Quante Ore Bisogna Dormire in Base all'Età

Quante Ore Bisogna Dormire in Base all'Età
Ultima modifica 26.02.2021
INDICE
  1. Bisogno di Sonno
  2. Dormire otto ore: perchè?
  3. Fattori che influenzano le ore di sonno necessarie
  4. Fasce d'età e ore di sonno necessarie
  5. La routine con i cicli di sonno

Bisogno di Sonno

Quanto bisogna dormire?

È cosa nota e acclarata che riuscire a dormire un buon numero di ore di sonno ristoratore è importante, ma spesso non si dorme il numero giusto di ore e questo sovente non rientra tra le priorità del quotidiano, sempre più ricco di impegni.

Ciò impedisce di sentirsi davvero riposati. Il sonno è un elemento vitale per la salute generale e il benessere.

Durata e qualità del sonno sono fattori essenziali per il corretto funzionamento dell'organismo.

Il bisogno di sonno varia a seconda dell'età, dello stile di vita, dei periodi dell'anno e delle condizioni di salute di ognuno.

Per determinare le ore di sonno necessarie è indispensabile valutare non solo il punto di vista dello spettro di sonno ma anche quello di altri fattori che influenzano la qualità e la quantità del sonno, ad esempio gli orari di lavoro e lo stress.

Dormire otto ore: perchè?

Quante ore dormire? 

Le otto ore di sonno sono diventate lo standard di riferimento per la quantità che ognuno dovrebbe passare a dormire.

Sebbene sia vero che la maggior parte degli adulti potrebbe passare dalle sette alle nove ore a letto ogni notte, non è corretto affermare che tutti, indipendentemente dall'età e dai fattori sopra elencati, abbiano bisogno della stessa quantità di sonno. 

Dormire almeno otto ore rientra anche fra le strategie indicate per migliorare la memoria.

Dormire 5 ore, 6 ore o 7 ore è sufficiente?

In realtà, dipende dalla persona.

La qualità del sonno è un fattore molto importante e dormendo bene si ottimizza il tempo trascorso per il riposo.

Viceversa, rimanendo a letto 9 ore ma dormendo male, ad esempio dopo grosse abbuffate e "bevute", gran parte del tempo non risulterà ottimizzato.

Peraltro, il cervello tende ad "abituatsi" alle circostanze. Si pensi a molti professionisti obbligati a spezzare in due tenache il sonno ogni giorno. Oppure a chi, come le neo-mamme o i neo-papà, è obbligato a svegliarsi più volte per accudire la prole. Se il cervello non fosse in grado di adattarsi, dopo alcune settimane sorgerebbero problemi anche non trascurabili.

Non di meno, se la decurtazione di ore finalizzate al sonno è "una tantum", il disagio si limiterebbe alla sonnolenza, che non dovrebbe erre motivo di grosse preoccupazioni.

Fattori che influenzano le ore di sonno necessarie

Quante ore di sonno servono, in base alle circostanze?

Le preferenze del sonno sono probabilmente parzialmente genetiche e la ricerca ha scoperto che una serie di tratti del sonno e disturbi del sonno sono ereditari.

Quindi, il motivo per cui si necessitano nove ore di sonno per sentirsi ristorati e riposati, mentre per un'altra persona ne sono sufficienti sei, potrebbe dipendere dal DNA.

Ci sono, ovviamente, anche fattori esterni che potrebbero modificare la quantità di riposo necessaria per svegliarsi sentendosi vigili.

Ciclo mestruale

Spesso molte donne avvertono maggior bisogno di dormire di più prima di avere le mestruazioni e la necessità di dormire meno ore dopo il ciclo, regolando di conseguenza l'orario in cui andare a letto. Ciò è probabilmente dovuto alle fluttuazioni degli ormoni come il progesterone, l'ormone luteinizzante e la prolattina

Stagioni e cambi di orario

L'ambiente esterno potrebbe anche modificare le esigenze di sonno. Chi vive in ​​una zona che riconosce l'ora legale, ad esempio, potrebbe dover cambiare la routine del sonno durante la regolazione dell'orologio. Questa idea che il nostro sonno abbia bisogno di cambiare nel corso di un anno ha senso anche da una prospettiva evolutiva. 

Problemi di salute

Il sonno è un toccasana per il sistema immunitario, quindi si avverte maggior bisogno in presenza di un'infezione. E coloro che hanno costantemente bisogno di dormire molto per sentirsi riposati potrebbero avere a che fare con una condizione di salute non ottimale.

Fasce d'età e ore di sonno necessarie

Ore di sonno per età

Un neonato avrà bisogno di un quantitativo di ore di sonno diverso rispetto a un adulto o a un anziano.

Così, anche tra bambini e adolescenti esiste una finestra di un numero minimo e massimo di ore di sonno consigliate dagli esperti concordi nell'essere quella generalmente ottimale per il benessere e la salute delle persone.

È tuttavia fondamentale prestare attenzione alle proprie esigenze e abitudini individuali, valutando lo stato di benessere in base alle diverse quantità di ore di sonno.

Ecco la durata di sonno raccomandata per fasce d'età

  • Neonati (4-11 mesi): la durata raccomandata è di 12-15 ore;
  • Bambini (1-2 anni): la durata raccomandata è diminuita di un'ora, a 11-14 ore;
  • Bambini della scuola materna (3-5 anni): 10-13 ore;
  • Bambini di età scolastica (6-13 anni): 9-11 ore;
  • Adolescenti (14-17 anni): 8-10 ore;
  • Giovani adulti (18-25 anni): 7-9 ore;
  • Adulti (26-64): la durata raccomandata non cambia e rimane di 7-9 ore;
  • Over 65+: la durata raccomandata è di 7-8 ore;

Ore di sonno per il neonato: perché sono di più?

Perché, durante il sonno, l'organismo secerne gran parte dela somatotropina (GH), ormone anabolico necessario all'accrescimento e imortantissimo per il neonato.

Peraltro, come abbiamo detto, dormendo il cervello si "ricarica". I neonati sono costantemente impegnati nello sviluppo mentale e nell'apprendimento, il che richiede meccanismi di ricarica abbondanti ed efficienti.

La routine con i cicli di sonno

La sensazione che ognuno avverte nel momento del risveglio è il miglior indicatore della qualità del sonno. Svegliarsi con energia è un buon segno di aver dormito la quantità di ore giuste per l'organismo. La maggior parte delle persone si sentirà al meglio quando si sveglia dopo aver terminato un ciclo di sonno completo, che dura circa 90 minuti. Secondo questa logica, programmare il sonno con incrementi di 90 minuti può rivelarsi efficace.

Provare a impostare una sveglia in modo da ottenere tra le 7,5 ore e nove ore di sonno per iniziare, corrispondenti rispettivamente a cinque e sei cicli di sonno, e registrare i risultati in un diario del sonno con i dettagli su l'orario in cui si è andati a letto, l'ora del risveglio, le attività nelle ore precedenti al letto e i cibi consumati a cena, consentirà di avere un quadro più completo delle abitudini che migliorano o danneggiano il sonno.

Una volta trovato il numero ideale, o l'intervallo ideale, è consigliato attenersi il più possibile a esso. Quando si tratta di dormire, gli esperti sottolineano che la coerenza è la chiave. Tradotto significa andare a letto e svegliarsi alla stessa ora tutti i giorni, anche nei fine settimana. 

Aiutarsi anche con le posizioni yoga che facilitano il sonno e il rilassamento.

Può essere utile anche praticare alcuni esercizi di stretching prima di andare a letto