Fezolinetant (Veozah®): farmaco NON ormonale contro le vampate in menopausa

Fezolinetant (Veozah®): farmaco NON ormonale contro le vampate in menopausa
Ultima modifica 25.05.2023
INDICE
  1. Che cos'è il Fezolinetant?
  2. A cosa serve il Fezolinetant?
  3. Come funziona?
  4. Efficacia e studi svolti
  5. Come si assume il Fezolinetant?
  6. Avvertenze e precauzioni per l'uso
  7. Effetti collaterali
  8. Quando il Fezolinetant NON va usato
  9. Fezolinetant: arriverà anche in Italia?

Che cos'è il Fezolinetant?

Il fenolizetant è un nuovo farmaco - nome commerciale Veozah® - recentemente approvato dalla FDA (Food and Drug Administration) degli Stati Uniti per il trattamento delle vampate di calore in menopausa.

Ciò che rende unico e particolarmente interessante questo principio attivo è il fatto che si tratta di un farmaco non ormonale per il trattamento di uno dei più comuni disturbi tipicamente associati all'età menopausale. Fino ad oggi, infatti, le opzioni terapeutiche per il trattamento di simili disturbi di basavano principalmente sull'utilizzo dei farmaci contenenti ormoni.

Per quanto la menopausa e i suoi sintomi facciano parte di un processo del tutto fisiologico, quando questi diventano troppo intensi, possono influire negativamente sulla qualità della vita della persona; da qui, l'importanza di intervenire con un trattamento adeguato. Tuttavia, non tutte le donne possono ricorrere all'uso di farmaci ormonali perché presentano condizioni per le quali l'uso di simili medicinali non è indicato (ad esempio, storia di sanguinamento vaginale, ictus, infarto, formazione di coaguli di sangue, ecc.). Per questo motivo, l'arrivo di un farmaco non ormonale utile nel contrastare le vampate di calore costituisce un traguardo piuttosto importante.

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Fezolinetant - Struttura chimica

A cosa serve il Fezolinetant?

Il fezolinetant (Veozah®) è stato approvato dalla FDA per il trattamento dei sintomi vasomotori della menopausa - quali vampate di calore e sudorazione - di grado da moderato a severo.

Come funziona?

Fezolinetant meccanismo d'azione: come agisce?

Il fezolinetant è un antagonista del recettore della nuerochinina 3 (NK3). Tale recettore è implicato nella regolazione della temperatura corporea a livello cerebrale; legandosi ad esso, il fezolinetant ne blocca l'azione, contribuendo a risolvere il problema delle vampate di calore in menopausa.

Efficacia e studi svolti

L'approvazione da parte dell'FDA alla commercializzazione del fezolinetant (Veozah®) è supportata dai risultati ottenuti dal programma Bright Sky™ che comprende tre studi clinici di fase 3 come parte di un programma di sviluppo che ha arruolato ben oltre 3.000 persone fra Stati Uniti, Europa e Canada.

I risultati dei due studi cardine - Skylight 1™ e Skylight 2™ - caratterizzano l'efficacia e la sicurezza del principio attivo per il trattamento dei sopra menzionati sintomi vasomotori, di grado da moderato a severo, indotti dalla menopausa.

I dati dello studio sulla sicurezza Skylight 4™, invece, caratterizzano ulteriormente il profilo di sicurezza a lungo termine del principio attivo.

Come si assume il Fezolinetant?

Come riportato dalla stessa FDA, il fezolinetant si assume per via orale nella dose di 45 mg una volta al giorno, con o senza cibo. È preferibile assumere il farmaco ogni giorno alla stessa ora circa.

Avvertenze e precauzioni per l'uso

La FDA informa che, prima di sottoporsi al trattamento con fezolinetant (Veozah®), le pazienti devono sottoporsi ad analisi del sangue per valutare la funzionalità epatica. Inoltre, il medico deve essere informato prima dell'inizio del trattamento se vi è la presenza di:

  • Problemi o malattie del fegato;
  • Problemi o patologie renali;
  • Condizioni mediche di qualsiasi tipo che possono peggiorare con l'uso del fezolinetant (Veozah®).

Durante il trattamento con fezolinetant (Veozah®), inoltre, la FDA fa sapere che i pazienti dovranno eseguire analisi del sangue ogni 3 mesi per i primi nove mesi di utilizzo del farmaco. I valori di transaminasi epatiche nel sangue possono, infatti, essere incrementati dalla terapia; per questo è necessario monitorare la paziente durante il trattamento.

Effetti collaterali

Come qualsiasi altro farmaco, anche il fezolinetant (Veozah®) può causare effetti collaterali. In caso di comparsa di sintomi di danneggiamento epatico - quali nausea, vomito, ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero) e dolore localizzato alla parte superiore destra dell'addome - il medico deve essere subito contattato.

Effetti indesiderati comuni con l'assunzione del fezolinetant (Veozah®) sono rappresentati da:

Quando il Fezolinetant NON va usato

Stando a quanto riportato dall'azienda farmaceutica produttrice, il fezolinetant (Veozah®) non va usato in pazienti che soffrono di cirrosi, in pazienti affette da gravi problemi renali o da insufficienza renale e nelle pazienti che stanno assumendo medicinali capaci di inibire il citocromo P1A2 (CYP1A2).

Fezolinetant: arriverà anche in Italia?

Secondo quanto si apprende dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), è in corso la valutazione del fezolinetant da parte dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), di cui si attende il parere per il 2023.

Se questo fosse positivo, il fezolinetant otterrebbe l'autorizzazione all'immissione in commercio anche sul suolo europeo e potrebbe, pertanto, venire commercializzato in futuro anche nel nostro Paese.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista