Misoprostolo: Cos'è? Come Agisce? Indicazioni, Posologia, Effetti Collaterali e Controindicazioni di I.Randi

Generalità

Il misoprostolo è un analogo sintetico della prostaglandina E1 (PGE1).

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Misoprostolo - Struttura Chimica Generale (fonte: Redazione)

Si tratta di un principio attivo impiegato in terapia in molteplici situazioni. Più nel dettaglio, il misoprostolo rientra nella composizione di medicinali usati per trattare o prevenire danni alla mucosa gastrointestinale (attività citoprotettiva) e - agli opportuni dosaggi - nella composizione di medicinali impiegati in ambito ginecologico per l'induzione del parto o dell'aborto. Questi utilizzi così diversi sono possibili perché la prostaglandina di cui il misoprostolo rappresenta l'analogo sintetico è in grado di esercitare molteplici attività nei confronti dei diversi organi e tessuti dell'organismo.

I medicinali contenenti misoprostolo utilizzati per proteggere la mucosa gastrointestinale sono dispensabili dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile (RNR); mentre i medicinali a base di misoprostolo impiegati in ambito ginecologico sono ad esclusivo uso ospedaliero e non possono essere dispensati al pubblico.

Esempi di Specialità Medicinali contenenti Misoprostolo

Indicazioni Terapeutiche

Quando è Indicato l'Uso del Misoprostolo?

Il misoprostolo è un principio attivo il cui uso è indicato in molteplici situazioni:

  • Prevenzione e trattamento delle lesioni della mucosa gastrointestinale causate dall'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei o FANS (somministrazione orale);
  • Induzione del travaglio a partire dalla 36a settimana di gestazione nelle donne con cervice sfavorevole nelle quali l'induzione del parto è indicata (somministrazione locale attraverso appositi dispositivi vaginali).
  • Aborto farmacologico e aborto terapeutico (somministrazione orale dopo assunzione di mifepristone).

Lo sapevi che…

Il misoprostolo rientra anche nella composizione di medicinali in associazione a diclofenac, un noto antinfiammatorio non steroideo. Questi medicinali vengono utilizzati per contrastare i processi infiammatori e l'associazione con misoprostolo è utile per prevenire eventuali danni alla mucosa gastrointestinale indotti dall'assunzione del diclofenac.

Avvertenze

Avvertenze e Precauzioni per l'uso del Misoprostolo

Innanzitutto, è bene precisare che - a scopo precauzionale - prima di assumere medicinali a base di misoprostolo, è opportuno informare il medico delle proprie condizioni di salute, mettendolo a conoscenza dell'eventuale presenza di disturbi o malattie di qualsiasi tipo. Ad ogni modo, di seguito saranno elencate alcune delle principali avvertenze e precauzioni dei medicinali contenenti misoprostolo impiegati sia per proteggere la mucosa gastrica che in ambito ginecologico.

Misoprostolo per proteggere la mucosa gastrointestinale

Prima di iniziare il trattamento con misoprostolo per prevenire o trattare le lesioni della mucosa gastrointestinale indotte da FANS, è bene informare il medico se ci si trova in una o più delle seguenti condizioni:

  • Si soffre di disturbi o malattie intestinali capaci di indurre diarrea. In questi casi, infatti, è necessario assumere il medicinale a base di misoprostolo con del cibo.
  • Si soffre di disturbi o malattie che possono portare a disidratazione;
  • Si è affetti da gravi disturbi circolatori (inclusa l'ipertensione).

Nota Bene

Il misoprostolo dovrebbe essere utilizzato per il trattamento delle lesioni delle mucose gastrointestinali solo dopo aver accertato - attraverso l'esecuzione di esami specifici - che le suddette lesioni non siano di natura neoplastica (cioè, indotte da tumori).

Misoprostolo impiegato in ambito ginecologico

I medicinali a base di misoprostolo utilizzati per indurre il travaglio o l'aborto devono essere impiegati solo ed esclusivamente in ambito ospedaliero e somministrati alla paziente solo sotto lo stretto controllo del medico e del personale sanitario specializzato in quest'ambito.

Qualora il misoprostolo venga impiegato per indurre il travaglio, la paziente e il bambino dovranno essere costantemente monitorati prima, durante e dopo il trattamento con misoprostolo, anche in seguito alla nascita. Naturalmente, la paziente dovrà essere monitorata anche in caso di aborto farmacologico e aborto terapeutico.

Inoltre, è bene precisare che, prima di sottoporsi al trattamento con misoprostolo per indurre il travaglio o l'aborto, è necessario informare il medico se:

Ad ogni modo, per qualsiasi dubbio è bene rivolgersi al proprio medico e al proprio ginecologo.

Nota Bene

L'assunzione del misoprostolo può causare effetti collaterali capaci di influenzare negativamente la capacità di guidare veicoli e/o di utilizzare macchinari. Per questo motivo, tali attività andrebbero evitate durante la terapia con questo principio attivo.

Interazioni Farmacologiche

Interazioni fra Misoprostolo e Altri Farmaci

Quando il misoprostolo viene impiegato in terapia per la sua azione citoprotettiva nei confronti della mucosa gastrointestinale, esso non deve essere somministrato in associazione ad antiacidi contenenti magnesio.

Quando il misoprostolo viene impiegato in ambito ginecologico per indurre il travaglio o l'aborto, invece, esso non deve essere somministrato in associazione a farmaci ossitocici e/o ad altri farmaci impiegati per favorire l'inizio del travaglio.

Ad ogni modo, prima di iniziare la terapia a base di misoprostolo - per qualsiasi tipo di indicazione terapeutica - è necessario comunicare al medico se si stanno assumendo, o se sono stati assunti da poco, farmaci o prodotti di qualsiasi tipo, compresi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici e i prodotti omeopatici.

Effetti Collaterali

Effetti Collaterali Causati dall'Assunzione del Misoprostolo

Come qualsiasi altro principio attivo, anche il misoprostolo può indurre effetti collaterali, benché non tutti i pazienti li manifestino o li manifestino in egual misura. Infatti, ogni persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco manifestando effetti collaterali diversi per tipo ed intensità, oppure non manifestandoli affatto.

Ad ogni modo, di seguito sono riportati i principali effetti collaterali che potrebbero insorgere durante il trattamento con misoprostolo. Per informazioni più dettagliate, tuttavia, è consigliabile rivolgersi, a seconda dei casi,  al proprio medico o al proprio ginecologo e leggere attentamente il foglietto illustrativo della specialità medicinale che si deve assumere.

Misoprostolo per proteggere la mucosa gastrointestinale

Quando somministrato per via orale allo scopo di proteggere la mucosa gastrointestinale dalle lesioni indotte dai FANS, il misoprostolo potrebbe dare origine ai seguenti effetti collaterali:

Misoprostolo in ambito ginecologico

Quando il misoprostolo viene assunto per via orale per indurre l'aborto dopo la somministrazione di mifepristone, potrebbero svilupparsi i seguenti effetti collaterali:

  • Reazioni allergiche, anche gravi, in individui sensibili;
  • Nausea e/o vomito;
  • Diarrea;
  • Dolori addominali e crampi gastrointestinali;
  • Grave emorragia vaginale;
  • Febbre;
  • Infezioni dell'utero;
  • Mal di testa, capogiri e sensazione di malessere.

Quando, invece, il misoprostolo viene somministrato attraverso l'inserimento di appositi dispositivi vaginali per indurre il travaglio, si potrebbe andare incontro all'insorgenza dei seguenti effetti collaterali:

Sovradosaggio

L'assunzione di dosi eccessive di misoprostolo può portare alla comparsa di sintomi quali:

Vista la gravità della sintomatologia, in caso di sovradosaggio da misoprostolo - accertato o presunto - è necessario recarsi nel più vicino pronto soccorso o rivolgersi al personale sanitario qualora ci si trovi già in ospedale.

Purtroppo, non esistono antidoti contro l'iperdosaggio da misoprostolo, il trattamento è sintomatico e di supporto.

Meccanismo d'azione

Come agisce il Misoprostolo?

In quanto analogo sintetico della prostaglandina E1, il misoprostolo è capace di esercitare differenti effetti in diversi organi e tessuti:

  • A livello gastrointestinale il misoprostolo esercita un'azione citoprotettiva attraverso i seguenti meccanismi d'azione:
    • Stimolazione dei normali meccanismi di protezione fisiologici (secrezione di bicarbonati, produzione di muco, ecc.);
    • Inibizione della secrezione acida gastrica e della secrezione di pepsina.
  • Nelle donne gravide, a livello dell'utero, il misoprostolo porta alla maturazione della cervice e induce la contrazione della muscolatura liscia uterina favorendo, a seconda dei casi, l'inizio del travaglio o l'aborto.

Modo d'uso e Posologia

Come Assumere il Misoprostolo

Misoprostolo per proteggere la mucosa gastrointestinale

I medicinali a base di misoprostolo impiegati nella prevenzione e nel trattamento delle lesioni della mucosa gastrointestinale indotte da FANS sono formulati in compresse per uso orale. Tali compresse dovrebbero essere deglutite intere, con l'ausilio di un po' d'acqua, preferibilmente durante i pasti.

Nella prevenzione delle lesioni della mucosa gastrointestinale, la dose abitualmente raccomandata è di 200 mcg (microgrammi) di principio attivo, da assumere 2-4 volte al dì.

Nel trattamento delle suddette lesioni, invece, il dosaggio può essere aumentato fino a 800 mcg al giorno, da assumere in 2-4 dosi frazionate.

Ad ogni modo, la posologia di misoprostolo verrà stabilita dal medico su base individuale per ciascun paziente.

Misoprostolo in ambito ginecologico

Quando utilizzato per indurre l'aborto farmacologico o terapeutico, il misoprostolo viene somministrato per via orale (in forma di compresse da deglutire intere) da 36 a 48 ore dopo la somministrazione del mifepristone (pillola abortiva). La dose abitualmente impiegata in questi casi è di 400 mcg di misoprostolo. Chiaramente, la somministrazione deve essere effettuata solo da personale medico specializzato.

I medicinali contenenti misoprostolo utilizzati per indurre il travaglio, invece, si trovano in forma di dispositivi vaginali che devono essere inseriti vicino al collo dell'utero (cervice) da personale medico specializzato. Tali dispositivi, solitamente, contengono 200 mcg di misoprostolo che vengono gradualmente rilasciati nel giro di 24 ore (indicativamente, 7 mcg all'ora). Subito dopo il loro inserimento, la paziente dovrà rimanere in posizione sdraiata per almeno 30 minuti e dovrà essere costantemente monitorata fino a quando non inizia il travaglio o le contrazioni non diventano regolari. Tuttavia, il dispositivo vaginale contenente misoprostolo potrebbe essere rimosso prima in caso di:

  • Contrazioni irregolari troppo forti, prolungate o troppo frequenti;
  • Cambiamenti nel collo dell'utero;
  • Sofferenza del bambino.

In qualsiasi caso, il dispositivo dovrà essere rimosso una volta trascorse 24 ore dall'inserimento.

Gravidanza e Allattamento

Il Misoprostolo può essere Assunto in Gravidanza e durante l'Allattamento?

I medicinali a base di misoprostolo impiegati per il trattamento o la prevenzione delle lesioni della mucosa gastrointestinale indotte da FANS non devono essere utilizzati in gravidanza poiché potrebbero indurre aborto o causare un parto prematuro. Dal momento che il principio attivo viene escreto nel latte materno, il suo uso è controindicato anche durante l'allattamento.

Per quanto riguarda i medicinali a base di misoprostolo impiegati per indurre il travaglio o l'aborto, il loro uso deve avvenire solo in determinate situazioni - quando è necessario indurre il travaglio e quando è consentita e possibile l'interruzione volontaria di gravidanza - e solo sotto lo stretto controllo medico.

Per maggiori informazioni, si consiglia la lettura degli articoli dedicati: Farmaci per l'Induzione del Parto - Aborto Farmacologico - Aborto Terapeutico.

Controindicazioni

Quando il Misoprostolo Non deve essere Utilizzato

L'uso del misoprostolo - indipendentemente dal motivo per il quale è necessario utilizzare i medicinali che lo contengono - non deve essere utilizzato in caso d'ipersensibilità nota allo stesso misoprostolo e/o ad uno o più degli eccipienti contenuti nella specialità medicinale che è necessario utilizzare.

Misoprostolo per proteggere la mucosa gastrointestinale

I medicinali a base di misoprostolo impiegati per proteggere la mucosa gastrointestinale, inoltre, non devono essere utilizzati in gravidanza e durante l'allattamento al seno.

Misoprostolo per indurre il travaglio

L'uso di medicinali a base di misoprostolo per indurre il parto, invece, è altresì controindicato in presenza delle seguenti condizioni:

  • Se il travaglio è già iniziato;
  • Se il bambino è in sofferenza;
  • Se sono già stati somministrati farmaci ossitocici o altri farmaci per indurre il travaglio;
  • Se la paziente presenta anomalie dell'utero (utero a forma di cuore o utero bicorne) o si è sottoposta a precedenti interventi chirurgici alla cervice o all'utero (parto cesareo incluso);
  • Se la paziente presenta placenta previa;
  • In caso di presentazione anormale del feto;
  • In presenza di segni o sintomi che potrebbero essere indice della presenza di corioamnionite;
  • Se si è in stato di gravidanza da meno di 36 settimane.

Misoprostolo per indurre l'aborto

Infine, l'impiego di medicinali a base di misoprostolo per indurre l'aborto è controindicato anche nei seguenti casi:

Nota Bene

Per informazioni più approfondite in merito a indicazioni, avvertenze e precauzioni, interazioni, effetti collaterali, uso in gravidanza e durante l'allattamento e controindicazioni dei diversi medicinali a base di misoprostolo, si consiglia nuovamente di consultare il proprio medico e di leggere con attenzione il foglietto illustrativo della specialità medicinale che si necessita utilizzare.

Ilaria Randi

L'autore

Ilaria Randi

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista


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Ultima modifica dell'articolo: 02/05/2019

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