Esercizi per Piedi Piatti

Esercizi per Piedi Piatti
Ultima modifica 13.05.2021
INDICE
  1. Cause dei piedi piatti
  2. Esercizi ideali

I piedi vengono definiti piatti quando hanno un arco plantare meno pronunciato della norma o addirittura assente, a causa dell'allentamento dei tendini della zona.

I piedi piatti sono condizione relativamente comune, che può colpire fino al 30% della popolazione.

Spesso, ma non solo, ad esserne interessati sono i bambini fin dalla nascita, anche se solitamente è difficile accorgersi di questa anomalia prima dei due anni.

Il piede piatto può essere flessibile, ovvero tale solo quando il piede viene appoggiato a terra, o rigido, quando si manifesta in qualunque caso. La prima è la forma più comune.

Questa condizione spesso non provoca sintomi ma una persona su 10 avverte sensazioni di dolore o fastidio che possono essere alleviate con alcuni esercizi specifici.

Cause dei piedi piatti

Non esiste un'unica causa responsabile dei piedi piatti.

Questa condizione, infatti, può dipendere da diversi fattori tra cui genetica, abitudini posturali errate, obesità, artrite, diabete, traumi o lesione al piede e/o alla caviglia e utilizzo di calzature inadeguate.

Anche l'invecchiamento e la gravidanza possono contribuire al loro svilupparsi, così come patologie neurologiche o muscolari come paralisi cerebrale, distrofia muscolare o spina bifida.

Solitamente sono interessati entrambi i piedi ma è anche possibile che ad essere colpito sia uno solo.

Manifestazioni fisiche

Non sempre questa condizione fisica genera dolore, ma nei casi in cui l'assenza dell'arco plantare sia sintomatica, i disturbi più comuni si concentrano solitamente su tallone, caviglie, parte bassa delle gambe, ginocchia e zona lombare.

Oltre alla sensazione di dolore localizzata in queste aree, si possono verificare gonfiori nella parte interna delle caviglie e problemi muscolo-scheletrici a livello dei piedi.

Esercizi ideali

È importante prendersi cura dei piedi piatti in modo appropriato poiché se trascurati possono causare squilibri in altre parti del corpo.

Di solito, non è necessario un intervento chirurgico per trattarli, a meno che non abbiano causato una deformità ossea o una rottura del tendine. Per migliorare la situazione si possono invece indossare scarpe appositamente create per sostenere gli archi e offrire un'ammortizzazione extra.

Inoltre, esistono diversi esercizi indicati per diminuire eventuali dolori e fastidi.

L'ideale sarebbe inserirli nella propria routine quotidiana o svolgerli almeno tre volte a settimana.

Allungamento del tallone

  • Da posizione eretta, poggiare le mani su un muro o una sedia all'altezza delle spalle o degli occhi.
  • Portare una gamba in avanti e l'altra distesa dietro di sé.
  • Premere saldamente entrambi i talloni sul pavimento.
  • Mantenendo la colonna vertebrale dritta, piegare la gamba anteriore e spingersi contro il muro o il sostegno, cercando di sentire un allungamento nella gamba posteriore e nel tendine di Achille.
  • Mantenere la posizione per 30 secondi.
  • Ripetere 4 volte per ogni ogni lato.

Rotazioni con palline da tennis

  • Sedersi su una sedia e posizionare una pallina da tennis sotto il piede destro.
  • Mantenere la colonna vertebrale dritta e far rotolare la pallina sotto il piede, concentrandosi sull'arco.
  • Continuare per 2-3 minuti.
  • Ripetere il movimento con il piede opposto.

Sollevamenti dell’arco plantare

  • Mettersi in posizione eretta e con i piedi alla larghezza dei fianchi.
  • Assicurandosi di mantenere le dita dei piedi a contatto con il pavimento, spostare tutto il peso corporeo sui bordi esterni dei piedi mentre si sollevano gli archi il più possibile.
  • Tornare alla posizione iniziale.
  • Eseguire 2 o 3 serie da 10 - 15 ripetizioni.

Sollevamenti sulle punte

  • Da posizione eretta, sollevare i talloni più in alto che si può.
  • Rimanere con i talloni alzati per 5 secondi, quindi riportarli al pavimento.
  • Eseguire 2 o 3 serie da 15 – 20 ripetizioni.

Allungamenti in elevazione

  • Salire su un gradino o un attrezzo da step, poggiando il piede sinistro per intero in avanti, e il sinistro sul bordo inferiore.
  • Usare il piede sinistro per rimanere in equilibrio mentre si abbassa quello destro in modo che il tallone scenda leggermente dal gradino.
  • Sollevare lentamente il tallone destro più in alto che si può, concentrandosi sul rafforzamento dell'arco.
  • Ruotare l'arco verso l'interno mentre il ginocchio e il polpaccio ruotano leggermente di lato.
  • Abbassare lentamente la schiena fino a tornare alla posizione di partenza.
  • Eseguire 2 o 3 serie da 10 - 15 ripetizioni su entrambi i lati.

Contrazioni con asciugamano

  • Sedersi su una sedia e posizionare un asciugamano sotto i piedi.
  • Tenere i talloni fissi sul pavimento e nel frattempo piegare le dita per stropicciare l'asciugamano.
  • Premere le dita dei piedi contro l'arco, mantenere la posizione per alcuni secondi e rilassarsi.
  • Eseguire 2 o 3 serie da 10 - 15 ripetizioni.

Sollevamento della punta

  • Da posizione eretta, premere l'alluce destro sul pavimento.
  • Sollevare le altre quattro dita e mantenerle in alto per 5 secondi.
  • Riportarle al pavimento e sollevare l'alluce.
  • Eseguire ogni operazione dalle 5 alle 10 volte.
  • Ripetere l'esercizio con il piede opposto.
  • Questo esercizio può anche essere implementato alle posizioni yoga Tree Pose, Standing Forward Bend o Standing Split.

 

Questo esercizio aiuta anche a stare sulle punte dei piedi
È utile poi eseguire gli esercizi per migliorare l'equilibrio

Molto utile anche il workout con palla bosu.