Fibroma
Ultima modifica 12.06.2020
INDICE
  1. Cos'è
  2. Composizione
  3. Dove Originano
  4. Classificazione
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Riassunto

Cos'è

Fibroma: Cos’è

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Il fibroma, o tumore fibroide, è un tumore benigno costituito da tessuto connettivo fibroso.
In quanto tumori benigni, i fibromi sono masse di cellule dotate di un'attività proliferativa anomala, che però non risultano infiltranti per i tessuti circostanti e non sono nemmeno metastatici.

Come si vedrà successivamente, esistono tante varietà di fibroma.

Per capire: Cos’è il Tessuto Connettivo Fibroso?

Conosciuto anche come tessuto connettivo denso, il tessuto connettivo fibroso è una variante di tessuto connettivo in cui è particolarmente rilevante la quota di fibre collagene di tipo I (il collagene è una proteina).

La formazione dei tessuti connettivi fibrosi è frutto dell'attività di cellule note col nome di fibroblasti.

Generalmente, il tessuto connettivo fibroso ha una funzione di supporto: costituisce i tendini, che servono a mettere in comunicazione ossa e muscoli; compone i legamenti, che servono a congiungere alcune ossa; offre sostegno a organi interni; costituisce il derma, ossia lo strato più profondo della pelle.

Fibroma: chi colpisce?

Chiunque può sviluppare un fibroma; tuttavia, è doveroso precisare che esistono: fibromi che colpiscono più frequentemente i bambini (es: fibroma non-ossificante); fibromi che interessano esclusivamente le donne (es: fibroma uterino); fibromi più comuni in uno dei due sessi (es: l'angiofibroma riguarda più spesso i maschi); fibromi tipici dell'età adulta (es: fibroma ovarico); fibromi osservabili tra i giovani e tra gli adulti con la stessa frequenza (es: dermatofibroma).

Il Fibroma può diventare un Tumore Maligno?

Sebbene capiti di rado, certe forme di fibroma possono evolvere e diventare tumori maligni; la versione maligna del fibroma è il fibromasarcoma.

Com'è tipico dei tumori maligni, i fibrosarcomi sono tumori caratterizzati da un elevato ritmo di crescita e proliferazione.

Composizione

Fibroma: da cosa è composto?

In genere, il fibroma è costituito da una quota variabile di fibre collagene e fibroblasti.
Alcuni fibromi possono contenere anche istiociti o tessuto mixomatoso.

Dove Originano

Dove si formano i Fibromi: le Sedi tipiche

I fibromi possono svilupparsi in qualsiasi area del corpo che comprenda tessuti originati dal mesenchima.

Più in particolare, i fibromi possono formarsi a livello di utero, ovaie, reni, ossa, cartilagini, cute, tessuti sottocutanei, stomaco e intestino; è da segnalare, inoltre, che il fibroma può interessare anche i nervi e le mucose del cavo orale.

Classificazione

Fibroma: Classificazione e Distinzione

Esistono vari modi di classificare il fibroma.

Una classificazione molto comune utilizza come parametro di distinzione la consistenza del tumore e riconosce due tipi di fibroma: il fibroma duro e il fibroma molle.

È doveroso precisare, tuttavia, che classificare i fibromi è alquanto complesso, in quanto nella valutazione di questi tumori occorre considerare molto caratteristiche, tra cui: morfologia, istologia, localizzazione, dimensioni ecc.

Fibroma Duro

Il fibroma duro si caratterizza per una quota importante di fibre collagene e per livelli esigui di fibroblasti.

L'esempio più noto di fibroma duro è il dermatofibroma, un tumore benigno della pelle.

Fibroma Molle

Il fibroma molle, invece, si contraddistingue per una quota rilevante di fibroblasti e per livelli contenuti di fibre collagene.

L'esempio più importante di fibroma molle è il fibroma pendulo.

Fibroma Uterino o Mioma

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Una variante di fibroma molto conosciuta e di enorme interesse per la popolazione femminile è il fibroma uterino.

