo in casi di effettiva necessità e solo se è il medico a prescriverli. Alcuni principi attivi, infatti, non si possono assolutamente utilizzare durante la gestazione a causa degli effetti collaterali che possono indurre nel feto; altri principi attivi, invece, possono essere assunti solo in determinati periodi della gravidanza (ad esempio, dopo il primo trimestre); mentre altri ancora si possono impiegare solamente se il medico lo ritiene indispensabile. Per tale ragione - anche se molti dei suddetti medicinali sono acquistabili senza obbligo di presentazione della ricetta medica - quando il raffreddore si manifesta in gravidanza, si ribadisce nuovamente l'importanza di rivolgersi al medico prima di assumere qualsivoglia farmaco o prodotto.

Trattamento delle Complicazioni del Raffreddore in Gravidanza

Qualora il raffreddore in gravidanza dovesse complicarsi a causa di sovrainfezioni batteriche, il medico potrebbe decidere di prescrivere farmaci antibiotici, ma solo dopo aver effettuato un'attenta valutazione del rapporto fra i potenziali rischi per il feto e i benefici attesi per la madre.

Nota Bene

Gli antibiotici NON sono farmaci indicati nel trattamento del raffreddore in gravidanza e tantomeno lo sono per il trattamento del raffreddore che si manifesta in bambini, uomini, donne non gravide e anziani. Difatti, questa malattia da raffreddamento è causata da un'infezione virale e non da un'infezione batterica. L'uso di farmaci antibiotici in assenza di una sovrainfezione di tipo batterico non solo risulterebbe inutile, ma potrebbe addirittura favorire il fenomeno dell'antibiotico-resistenza.

Pertanto, l'uso di antibiotici contro il raffreddore dovrebbe essere effettuato solo se vi è l'assoluta certezza che il paziente ha contratto un'infezione batterica.

Consigli Utili

Consigli Utili per Prevenire il Raffreddore in Gravidanza

Di seguito sono riportati alcuni consigli che potrebbero tornare utili per cercare di prevenire l'insorgenza del raffreddore in gravidanza.

  • Evitare il contatto diretto con individui raffreddati ed evitare l'uso promiscuo di oggetti come bicchieri, posate, ecc.
  • Mantenere un'accurata igiene delle mani lavandole spesso, soprattutto prima dei pasti.
  • Evitare di toccarsi naso e bocca con le mani sporche, poiché questi gesti potrebbero favorire l'ingresso dei virus del raffreddore nell'organismo.
  • Evitare di rimanere troppo a lungo all'aperto quando le temperature sono molto basse.
  • Evitare luoghi troppo secchi e, se necessario, utilizzare appositi umidificatori. Infatti, negli ambienti molto secchi, sembra che le goccioline di saliva contenenti i virus del raffreddore possano rimanere sospese nell'aria più a lungo, favorendo il contagio. Utilizzare un deumidificatore, perciò, potrebbe essere utile nel prevenire l'insorgenza del disturbo.
  • Arieggiare bene la casa, soprattutto se si vive con persone che hanno già il raffreddore.
  • Evitare, per quanto possibile, le condizioni di stress che potrebbero favorire il calo delle difese immunitarie, permettendo ai virus del raffreddore di dare origine all'infezione.

Consigli Utili per Favorire la Guarigione del Raffreddore in Gravidanza

Per cercare di favorire la guarigione nel caso in cui il raffreddore in gravidanza si sia già manifestato, può essere utile:

  • Evitare gli sbalzi termici, soprattutto quando non s'indossano adeguati indumenti protettivi (ad esempio, passare dall'ambiente caldo della casa al freddo esterno senza utilizzare cappotti, giubbini, berretti, ecc.).
  • Cercare di rimanere il più possibile a riposo e al caldo.
  • Mantenere un buon grado d'idratazione, assumere molti liquidi e consumare cibi ricchi di vitamine e minerali, come frutta e verdura.
  • Seguire tutte le indicazioni e le eventuali terapie prescritte dal medico.

Se il raffreddore in gravidanza non dovesse risolversi nonostante i suddetti consigli e nonostante gli eventuali trattamenti prescritti dal medico, al fine di evitare peggioramenti e complicazioni, è necessario richiedere nuovamente il consiglio di quest'ultimo.


Ultima modifica dell'articolo: 02/07/2018