Melanoma Nodulare di I.Randi

Generalità

Il melanoma nodulare rappresenta la più aggressiva forma di melanoma cutaneo.

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Nel dettaglio, il melanoma nodulare è una lesione tumorale maligna che presenta un alto tasso di mortalità, probabilmente perché di difficile individuazione e caratterizzato da un'elevata velocità di sviluppo. Si tratta, infatti, di un tumore cutaneo che si manifesta in maniera subdola e che potrebbe essere confuso con altre lesioni cutanee di natura benigna. Il melanoma nodulare, tuttavia, possiede caratteristiche e peculiarità che possono tornare utili nell'ambito della diagnosi.

Attualmente, la cura prevede la rimozione dello stesso melanoma nodulare, cui possono associarsi trattamenti antitumorali farmacologici e non (chemioterapia antitumorale, radioterapia, ecc.).

Che cos'è

Che cos'è il Melanoma Nodulare

Il melanoma nodulare è un tumore cutaneo di natura maligna. Si tratta della forma di melanoma maggiormente aggressiva, poiché la lesione tumorale tende a crescere ad elevata velocità e a svilupparsi in profondità dando origine a metastasi. È un tumore maligno che può manifestarsi a qualsiasi età e in pazienti di qualsiasi sesso, anche se tende a colpire più frequentemente pazienti di sesso maschile con età superiore ai 50 anni.

Benché non troppo comune, il melanoma nodulare presenta una discreta incidenza. Difatti, si stima che questo tumore maligno rappresenti circa il 10-15% dei melanomi cutanei che colpiscono i pazienti di razza caucasica. Tuttavia, a causa della sua aggressività e del suo sviluppo subdolo, il melanoma nodulare presenta un'elevata mortalità nei primi cinque anni dalla sua diagnosi. Non a caso, è il responsabile di circa il 40-50% dei decessi correlati ai melanomi cutanei.

Cause

Quali sono le Cause e i Fattori di Rischio del Melanoma Nodulare?

Come qualsiasi altra forma di tumore, anche il melanoma nodulare ha origine da un'incontrollata ed eccessiva proliferazione di cellule, nello specifico, di melanociti (le cellule deputate alla produzione del pigmento melanina). In seguito ad una serie di mutazioni genetiche, i melanociti sfuggono ai normali meccanismi di regolazione cellulare, replicandosi velocemente e in maniera massiccia, perdendo del tutto o quasi la loro funzione.

Il motivo per il quale tali mutazioni avvengono ancora non è del tutto chiaro, ma si ritiene che la causa sia multifattoriale. Nel dettaglio, fra i possibili fattori in grado di favorire o esporre maggiormente il paziente allo sviluppo di questo tipo di tumore maligno, ricordiamo:

  • Predisposizione genetica;
  • Storia famigliare di melanoma nodulare o altri tipi di melanoma;
  • Immunodepressione;
  • Presenza di patologie autoimmuni;
  • Esposizione ai raggi UV, fototipo chiaro e presenza di altri tipi di nevi melanocitici, soprattutto atipici o congeniti giganti (si tratta di possibili fattori di rischio sui quali, però, vi sono opinioni discordanti).

Lo sapevi che…

A onor del vero, a differenza di quanto avviene per altri tipi di melanoma, la relazione fra il melanoma nodulare e l'esposizione ai raggi UV non è confermata. Difatti, il melanoma nodulare sembra manifestarsi soprattutto in persone con scarso fotoinvecchiamento cutaneo e può insorgere in sedi generalmente poco o per nulla esposte ai raggi UV. Allo stesso tempo, si è notato che questo tumore maligno si manifesta anche in persone che non presentano grandi quantità di nevi melanocitici. Difatti, come si vedrà in seguito, nella maggior parte dei casi, il melanoma nodulare non deriva dalla trasformazione maligna di un nevo melanocitico, ma si tratta di una lesione maligna di formazione recente.

Caratteristiche

Quali Sono le Caratteristiche del Melanoma Nodulare?

Il melanoma nodulare si presenta come una lesione cutanea generalmente rilevata rispetto al resto della pelle, cupoliforme e dalla consistenza solitamente dura. Il colore è variabile e può essere nero o blu scuro, marrone chiaro, oppure può assumere la colorazione della pelle o, eventualmente, un tono rosa-rossatro (in quest'ultimo caso, si parla più propriamente di melanoma nodulare acromico o non pigmentato).

Lo sapevi che…

Quando il melanoma nodulare si presenta non pigmentato può essere confuso con un brufolo o con una lesione acneica e, per questo, non preoccupa il paziente. A differenza di un comune brufolo, tuttavia, il melanoma nodulare non tende a regredire, ma anzi continua a permanere sulla cute e ad accrescere le sue dimensioni. Inoltre, talvolta, il melanoma nodulare di colore rosa-rossatro presenta un bordo scuro pigmentato (definito come "fuga del pigmento"), chiaro segno dell'origine melanocitica della lesione. Queste caratteristiche dovrebbero far scattare il campanello dall'allarme nello stesso paziente.

Come accennato, il melanoma nodulare può manifestarsi in zone in cui non erano presenti lesioni di alcun tipo. Pertanto, non è detto che - come capita in alcune occasioni - il tumore maligno derivi da un nevo melanocitico preesistente che evolve verso una forma maligna; ma al contrario, in molti casi, si tratta di una lesione cutanea di recente formazione.

Ad ogni modo, fra le aree maggiormente interessate dallo sviluppo di melanoma nodulare, ritroviamo la testa, il collo, il tronco, le braccia e le gambe. Naturalmente, ciò non significa che il tumore non possa manifestarsi anche in altri distretti corporei.

Sviluppo del Melanoma Nodulare

Altra particolare caratteristica del melanoma nodulare è data dalla modalità con cui esso si sviluppa. Questo tumore, infatti, può manifestarsi come una lesione di nuova formazione che si sviluppa in profondità fin dalle prime fasi di crescita. A differenza di altre forme di melanoma che tendono a seguire un accrescimento radiale (ossia sulla superficie della pelle o "a macchia d'olio"), il melanoma nodulare tende a svilupparsi poco o nulla in senso radiale presentando, invece, un'elevata crescita estensiva verticale (ossia, verso le parti più profonde della cute, fino a raggiungere il tessuto sottocutaneo e i vasi sanguigni e linfatici, da cui può dare origine a metastasi).

A quali Caratteristiche Prestare Attenzione?

Visto lo sviluppo subdolo e l'aspetto talvolta "fuorviante", l'individuazione di un melanoma nodulare o comunque di una lesione sospetta in grado di spingere il paziente a rivolgersi al medico potrebbe risultare difficile. La cosa si complica ancora di più se si pensa al fatto che il melanoma nodulare non segue la cosiddetta regola ABCDE come, invece, fanno le altre forme di melanoma (per maggiori informazioni: Il Melanoma).

Tuttavia, riassumendo quanto finora detto, possiamo affermare che le caratteristiche cui prestare attenzione e che possono far sospettare la presenza di un melanoma nodulare, sono:

  • Forma a cupola con bordi generalmente regolari;
  • Colore nero o blu scuro, marrone oppure rosa-rossastro;
  • Consistenza dura;
  • Sviluppo e crescita molto rapidi;
  • Tendenza a permanere sulla cute e a non regredire in pochi giorni come può avvenire, invece, per brufoli e foruncoli.

Sintomi

Manifestazioni e Sintomi del Melanoma Nodulare

Nelle fasi iniziali di sviluppo, il melanoma nodulare si presenta come una lesione cutanea cupoliforme - di colore scuro o non pigmentato, a seconda dei casi - generalmente asintomatica.

Con l'avanzamento della crescita, però, la lesione maligna può dare origine ad una sintomatologia considerata tipica e caratterizzata da ulcerazione e sanguinamento. Tuttavia, è bene precisare che simili sintomi non si manifestano in tutti i pazienti e che, in alcuni casi, la lesione potrebbe rimanere asintomatica.

Complicazioni del Melanoma Nodulare

La complicazione più preoccupante del melanoma nodulare è rappresentata dalla metastasi. Difatti, a causa dell'elevata velocità con cui si espande e invade i tessuti cutanei, il melanoma nodulare è in grado di raggiungere i vasi sanguigni e linfatici sottostanti favorendo l'entrata nel circolo ematico o linfatico delle cellule tumorali che lo compongono ancora prima che venga diagnosticato.

Diagnosi

Come si Effettua la Diagnosi di Melanoma Nodulare?

La diagnosi di melanoma nodulare deve essere effettuata dal dermatologo che, oltre ad analizzare la lesione sospetta mediante dermatoscopio, può eseguire una biopsia al fine di determinare la natura maligna della formazione in questione.

In caso di lesione sospetta, il dermatologo potrebbe consigliare la rimozione immediata della stessa (senza passare per la biopsia) cui consegue un esame istologico del tessuto rimosso.

Allo stesso tempo, è possibile effettuare una biopsia dei linfonodi al fine di valutare la presenza di un'eventuale metastasi (tecnica del linfonodo sentinella; per maggiori informazioni: Melanoma - Diagnosi e Cura).

Diagnosi Differenziale

La diagnosi differenziale del melanoma nodulare deve essere posta nei confronti di altre lesioni di natura benigna - come ad esempio il dermatofibroma, le lesioni da cheratite seborroica o il granuloma piogenico - e nei confronti di altre forme tumorali maligne, come ad esempio il carcinoma basocellulare.

Cura e Trattamento

Come si Cura il Melanoma Nodulare?

Cura e trattamento del melanoma nodulare dipendono sostanzialmente dallo stadio cui il tumore si trova.

Indubbiamente, il primo passo consiste nella rimozione chirurgica del melanoma nodulare, cui segue l'analisi dello stesso. In funzione delle dimensioni della lesione asportata e della profondità raggiunta, il medico è in grado di stabilire lo stadio del tumore e la conseguente strategia terapeutica da intraprendere. Se lo spessore della lesione è superiore ad un millimetro, solitamente, viene eseguita anche la biopsia dei linfonodi. Se le cellule tumorali sono diffuse anche ai linfonodi, è altresì possibile intervenire chirurgicamente su di essi.

Gli altri trattamenti che si possono intraprendere in presenza di melanoma nodulare sono la chemioterapia antitumorale (sfrutta l'uso di farmaci antitumorali) e la radioterapia (sfrutta l'azione di fasci di radiazioni o particelle ionizzanti per eliminare le cellule tumorali maligne).

Prognosi

Qual è la Prognosi del Melanoma Nodulare?

La prognosi del melanoma nodulare - a causa delle sue caratteristiche e dell'esordio subdolo - è generalmente più severa rispetto alle altre tipologie di melanoma. Se il tumore viene diagnosticato in maniera tardiva, la prognosi potrebbe aggravarsi ulteriormente.

Al fine di garantire una maggior probabilità di sopravvivenza nel lungo termine, perciò, la diagnosi dovrebbe avvenire in maniera estremamente precoce, indicativamente, entro i primi due mesi dalla comparsa della lesione. Pertanto, in caso di insorgenza di lesioni che potrebbero sembrare semplici brufoli, ma che si manifestano in aree insolite e che tendono a crescere con estrema velocità, eventualmente, dando origine a ulcerazione e sanguinamento, è bene rivolgersi tempestivamente al proprio dermatologo, poiché quell'apparentemente innocua lesione potrebbe essere, invece, il principio di un melanoma nodulare.

Infine, ricordiamo che - nel caso in cui la diagnosi venga effettuata quando il tumore ha già dato origine alla metastasi - la prognosi del melanoma nodulare, purtroppo, risulta essere infausta nella maggioranza dei casi.

Ilaria Randi

L'autore

Ilaria Randi

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista


Ultima modifica dell'articolo: 07/05/2018