Ioduro di Potassio: Cos'è, Usi, Dove si Trova

Ioduro di Potassio: Cos'è, Usi, Dove si Trova
Ultima modifica 14.03.2022
INDICE
  1. Che cos'è lo Ioduro di Potassio?
  2. A Cosa Serve e Utilizzi
  3. Dove si Trova lo Ioduro di Potassio?

Che cos'è lo Ioduro di Potassio?

Lo ioduro di potassio - o potassio ioduro, che dir si voglia - è un composto chimico avente formula chimica KI.

Ioduro di Potassio Shutterstock

Si tratta del sale di potassio (K) dell'acido iodidrico (HI) che, a livello industriale, viene prodotto trattando l'idrossido di potassio con lo iodio.

Si presenta in forma solida, come un sale di colore bianco facilmente solubile in acqua. I suoi impieghi sono molteplici, dal campo della chimica organica ed inorganica, passando per il campo medico-farmaceutico fino ad arrivare all'ambito alimentare.

A inizio marzo 2022, la notorietà dello ioduro di potassio ha subìto un notevole incremento per via del contesto di guerra fra Russia e Ucraina che ha scatenato un certo timore nei confronti di possibili emergenze nucleari. Lo ioduro di potassio, infatti, alle opportune concentrazioni e nelle opportune formulazioni, può essere utilizzato per contrastare gli effetti dannosi sulla tiroide esercitati dallo iodio radioattivo (o radio-iodio) che potrebbe liberarsi nel contesto di conflitti bellici ed incidenti nucleari. Va precisato, tuttavia, che per questo tipo di utilizzo esistono regole ben precise da seguire il cui scopo è quello di tutelare la salute pubblica. Difatti, come avviene per qualsiasi altro prodotto o farmaco, lo ioduro di potassio - soprattutto quando somministrato ad alte concentrazioni - non è certo privo di effetti collaterali, a maggior ragione se impiegato senza necessità e/o in modo improprio.

A Cosa Serve e Utilizzi

Come accennato, gli utilizzi dello ioduro di potassio sono davvero molti e spaziano in diversi ambiti. Di seguito verranno brevemente descritti i principali.

Ioduro di Potassio negli Alimenti e negli Integratori Alimentari

In ambito alimentare lo ioduro di potassio viene utilizzato come additivo per produrre il sale iodato.

Inoltre, questo sale è presente in diversi integratori alimentari, sia da solo che in associazione ad altri ingredienti attivi, quali altri minerali (integratori di minerali), vitamine (integratori di vitamine e minerali), altri nutrienti, estratti di piante medicinali e/o altri non nutrienti.

A questo proposito, segnaliamo che l'apporto giornaliero di iodio raccomandato per gli individui adulti è pari a 150 mcg (microgrammi o µg). All'interno degli integratori alimentari il cui uso è autorizzato in Italia, se ne possono trovare, per legge, al massimo 225 mcg.

Per approfondire: Iodio: a Cosa Serve, Dove si Trova e Quanto Assumerne

Ioduro di Potassio nei Farmaci

Lo ioduro di potassio viene anche utilizzato come principio attivo all'interno di diversi farmaci. In funzione di concentrazione, formulazione farmaceutica e via di somministrazione le indicazioni dei farmaci contenenti ioduro di potassio possono variare. Entrando più nel dettaglio, è possibile trovare:

  • Farmaci per uso orale a base di ioduro di potassio: si tratta di farmaci formulati in forma liquida (soluzione orale) contenenti iodio e potassio ioduro (2%/2,5%) che trovano impiego come antisettici e disinfettanti del cavo orale (sciacqui) e nel trattamento di stati carenziali di iodio nei casi di aumento del fabbisogno o scarso assorbimento (ingestione). Naturalmente, tali farmaci vanno usati solo se prescritti dal medico (soprattutto per quel che riguarda l'uso negli stati carenziali) e seguendo scrupolosamente le indicazioni da esso fornite e quelle riportate sul foglietto illustrativo.
  • Farmaci per uso parenterale a base di ioduro di potassio: sono in forma di concentrato per soluzione per infusione e contengono - oltre allo ioduro di potassio - altri minerali. Si tratta di soluzioni elettrolitiche per uso ospedaliero che sono indicate come parte di un regime di nutrizione endovenosa nei pazienti per i quali è necessario l'apporto di oligoelementi.
  • Farmaci per uso cutaneo a base di ioduro di potassio: possono essere unguenti dermatologici o soluzioni idroalcoliche meglio note come "tinture di iodio". Contengono iodio e potassio ioduro in concentrazioni variabili a seconda del farmaco preso in considerazione. Questi farmaci a base di ioduro di potassio sono indicati per la disinfezione della cute integra.
Per approfondire: Tintura di Iodio: Cos'è? A Cosa Serve e Come si usa?

Ioduro di Potassio e Radiazioni: Pillole di Iodio e Iodoprofilassi

Lo ioduro di potassio - e, più precisamente, le compresse per uso orale contenenti concentrazioni elevate di ioduro di potassio - trovano impiego nella cosiddetta iodoprofilassi che può essere effettuata in individui esposti a radiazioni.

Compresse ioduro di potassio Shutterstock

Nello specifico, qualora in seguito ad incidenti nucleari o ad atti voluti ci si trovi esposti a iodio radioattivo (come lo iodio-131), la somministrazione - in tempi ben precisi e in dosi altrettanto ben precise - di compresse di ioduro di potassio può contribuire a preservare la tiroide dai danni causati dallo radio-iodio.

Difatti, lo iodio radioattivo è in grado di accumularsi a livello della ghiandola tiroide, dalla quale viene assorbito, incrementando il rischio di sviluppare un tumore in questa sede.

L'assunzione di compresse di ioduro di potassio (o pillole di iodio, che dir si voglia) effettuata in un arco temporale che va da poche ore prima a massimo sei o otto ore dopo l'esposizione a un'eventuale nube radioattiva contribuisce a saturare la tiroide che, di conseguenza, non assorbirà - o assorbirà molto meno - iodio radioattivo.

Va precisato, tuttavia, che le compresse contenenti elevate concentrazioni di ioduro di potassio nulla possono contro i danni indotti dalle radiazioni a tessuti od organi diversi dalla tiroide, così come sono inutili se i radionuclidi che si sviluppano dall'incidente nucleare o dall'atto voluto sono diversi dallo iodio radioattivo.

Per approfondire, leggi l'articolo dedicato: Pillole allo Iodio e Radiazioni: A Cosa Serve lo Ioduro di Potassio

L'utilizzo di compresse di ioduro di potassio, inoltre, può essere fatto per proteggere la ghiandola tiroide nei casi in cui si debbano effettuare esami (come la scintigrafia) o ci si debba sottoporre a terapie (come la terapia radiometabolica) che prevedono l'utilizzo di iodio radioattivo.

Per approfondire: Scintigrafia Tiroidea: Cos'è e Perché si Fa

Dove si Trova lo Ioduro di Potassio?

Prodotti e Farmaci a base di Ioduro di Potassio: dove si comprano?

Gli integratori alimentari a base di ioduro di potassio sono facilmente reperibili in farmacie e parafarmacie, sia fisiche che online, così come possono essere reperiti in alcuni supermercati o in diversi siti di e-commerce che vendono questa tipologia di prodotti. A questo proposito, si raccomanda attenzione quando si acquistano integratori alimentari in rete: è molto importante affidarsi a venditori seri e acquistare prodotti la cui vendita sia autorizzata nel nostro Paese.

Per approfondire l'argomento: Integratori: Mini-Guida all'Acquisto

Per quanto riguarda i farmaci a base di ioduro di potassio questi possono essere acquistati in farmacia e, alcuni di essi, anche in parafarmacia. Va precisato, tuttavia, che nonostante alcuni possano essere liberamente acquistati senza obbligo di presentare la ricetta medica, prima di acquistarli - e, soprattutto, prima di utilizzarli - è sempre opportuno il consulto con il proprio medico. Difatti, lo ioduro di potassio - così come qualsiasi altro farmaco - non è privo di effetti collaterali e controindicazioni. Il consiglio del medico è maggiormente richiesto nel caso ci si trovi in particolari condizioni parafisiologiche o nel caso si soffra di disturbi o malattie che potrebbero rappresentare un ostacolo all'assunzione di farmaci a base di ioduro di potassio. Allo stesso modo, a causa delle potenziali interazioni, il medico va consultato prima di utilizzare simili farmaci nel caso in cui si stiano già seguendo terapie farmacologiche di qualsivoglia tipo.

Per quanto riguarda le compresse di ioduro di potassio ad elevate concentrazioni utilizzate nella iodoprofilassi contro le radiazioni, in Italia, queste NON sono acquistabili in farmacia.

Per proteggere la tiroide in caso di assunzione di iodio radioattivo per scopi diagnostici o terapeutici saranno le strutture sanitarie a fornire eventualmente lo ioduro di potassio se ritenuto necessario.

In caso di incidente nucleare o atto voluto che causa il rilascio di iodio radioattivo saranno il Ministero della Salute e gli organi ed enti preposti ad occuparsi della distribuzione delle compresse di ioduro di potassio nelle aree in cui si ritiene necessario questo provvedimento.

 

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Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista