Occhiaie: rimedi di origine naturale ed esempi di rimedi fai da te

Occhiaie: rimedi di origine naturale ed esempi di rimedi fai da te
Ultima modifica 26.01.2024
INDICE
  1. Mirtillo
  2. Ippocastano
  3. Cetriolo
  4. Magnolia
  5. Caffè
  6. Rimedi fai da te contro le occhiaie
Torna alla prima parte per altri rimedi: Occhiaie: i rimedi di origine naturale che possono essere utili

Procediamo con la seconda parte dei rimedi di origine naturale che possono essere utili per contrastare le occhiaie. Al termine di questo articolo verranno brevemente descritti anche alcuni rimedi fai da te. A quest'ultimo proposito, ricordiamo che la produzione di cosmetici fai da te è una pratica generalmente sempre sconsigliata, ancor di più quando si tratta di applicazioni che riguardano la delicata area del contorno occhi.

Mirtillo

Vaccinium myrtillus

Il mirtillo appartiene alla famiglia delle Ericaceae; della pianta vengono utilizzate le bacche (frutti). Il mirtillo è noto per le sue proprietà antiossidanti e per il potere capillarotropo: è infatti considerato nei trattamenti per contrastare fragilità capillare e venosa, per diminuire l'infiammazione e per aumentare la resistenza dei capillari.

Il mirtillo è costituito da antocianine (mirtillina) che sembrano agire proprio a livello dei vasi sanguigni, aumentandone la resistenza, ma tra gli altri costituenti si ricordano anche tannini, acido idrossicinnamico, acido idrossibenzoico, flavonglicosidi, terpeni, acidi organici vegetali e fenoli glicosilati (argutina).

Il mirtillo, inoltre, aiuta a prevenire i disturbi legati all'invecchiamento, grazie alle sue proprietà antiossidanti. Ecco quindi che i suoi estratti si configurano adatti per la formulazione di cosmetici antiage, essendo le occhiaie un disturbo legato anche allo scorrere del tempo.

Ippocastano

Aesculus hippocastanum

L'ippocastano, noto come castagno d'India, appartiene alla famiglia delle Sapindaceae. Il principio attivo che caratterizza qualitativamente la droga, nonché la molecola più importante tra le saponine triterpeniche, è l'escina. Oltre alle saponine, nel fitocomplesso si trovano anche glicosidi triterpenici, cumarine glicosilate, tannini e flavonoidi come quercetina e kaempferolo.

Nella cosmesi, l'ippocastano e i suoi estratti vengono considerati per più usi:

  • Azione antinfiammatoria e astringente;
  • Stimolante del microcircolo;
  • Aumento della resistenza capillare;
  • Riduzione della permeabilità capillare;
  • Aumento del tono venoso.

L'estratto di ippocastano e l'escina da esso ottenuta può rappresentare, pertanto, un rimedio di origine naturale utile nel contrastare il problema delle occhiaie.

Cetriolo

Cucumis sativus

Il cetriolo è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Curcubitaceae ed è originario dell'India. È costituito da acqua, pochi carboidrati e sali quali calcio, sodio, fosforo e potassio. Da ricordare anche la presenza di vitamina C.

Dal punto di vista cosmetico, il cetriolo è un rimedio naturale che si ritrova in prodotti anti-occhiaie per le proprietà ad esso attribuite, quali: rigenerante, idratante, decongestionante. Proprio per queste proprietà, il cetriolo viene impiegato per diminuire il gonfiore sotto gli occhi e per migliorare il contorno occhi, agendo quindi sulle occhiaie.

Magnolia

Magnolia officinalis

Un altro rimedio naturale da considerare è l'estratto della corteccia di magnolia, contenente diverse sostanze, fra cui il magnololo e l'onochiolo.

Per uso esterno questi attivi vengono sfruttati per le proprietà antiossidante ed antibatterica.

Caffè

Coffea arabica

La pianta del caffè è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Rubiaceae. Il caffè e, più precisamente, la caffeina in esso presente, è utilizzato nell'industria cosmetica per le proprietà antiedemigene ad essa attribuite che possono renderlo un ottimo rimedio di origine naturale contro occhiaie e borse.

Per approfondire: Caffeina contro borse e occhiaie: è utile? Come funziona?

Rimedi fai da te contro le occhiaie

Finora sono state descritte alcune delle piante i cui estratti vengono largamente utilizzati dall'industria cosmetica per la produzione di prodotti cosmetici anti-occhiaie e antiage.

Tuttavia, alcune di queste piante o i loro estratti vengono utilizzati per produrre rimedi fai da te e casalinghi contro le occhiaie. Di seguito verrà riportato qualche esempio a riguardo, ma si ricorda ancora una volta che la preparazione di cosmetici fai da te e home made è una pratica generalmente sconsigliata.

Impacchi al cetriolo

Antico rimedio della nonna, l'impacco con fettine di cetriolo sembra essere uno dei rimedi fai da te più diffusi e conosciuti per contrastare le occhiaie.

Effettuarlo è molto semplice: è sufficiente tagliare alcune fette molto sottili di cetriolo ed applicarle sugli occhi (indicativamente, due o tre fettine ad occhio) per circa 15 minuti.

In alternativa, è possibile utilizzare il succo di cetriolo imbevendo delle garze da applicare sugli occhi per il medesimo tempo di posa.

Impacchi al tè

Al tè sono attribuite proprietà astringenti, per questa ragione, è opinione comune che eseguire degli impacchi in corrispondenza delle occhiaie può renderle meno evidenti e può attenuare l'eventuale gonfiore.

Questo rimedio fai da te prevede l'uso delle classiche bustine da tè che devono essere bagnate con acqua fredda e ben strizzate, dopodiché, possono essere applicate sugli occhi (una per occhio) e lasciate in posa per 15 minuti circa. Trascorso questo tempo, le bustine vanno rimosse e il volto dovrebbe essere risciacquato con acqua fresca.

In alternativa, è possibile preparare del tè (verde o nero), lasciarlo raffreddare e utilizzarlo per inumidire dei dischetti di cotone o una spugnetta per il trucco. I dischetti, o la spugnetta, dovranno poi essere tamponati sulle occhiaie. Il tè deve essere lasciato agire qualche minuto, dopodiché si può procedere con il risciacquo.

Impacchi di camomilla

Gli impacchi di camomilla - analogamente a quelli al cetriolo - rientrano fra i rimedi fai da te maggiormente conosciuti e utilizzati per contrastare le occhiaie. Questo grazie alle proprietà decongestionanti e lenitive attribuite a questa pianta.

Per mettere in pratica questo rimedio è sufficiente preparare un infuso di camomilla immergendo i fiori secchi della pianta (facilmente reperibili in erboristeria) in acqua portata all'ebollizione. L'infuso così preparato deve essere lasciato intiepidire. Una volta tiepido, immergervi dei dischetti di cotone, strizzarli dal liquido in eccesso e applicarli sugli occhi fino a quando non si saranno raffreddati. Dopodiché, i dischetti dovranno essere rimossi, immersi nuovamente nell'infuso tiepido e, in seguito, riapplicati nuovamente sugli occhi. Quest'operazione si ripete, in genere, 4 o 5 volte.