Foglietto Illustrativo: Cos'è? Come si Legge?

Foglietto Illustrativo: Cos'è? Come si Legge?
Ultima modifica 09.10.2019
INDICE
  1. Che cos'è
  2. Com'è fatto
  3. Come si Legge
  4. Origine del Bugiardino

Che cos'è

Che cos'è il Foglietto Illustrativo?

Il foglietto illustrativo - bugiardino o foglio illustrativo - è una guida indispensabile presente all'interno di ciascun medicinale. Più nel dettaglio, si tratta di un testo informativo che riporta tutte le informazioni utili che è necessario conoscere prima e durante l'assunzione di un farmaco.

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Per legge, il foglietto illustrativo deve essere presente all'interno della confezione di tutti i medicinali in commercio, sia quelli che necessitano di ricetta medica per essere dispensati, sia quelli senz'obbligo di ricetta (SOP), sia quelli da banco (OTC).

Com'è fatto

Com'è fatto il Foglietto Illustrativo - Bugiardino?

Il foglietto illustrativo è suddiviso in diversi capitoli, ognuno riguardante determinate caratteristiche del medicinale.

Di seguito, le più importanti voci presenti nei fogli illustrativi verranno brevemente descritte.

Nome, composizione, dosaggio e forma farmaceutica

Le prime informazioni riportate sul foglietto illustrativo di ciascun medicinale sono:

  • Il nome commerciale (ad esempio, Tachipirina®, Cardioaspirin®, ecc.);
  • La composizione, quindi principio attivo contenuto (o principi attivi, nel qual caso ci sia un'associazione) ed eccipienti;
  • Il dosaggio di principio/i attivo/i contenuto/i (ad esempio: 500 mg; 50 mg; 50 mg/10 mg in caso di associazioni; ecc.);
  • La forma farmaceutica (ad esempio, compresse, capsule, gocce auricolari, collirio, soluzione per iniezione o per infusione, ecc.).

Queste informazioni sono indispensabili per identificare in maniera univoca il medicinale per evitare che il lettore possa confondersi con medicinali diversi ma con caratteristiche comuni (ad esempio, stesso nome commerciale e stesso principio attivo ma diverso dosaggio).

La lista degli eccipienti, invece, è molto importante per poter permettere al paziente di individuare rapidamente l'eventuale presenza di sostanze cui è allergico.

Categoria farmacoterapeutica, tipo di attività e indicazioni terapeutiche

La categoria farmacoterapeutica indica a quale gruppo di medicinali appartiene il farmaco di cui si sta leggendo il foglietto illustrativo in funzione di una classificazione basata sul tipo di organo/apparato sul quale il farmaco agisce e sulle proprietà chimiche, farmacologiche e terapeutiche dello stesso.

Le indicazioni terapeutiche, invece, indicano per quali disturbi o malattie l'uso del farmaco è indicato.

Lo sapevi che…

Alcuni farmaci vengono talvolta utilizzati per il trattamento di condizioni non espressamente riportate nelle indicazioni terapeutiche. In questi casi, si parla di "utilizzo off-label".

Controindicazioni

Le controindicazioni rappresentano tutti quei casi in cui il farmaco NON deve essere utilizzato. Ciascun medicinale, quindi ciascun principio attivo, possiede controindicazioni specifiche. La controindicazione comune a tutti i farmaci riguarda l'uso del prodotto in pazienti con allergia nota ad uno o più dei suoi componenti (principi attivi ed eccipienti).

Avvertenze e Precauzioni d'uso

Sotto questa voce sono elencate tutte le informazioni che è necessario conoscere prima di assumere il medicinale e durante il trattamento con lo stesso. Sono riportate anche tutte le condizioni/situazioni in cui il medicinale può essere utilizzato, ma con cautela e/o sotto lo stretto controllo del medico.

Interazioni con altri medicinali o sostanze

In questo capitolo vengono riportati i farmaci, i cibi, le bevande o le sostanze con cui il medicinale può dare interazioni.

In alcuni casi, il medicinale può alterare l'effetto di altri farmaci; mentre in altri casi, sono altri farmaci, alimenti o sostanze che possono alterare l'effetto terapeutico indotto dal medicinale di cui si sta leggendo il foglio illustrativo.

Avvertenze speciali

Le avvertenze speciali forniscono indicazioni in merito all'uso del farmaco in particolari condizioni. Un classico esempio riguarda l'uso durante la gravidanza e l'allattamento al seno.

Posologia, modo e tempo di somministrazione

Questo è il capitolo in cui viene indicato il dosaggio di medicinale da assumere, la frequenza di somministrazione e la durata del trattamento. Se necessario, vengono riportati anche i momenti in cui il farmaco deve essere assunto (ad esempio: il mattino; la sera; dopo i pasti; prima dei pasti; ecc.).

Sovradosaggio

Il capitolo del sovradosaggio descrive i sintomi che possono manifestarsi in caso di assunzione di dosi eccessive di medicinale e le misure di primo soccorso che possono essere adottate. In questo capitolo, il paziente viene invitato a rivolgersi al medico o al pronto soccorso qualora sospetti (o abbia la certezza) di aver assunto quantità troppo elevate di farmaco.

Effetti indesiderati

In questo capitolo vengono descritti gli effetti indesiderati che potrebbero insorgere durante il trattamento con il medicinale. Generalmente, i sintomi vengono suddivisi in funzione della frequenza con cui tendono a manifestarsi in: molto comuni, comuni, non comuni, rari, molto rari e a frequenza non nota.

Nel medesimo capitolo, il paziente viene invitato a segnalare la comparsa di eventuali effetti indesiderati non presenti sul foglietto illustrativo al medico, al farmacista o direttamente sul sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Modalità di conservazione e scadenza

In questo capitolo vengono descritte tutte le informazioni per la corretta conservazione del medicinale (ad esempio: in frigorifero; sotto i 30°C; al riparo da fonti di calore; ecc.), così come possono essere riportate informazioni approfondite in merito alla scadenza del prodotto.

Come si Legge

Come si legge il Foglietto illustrativo - Bugiardino?

Il foglietto illustrativo dovrebbe essere letto con attenzione, possibilmente in tutte le sue parti, allo scopo di essere informati sulle caratteristiche del medicinale che si sta assumendo. È opportuno, tuttavia, evitare allarmismi o sentirsi intimoriti per la mole di informazione contenute, in particolare per quel che riguarda gli effetti indesiderati. Molti pazienti, infatti, tendono a sviluppare non poche preoccupazioni nel leggere la lista di effetti non desiderati che potrebbero insorgere assumendo il medicinale. È tuttavia fondamentale non dimenticare che, per legge, le ditte farmaceutiche sono obbligate a menzionare tutti i possibili effetti secondari noti e segnalati nel corso degli anni, ma ciò non significa che si debbano manifestare tutti e in tutti i pazienti. Ciascun individuo, infatti, reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del medicinale, manifestando effetti indesiderati differenti per tipo ed intensità, oppure non manifestandone affatto.

Ad ogni modo, per qualsiasi dubbio in merito alla comprensione di quanto riportato sul foglietto illustrativo, è bene rivolgersi al medico o al farmacista.

Origine del Bugiardino

Curiosità: perché il Foglietto Illustrativo viene chiamato anche Bugiardino?

L'origine del nome bugiardino con cui si è soliti indicare nel linguaggio comune il foglietto illustrativo dei medicinali non è del tutto nota. Le ipotesi in merito certo non mancano e, di seguito, ne illustreremo due.

Secondo la prima ipotesi, il termine bugiardino sarebbe originario della Toscana e, più precisamente, dell'area senese, dove un tempo la locandina dei quotidiani esposta fuori dalle edicole veniva chiamata "bugiardo"; da qui potrebbe essere derivato il nome "bugiardino" con l'aggiunta del suffisso diminutivo "-ino" per indicare le ridotte dimensioni del foglietto illustrativo.

Secondo un'altra teoria, invece, il nome deriverebbe dal fatto che in passato, all'epoca del boom farmacologico, nei loro fogli informativi, le case produttrici tendevano a dare risalto a pregi ed efficacia dei medicinali, tralasciando difetti ed effetti indesiderati che potevano "danneggiare" il prodotto. Le informazioni riportate su tali fogli illustrativi non potevano essere considerate come vere e proprie bugie, ma come informazioni parziali, non complete, dove qualcosa che poteva risultare "compromettente" per il medicinale veniva omesso. Da qui, il nome di "bugiardino", inteso come foglio illustrativo che non fornisce tutte le informazioni che dovrebbe.

A questo proposito, tuttavia, è bene precisare che, anche se in passato le aziende produttrici possono aver adottato un simile comportamento, al giorno d'oggi non è più possibile. La legislazione in merito è assolutamente ferrea e disciplina strettamente l'immissione in commercio (AIC) di ciascun medicinale, valutando fra le varie caratteristiche anche le informazioni che verranno incluse nel foglietto illustrativo. In Italia, l'ente preposto a queste forme di regolazione e controllo è l'Agenzia Italiana del Farmaco.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista