Fa male bere da un bicchiere lasciato all’aria tutta la notte?

Fa male bere da un bicchiere lasciato all’aria tutta la notte?
Ultima modifica 28.09.2022
INDICE
  1. Possibili contaminazioni
  2. Sapore più amaro
  3. Presenza di germi e batteri
  4. Soluzioni più salutari

Bere a sufficienza è fondamentale per mantenere l'organismo idratato e di conseguenza in salute. Per questo, oltre a farlo durante il giorno, molte persone hanno l'abitudine di poggiare sul proprio comodino prima di andare a dormire un bicchiere d'acqua, così da non doversi recare in cucina nel cuore della notte in caso si sveglino improvvisamente colti dalla sete.

Dietro a quella che sembra a tutti gli effetti un'abitudine innocua e anzi, assolutamente salutare, potrebbero però celarsi delle insidie, soprattutto se l'acqua nel bicchiere non viene bevuta nelle ore immediatamente successive al suo essere versata, ma ristagna nel contenitore aperto per un periodo più lungo.

Anche se il bicchiere è pulito e l'aria della stanza in cui si dorme è salubre, infatti, non è detto che bere acqua da un recipiente lasciato incustodito per l'intera notte non possa comportare conseguenze poco piacevoli. Queste le insidie maggiori nelle quali si potrebbe incappare.

Possibili contaminazioni

Come noto i bicchieri sono privi di coperchi e ciò ovviamente espone qualunque liquido si decida di versare al loro interno a potenziali aggressioni esterne. Questo può avvenire durante tutta la giornata ma ancora di più la notte, visto che mentre si dorme non si è in grado di controllare ciò che avviene nell'ambiente circostante.

Ovviamente gli agenti nocivi che durante il riposo possono accidentalmente finire nel bicchiere, e quindi contaminare l'acqua, non rappresentano un pericolo per la vita ma potrebbero comunque creare qualche piccolo problema all'organismo. Parliamo infatti di polvere, germi e acari, che anche se nella maggior parte dei casi non provocano danni imminenti, se ingeriti costantemente, secondo la scienza con il passare del tempo potrebbero dar vita a problemi di salute, soprattutto alle vie respiratorie.

Ma a finire nel bicchiere possono essere anche ragni o insetti. Anche se questi ultimi in un liquido trasparente sono facilmente individuabili, la maggior parte delle persone ha l'abitudine di non accendere la luce per bere durante la notte, ma di afferrare il bicchiere facendo semplicemente affidamento sul tatto e sulla memoria relativa all'esatta posizione nella quale lo avevano lasciato prima di addormentarsi, e questo potrebbe accidentalmente far ingerire insetti galleggianti sull'acqua quando beve.

Nonostante il corpo umano sia in grado di digerisce insetti o antropodi esattamente come qualsiasi altro cibo, non si tratta però di un'esperienza piacevole da vivere, quindi meglio fare attenzione e, se proprio non si può rinunciare al bicchiere d'acqua sul comodino, accendere la luce prima di bere.

Sapore più amaro

Se l'acqua lasciata nel bicchiere viene bevuta poco dopo il suo gusto risulta immutato, ma se lo si fa la mattina seguente, e quindi a distanza di diverse ore, le papille gustative potrebbero avere la percezione che qualcosa sia cambiato e che il sapore dell'acqua sia leggermente diverso dalla norma. Anche se può sembrare strano, non si tratta di una suggestione ma di un fenomeno che ha una spiegazione scientifica.

Lasciando un bicchiere sul comodino durante tutta la notte si espone l'acqua al suo interno ai gas presenti nell'aria, compresa l'anidride carbonica. Quando l'anidride carbonica si dissolve nell'acqua viene convertita in acido carbonico, un elemento che può rendere il sapore dell'acqua più amaro.

Presenza di germi e batteri

Secondo il National Institutes of Health la bocca di una persona ospita circa 700 specie di microbi e batteri.

Bere da un bicchiere comporta che questi micro organismi vengano a contatto con l'acqua e se non la si finisce che in parte si trasferiscano in essa. Tornare con la bocca allo stesso bicchiere in un secondo momento per bere di nuovo non è un problema se a farlo è la stessa persona ma se due partner utilizzano il medesimo bicchiere per la notte potrebbero inavvertitamente scambiarsi i batteri.

Anche se in caso di persone in salute è improbabile che i batteri che possono passare attraverso l'acqua causino effetti dannosi di grave entità, se è possibile è sempre meglio bere da due contenitori diversi. Questa accortezza vale per i bicchieri aperti ma anche per le bottiglie d'acqua con il tappo, visto che il pericolo deriva dal liquido a contatto con le mucose umane e non con l'aria e gli agenti esterni.

Soluzioni più salutari

In conclusione è possibile dire che bere acqua potabile versata in un bicchiere e lasciata fuori durante la notte non sia fortemente pericoloso ma al contempo che non rappresenti un'abitudine ideale sotto il profilo igienico, nonché del gusto visto che l'effetto collaterale più evidente è proprio l'alterazione di quest'ultimo.

Bere regolarmente però è un esercizio fondamentale per preservare la propria salute e il fatto che il bicchiere non sia la soluzione ideale non significa che di notte ci si debba rinunciare, visto che le possibili soluzioni in grado di arginare molti problemi esistono. Invece di un bicchiere aperto, infatti, si può poggiare sul comodino una borraccia o una bottiglia d'acqua, contenitori entrambi richiudibili.