Detto anche mioma, il fibroma uterino è un tumore benigno dell'utero molto comune, riscontrato soprattutto nelle donne di età compresa tra i 30 e i 40 anni.

A seconda della posizione occupata nell'organo d'interesse, il fibroma uterino può essere:

  • Sottomucoso: il fibroma sottomucoso si trova sulla parete interna dell'utero, dove si estende l'endometrio.
  • Sottosieroso: il fibroma sottosieroso prende posto sulla parete esterna dell'utero, allacciato a quest'ultimo per mezzo di un peduncolo o un filamento.
  • Infralegamentario: il fibroma infralegamentario risiede tra i due foglietti del legamento uterino.
  • Intramurale: il fibroma intramurale si trova nella parete muscolare interna dell'utero, parete che, proprio per la presenza del tumore, subisce una deformazione.

Il fibroma uterino può essere responsabile di sintomi, quali: ipermenorrea (mestruazioni abbondanti), perdita di sangue tra due periodi mestruali, dolore pelvico, minzione frequente e dispareunia (dolore durante i rapporti sessuali); inoltre, in alcuni casi, può essere causa di infertilità.

Per approfondire: Fibroma Uterino: Cos'è

Fibroma Pendulo o Fibroma Cutaneo

Conosciuti anche come acrochordon, porri e fibromi cutanei, i fibromi penduli sono escrescenze cutanee peduncolate che si protendono verso l'esterno.

I fibromi penduli possono formarsi ovunque; tuttavia, dimostrano di prediligere zone soggette a sollecitazioni e sfregamenti continui, come le ascelle, il collo, l'inguine e le palpebre superiori.

Attualmente, non è ancora nota la precisa causa del fibroma pendulo; i dati epidemiologici, però, suggeriscono che ne favoriscano la comparsa fattori come l'obesità, l'iperglicemia, l'iperinsulinemia, l'acromegalia e il sesso femminile.

Per approfondire: Fibroma Pendulo: Cos'è e Terapia

Dermatofibroma

Conosciuto anche come istiocitoma, il dermatofibroma è un fibroma che origina dal tessuto connettivo fibroso del derma.

Attualmente, la causa precisa del dermatofibroma è sconosciuta; c'è il forte sospetto, però, che questo tumore benigno della cute sia il risultato di una reazione anomala a traumi lievi, come per esempio la puntura di una spina o di un insetto.

Più frequente tra le persone adulte e di sesso femminile, il dermatofibroma può presentarsi come un nodulo singolo, visibile sulla superficie della cute, o come un nodulo multiplo.
La aree del corpo di maggiore interesse sono gli arti inferiori e superiori.

Per approfondire: Dermatofibroma: Cos'è e Terapia

Altri Tipi di Fibroma

Tra le varie tipologie di fibroma, figurano:

  • Fibroma ossificante: è un tumore benigno delle ossa, riscontrato tipicamente a livello della mandibola.
    A caratterizzare il fibroma ossificante è un processo di sostituzione del tessuto osseo con tessuto connettivo fibroso.
  • Fibroma non-ossificante: è un tumore osseo benigno, che colpisce soprattutto le ossa lunghe come il femore, la tibia e, anche se meno frequentemente, quelle degli arti inferiori.
    Il fibroma non-ossificante colpisce per lo più i bambini, in particolare quelli di sesso maschile.
  • Fibroma ovarico: è un raro tumore benigno dell'ovaio, riscontrato prevalentemente nelle donne di mezza età (50 anni), che in genere si presenta come asintomatico.
  • Mixofibroma: è un tumore benigno odontogeno, caratterizzato dalla presenza di tessuto mixomatoso in aggiunta agli elementi tipici del fibroma, che compare tipicamente a livello della mascella o della mandibola.
  • Angiofibroma: è una neoplasia vascolare benigna, costituta da tessuto connettivo fibroso e vasi sanguigni.
    Compare tipicamente a livello della rinofaringe, nelle vicinanze delle adenoide (angiofibroma nasofaringeo).
    Di per sé, l'angiofibroma non è pericoloso, ma è comunque aggressivo per via della posizione in cui si sviluppa solitamente.
  • Neurofibroma: è un fibroma benigno che colpisce i nervi o i tessuti del sistema nervoso periferico; è visibile sulla superficie del corpo, in quanto è responsabile di caratteristiche protuberanze cutanee.
  • Fibroma renale: conosciuto anche come fibroma midollare, è un tumore benigno del rene, che origina dalle cellule interstiziali della midollare renale.
    In genere, la sua diagnosi è casuale.
  • Fibroma desmoplastico: è un raro tumore benigno delle ossa, che colpisce soprattutto i bambini e i giovani adulti.
    Pur essendo una neoplasia benigna, il fibroma dermoplastico può rivelarsi aggressivo, in quanto è capace di causare la distruzione della porzione corticale delle ossa (in cui si formato).
    Le ossa solitamente interessate sono quelle dello splancnocranio, l'omero, il femore e la tibia.
  • Fibroblastoma desmoplastico: è un tumore benigno solitamente sottocutaneo, che interessa l'aponeurosi dei muscoli o gli stessi muscoli con sede sulle estremità degli arti, sul cingolo scapolare, sul cingolo pelvico o sul collo.
  • Fibroma nucale: è un fibroma sottocutaneo e del derma, contenente, oltre ai classici elementi, adipociti e cellule nervose.
    Come suggerisce il nome, il fibroma nucale si sviluppa per lo più a livello del collo; tuttavia, potrebbe comparire anche alle estremità degli arti, nell'area lombosacrale, sul volto e sulle natiche.
  • Fibroma condromixoide: è un fibroma che riguarda il tessuto cartilagineo; si tratta di una neoplasia benigna rara, che copre meno dell'1% dei tumori delle ossa.
  • Fibroma traumatico (o fibroma della bocca): è un tumore benigno che interessa la mucosa della bocca e che compare solitamente a seguito di fenomeni irritativi.

Diagnosi

Diagnosi di Fibroma: come riconoscerlo

Il percorso diagnostico che porta all'individuazione di un fibroma varia in relazione a molti fattori, tra cui: il tipo di fibroma, la dimensione, l'area di interessa, la morfologia e l'istologia.

Per alcuni fibromi, sono sufficienti l'esame obiettivo e l'anamnesi; per altri, invece, è indispensabile ricorrere a indagini più approfondite, come le tecniche di diagnostica per immagini (raggi X, risonanza magnetica, TAC ed ecografia) e la biopsia (è fondamentale a stabilire con precisione la natura del tumore).

È da sottolineare, infine, l'importanza del monitoraggio di tutte quelle forme di fibromi potenzialmente a rischio di un'evoluzione in senso maligno.

Solo con una diagnosi accurata, è possibile definire nei dettagli il piano terapeutico più appropriato.

Terapia

Fibroma: Cure e Trattamenti

Considerata l'estrema varietà di fibroma esistenti, le terapie adottabili sono molteplici.
La scelta di un dato piano terapeutico piuttosto che di un altro dipende da numerosi fattori, tra cui principalmente la gravità, le dimensioni e la localizzazione del fibroma.

Alcune delle terapie sfruttabili oggi sono l'asportazione chirurgica, la criochirurgia, il trattamento farmacologico, l'embolizzazione, il laser ad anidride carbonica, il laser a impulsi e l'ablazione a radiofrequenza.

Fibroma: è sempre da curare?

Non tutti i fibromi necessitano di un trattamento; è il caso, per esempio, dei fibromi asintomatici e privi di ripercussioni per quanto concerne la qualità di vita del paziente.

Fibroma Uterino: la Cura

Tra i possibili trattamenti del fibroma uterino, figurano:

  • La miomectomia per via laparoscopica: è la rimozione chirurgica del fibroma uterino effettuata tramite tre piccole incisioni a livello addominale.
    Minimamente invasiva, la miomectomia per via laparoscopica preserva l'utero; pertanto, se la paziente è ancora in età fertile, potrà ancora avere figli.
  • La miomectomia per via laparotomica (o miomectomia addominale): è la rimozione chirurgica del fibroma uterino eseguita tramite un'importante incisione a livello dell'addome.
    Come l'opzione terapeutica precedente, anche la miomectomia per via laparotomica preserva l'utero e la fertilità dell'eventuale paziente ancora in età per avere figli.
  • L'isterectomia: è la rimozione dell'utero.
    Questa soluzione è indicata alle donne in menopausa (che non possono più avere figli) e alle pazienti con grandi fibromi uterini (anche se in età fertile).
  • L'embolizzazione: prevede l'iniezione di speciali agenti embolizzanti, i quali hanno l'effetto di interrompere l'apporto sanguigno destinato al fibroma uterino; non ricevendo più sangue, quest'ultimo dapprima diviene più piccolo e successivamente va incontro a necrosi.
    Lo svantaggio di questa soluzione è che, alle volte, può capitare che gli agenti embolizzanti interrompano il flusso di sangue verso le ovaie o altri organi vicini.
  • L'ablazione endometriale: è una soluzione terapeutica applicabile in presenza di fibromi uterini di tipo sottomucoso (ossia situati sul rivestimento interno dell'utero).
    Dal punto di vista pratico, l'ablazione endometriale prevede l'introduzione nell'utero di un particolare strumento che può emettere calore, acqua calda o corrente elettrica.
  • L'ablazione a radiofrequenza: è un tecnica che permette di distruggere i fibromi uterini e restringere i vasi sanguigni che li alimentano.
    Le modalità disponibili per eseguire l'ablazione a radiofrequenza sono due: tramite laparoscopia oppure per via transcervicale.
  • Gli ultrasuoni focalizzati sotto la guida della risonanza magnetica (MRgFUS): è una tecnica di cura dei fibromi uterini alquanto recente, che sfrutta le immagini della risonanza magnetica per concentrare un fascio di ultrasuoni nel punto esatto in cui risiede la massa tumorale; questo fascio di ultrasuoni ha la capacità di distruggere il fibroma uterino, senza danneggiare la pelle (che attraversa per raggiungere la zona desiderata) e gli altri tessuti circostanti.
    La MRgFUS è apprezzata soprattutto per la sua minima invasività.
  • La terapia farmacologica: include varie soluzioni, tra cui gli agonisti dell'ormone di rilascio delle gonadotropine (es: leuprolide, goserelin, triptorelina), lo IUD a rilascio di progestinico e la pillola anticoncezionale.
    I farmaci suddetti non eliminano i fibromi uterini, ma consentono di controllarne la sintomatologia.

Riassunto

Per fissare i concetti…

Neoplasia Fibroma
Caratteristiche

Tumore che interessa il tessuto connettivo fibroso

Incidenza

Può interessare chiunque, da bambini agli adulti

Zone colpite

Utero, ovaie, cute, ossa, cartilagini, stomaco, intestino, nervi e mucosa orale.
In generale, può svilupparsi in qualsiasi area del corpo che deriva dal mesenchima.
Trasformazione maligna Fibrosarcoma
Consistenza

Dura (es: dermatofibroma) o molle (es: fibroma pendulo)

Classificazione fibroma uterino
  • Fibroma intramurale
  • Fibroma sottosieroso peduncolato
  • Fibroma sottomucoso
Classificazione generale

Fibroma ossificante

Fibroma non-ossificante

Fibroma ovarico

Mixofibroma

Angiofibroma

Neurofibroma

Fibroma renale

Fibroma desmoplastico

Fibroblastoma desmoplastico

Fibroma nucale

Fibroma condromixoide

Fibroma traumatico
Terapie per eliminare il fibroma
  • Chirurgia
  • Embolizzazione
  • Trattamento farmacologico
  • Criochirurgia
  • Laser ad anidride carbonica
  • Laser a impulsi
  • Ablazione a radiofrequenza

Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza