Esercizi Kegel: le risposte ai dubbi più comuni

Esercizi Kegel: le risposte ai dubbi più comuni
Ultima modifica 10.02.2021
INDICE
  1. Cos'è il pavimento pelvico
  2. Allenamento: come muovere i primi passi
  3. Tutti i benefici

Gli esercizi di Kegel devono il nome al ginecologo inventore della tecnica, Arnold Kegel, e consistono nel contrarre e rilassare i muscoli del pavimento pelvico per migliorarne la tonicità.

Teoricamente piuttosto conosciuti, nella pratica lo sono molto meno visto che oltre il 70% delle donne non sa esattamente come, quando e in che modo farli.

A fare chiarezza sui mille dubbi legati al 'fitness delle zone intime', le sessuologhe Manuela Farris e Roberta Rossi e la coach Alessandra Bitelli.

Cos'è il pavimento pelvico

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e legamenti che chiudono la parte inferiore della cavità addominale e che servono per mantenere vescica, uretra, utero, vagina e retto nella posizione corretta.

Con il passare degli anni, e soprattutto dopo la menopausa, tende ad indebolirsi.

Allenamento: come muovere i primi passi

Perché è importante tonificare il pavimento pelvico?

Tutti i muscoli hanno bisogno di essere allenati, compreso il pavimento pelvico che può risentire della mancanza di allenamento.

Quando si avverte che la tonicità di gambe e braccia sta peggiorando, spesso si corre ai ripari compiendo esercizi specifici per migliorare la situazione.

La stessa cosa dovrebbe succedere con i muscoli pelvici, ma così non è quasi mai, probabilmente anche a causa dei molti tabù ancora forti relativi alla salute intima femminile.

Rinforzarli però è molto importante perché può migliorare la vita sessuale e prevenire o controllare molti disturbi, primo tra tutti l'incontinenza urinaria.

Negli uomini, gli esercizi di Kegel possono migliorare anche la sessualità.

Come si fanno gli esercizi?

Il modo migliore per iniziare a fare gli esercizi di Kegel è immaginare di sedersi su una biglia e stringere i muscoli pelvici come se la si stesse sollevando.

Per ottenere i migliori risultati ci si deve concentrare solo sulla contrazione muscolare pelvica, facendo attenzione a non flettere i muscoli dell'addome, delle cosce o dei glutei.

Evitare di trattenere il respiro ma, invece, respirare liberamente durante gli esercizi. Ripetere almeno tre serie da 10 a 15 ripetizioni al giorno.

Chi non ci riesce cosa può fare?

Se si è alle prime armi esistono presidi che possono aiutare a stimolare i muscoli, come le sfere che hanno un peso al loro interno che si muove e ruota ad ogni movimento del corpo, indicate anche a chi già conosce gli esercizi e vuole aumentare l'intensità dello sforzo.

Utilissimi anche elettro stimolatori particolarmente sofisticati in grado di percepire l'intensità della contrazione del pavimento pelvico e fornire una guida all'esercizio.

A chi sono più indicati?

Oltre l'invecchiamento, molte altre situazioni possono indebolire i muscoli del pavimento pelvico: gravidanza, parto, interventi chirurgici, costipazione o tosse cronica e sovrappeso.

Per questo, per tutte è importante fare gli esercizi Kegel ma ancor di più per donne che soffrono di:

  • incontinenza da stress e perdono alcune gocce di urina mentre starnutiscono, ridono o tossiscono;
  • incontinenza da urgenza urinaria e hanno un forte e improvviso bisogno di urinare appena prima di perdere una grande quantità di urina;
  • incontinenza fecale, con perdita di feci.

A che età bisognerebbe iniziare a farli?

Si può iniziare a qualunque età, anche da giovanissime, perché anche se l'incontinenza sopraggiunge solitamente dopo i 45 anni, non bisogna dimenticare l'importante impatto che questi esercizi possono avere sulla sessualità.

Inoltre, è sempre meglio arrivare preparate alla menopausa, quando i livelli ormonali iniziano a ridursi lentamente, soprattutto gli estrogeni, responsabili della rotondità e dell'elasticità dei tessuti, e si potrebbero riscontrare alcuni problemi o cambiamenti nella vagina.

Quando si possono fare?

Per eseguirli non serve prendersi del tempo apposta visto che si possono fare in ogni momento senza che nessuno se ne accorga: sedute al computer, guardando la TV o aspettando l'autobus.

L'unica cosa importante è avere la vescica vuota.

Tutti i benefici

Che risultati ci si deve aspettare?

Secondo uno studio, c'è una probabilità del 66% che gli effetti favorevoli di Kegel persistano per almeno dieci anni, svolgendo gli esercizi con regolarità.

In che modo aiutano a fronteggiare l'incontinenza?

L'incontinenza urinaria colpisce circa il 20% delle donne, una su 5 tra i 45-50 anni, e nel complesso oltre 400 milioni di persone al mondo e circa 5 in Italia.

Fare gli esercizi nel modo corretto e con costanza porta a perdite di urina meno frequenti, entro alcune settimane o pochi mesi.

È vero che prevengono le infezioni del tratto urinario ricorrenti?

Sì. L'assottigliamento delle pareti vaginali e la diminuzione del flusso sanguigno che si verificano con il passare degli anni possono aumentare la sensibilità e suscettibilità alle infezioni del tratto urinario.

Durante l'esercizio, il flusso sanguigno aumenta, quindi allenandosi regolarmente si formano nuovi vasi sanguigni nei muscoli e i tessuti diventano più carnosi.

Come migliorano la vita sessuale?

Gli esercizi di Kegel aiutano a essere più consapevoli dell'eventuale contrazione della muscolatura che circonda la vagina, una delle cause del dolore prima e durante il rapporto sessuale. Allo stesso modo rilassano la muscolatura rendendo la penetrazione più confortevole.

Possono anche migliorare la lubrificazione vaginale, consentendo un maggiore afflusso di sangue ai genitali, aumentare l'eccitazione sessuale e rendere più facile il raggiungimento dell'orgasmo.

Sono inoltre suggeriti per migliorare la sessualità dopo il parto, in caso di incontinenza urinaria e per prevenire il prolasso uterino.

A scattare è anche un meccanismo psicologico positivo: fare i Kegel è qualcosa che la donna può gestire e questo la aiuta a sentirsi maggiormente attiva nella sessualità.